mercoledì 26 gennaio 2022

Recensione: The devil and the dark water

 

Titolo: The devil and the dark water

Tradotto in italiano con: Il diavolo e l'acqua scura

Autore: Stuart Turton

Pagine: 498

Trama:

It's 1634 and Samuel Pipps, the world's greatest detective, is being transported to Amsterdam to be executed for a crime he may, or may not, have committed. Travelling with him is his loyal bodyguard, Arent Hayes, who is determined to prove his friend innocent.

But no sooner are they out to sea than devilry begins to blight the voyage. A twice-dead leper stalks the decks. Strange symbols appear on the sails. Livestock is slaughtered. Anyone could be to blame. Even a demon.

And then three passengers are marked for death, including Samuel.

With Pipps imprisoned, only Arent can solve a mystery that connects every passenger. A mystery that stretches back into their past and now threatens to sink the ship, killing everybody on board.

For fans of Steven King, The Devil and the Dark Water brings a chilling new spin to the Sherlock Holmes detective duo in a thriller of supernatural horror, occult suspicion, and paranormal mystery on the high seas.

Recensione:

Salve gente, sono tornata con una recensione al vetriolo. Recensione presente anche su Goodreads, ma qui vi metto anche le GIF. Possibili spoiler.

Ho l'antipatica tendenza a non sopportare i best seller, a quanto pare. Qualche anno fa non era così, almeno non per la maggior parte, altrimenti non mi sarebbe mai piaciuto Dan Brown.
All'inizio ero parecchio intrigata, ma comunque scettica su alcuni aspetti: mi interessava il viaggio in mare così lungo (Batavia / Amsterdam) e l'aspetto sovrannaturale, ma come può essere Samuel Pipps il protagonista della storia se deve passare tutto il viaggio rinchiuso in una cella senza finestre, senza interazioni, senza cibo?

E' come se Harry Potter fosse stato scritto lasciando Harry rinchiuso nel sottoscala.
Eppure, quelle poche scene iniziali con Pipps erano intriganti e ben scritte, quindi mi figuravo una bella lettura.
Certo, la correttezza storica non è pervenuta, soprattutto per quanto riguarda le donne ( e sì, si nota che l'autore è un uomo) e leggere alla fine che l'autore ha studiato il periodo storico, le convenzioni sociali e poi ha deciso di ignorare tutto e gettare dalla finestra i suoi studi non è bello. Non è bello, sig. Turton.

Per me è no, Sig. Turton.

Quindi si legge e si legge, e si legge, si arriva a pagina 220 su 498 (più o meno, sul kindle) e si scopre che è passato un solo giorno di viaggio.
Uno solo?? E gli altri sei mesi di viaggio per raggiungere l'Olanda? E abbiamo solo un'ora di libertà di Pipps al giorno per sei mesi!!In questo punto viene uccisa tutta l'atmosfera quando l'autore mostra quanto gli piaccia scrivere di vari fluidi e meno fluidi che lasciano il corpo.
Quindi mi ha perso definitivamente quando ha deciso di scrivere del dialogo tra Pipps e Arent, la sua guardia del corpo e inserisce la frase "disse Sam mentre i suoi es******ti escono da lui per cadere in mare".
E poi prendere un secchio di acqua di mare (si spera non nello stesso punto, ma la nave era ancorata per la notte, quindi non saprei) e lavarsi. Che poi bello lavarsi con l'acqua salata.
E altre scene simili con sangue, urina e altre cose. Orribile. 

Ci manchi Alan.

 

E non dimentichiamoci il nano che asserisce di andare a fare pausa in una parte della nave che tutti evitano perchè le corde lì vengono usate per pulirsi il lato B dopo aver fatto come Pipps. Ma ve lo immaginate? Una nave che puzza di m... e i marinai che lavorano con quelle corde. Per non parlare del fatto che le corde non sono certo carta Foxy seta profumata di gelsomino.

E poi mi immagino i marinai camminare tutti in modo strano perchè gli brucia quella parte. Risate a tutto spiano, altro che orrore e mistero.
Lo svolgimento è davvero lentissimo, ci sono solo personaggi che continuano a ripetere le stesse cose (scoperte, indizi) prima ad uno, poi all'altro, poi al capitano, ecc...
Il mistero che viene svelato nel finale fa sembrare tutto come una puntata di Scooby Doo, ve lo assicuro.
Rimpiango davvero il tempo speso per leggerlo, soprattutto perchè non mi toglierò mai più dalla testa alcune schifose immagini.

Me lo chiedo anche io.

Voto:



martedì 19 ottobre 2021

Halloween tag: che mostro di Halloween sei?

Su Dreaming wonderland c'era questo tag perfetto per il periodo!

1) Qual è il tuo film horror preferito?

Krampus è uno di quei film horror che va benissimo sia per Halloween che per Natale. E io lo adoro.



2) Se fossi il un film horror, quanto pensi dureresti? (5 minuti, metà del tempo, tutto il tempo fino ai titoli di cosa...?)
Di certo durerei di più di quei cretinetti che si separano nei boschi o che si chiudono da qualche parte quando hanno l'assassino alle calcagna. Dai, un po' di credito, andiamo!

3) Video game spaventoso preferito?
Non ho mai giocato a videogame spaventosi, ma ricordo Project Zero, anche se nessuno se lo ricorderà. Sono vecchia.

 
4) Storia spaventosa preferita?
Il pozzo e il pendolo di Poe.

 
5) Qual è una cosa inusuale di cui hai paura?


Le marionette e le bambole di porcellana.

6) Qual è il tuo primo ricordo di Halloween?
Halloween non si festeggiava anni fa, ma ricordo che in epoca adolescenziale ero sempre al Lucca Comics per Halloween, quindi ricordo di aver iniziato lì a festeggiarlo.

7) Qual è il tuo ricordo preferito di Halloween?

 Il cocktail preso a Lucca con il ragno finto incastrato nel cubetto di ghiaccio.


8) Miglior costume di Halloween che hai avuto?
Probabilmente Sally da Nightmare before Christmas, ma era un cosplay, non un costume di Halloween.

 
9) Il peggiore costume Halloween da te posseduto?
Quando al mattino mi sveglio con le occhiaie può andare?

COSA TI FA PIU' PAURA:
10) Licantropi o vampiri?
   Vampiri che sbrilluccicano.

 
11) Fantasmi o zombies?
Zombies.


12) Bambole o clown?
Li detesto entrambi!!

13) Freddy Krueger, Jason Voorhees, Michael Myers or Leatherface?
Probabilmente Jason. Michael mi affascina in qualche modo.

lunedì 21 ottobre 2019

Book of The Month: Luglio 2019

Buongiorno a tutti e benvenuti a questo nuovo post del meglio e del peggio delle letture del mese passato. Book of the month è una rubrica ideata dai blog Ombre Angeliche e Il Portale Segreto, nata per fare un bilancio mensile delle nostre letture.






Ecco le mie letture del mese, per leggere le recensioni o le trame cliccate sul titolo:

1) The Boy from tomorrow - Camille DeAngelis

2) Shadow on the wall - Jonathan Aycliffe

3) Her Majesty's necromancer - C.J. Archer

4) The destroyer - Michael Scott Earle

5) Ink and Bone - Rachel Caine

6) The trials of Morrigan Crow - Jessica Townsend

7) The requiem red - Brynn Chapman

8) The grave digger - Rebecca Bishoff 

9) Teddy bears in monsterland - Justin Sloan

10) Children shouldn't play with dead things - Martina McAtee (DNF)

Miglior libro di luglio:

Si lo so, sono un tantino in ritardo, perdonatemi. Nelle prossime settimane cercherò di recuperare il tempo perduto! Comunque, ecco qui il libro migliore che ho letto a luglio (ve lo ricordate? Si moriva di caldo) e come volevasi dimostrare, è il secondo volume della serie Ministry of Curiosities. Secondo capitolo persino migliore del primo!

Peggior libro di luglio:

Non fatevi ingannare dalla copertina da videogioco fantasy: è un libro tremendo, in cui il protagonista non pensa ad altro che ad accoppiarsi con qualunque donna veda, e continua a chiederlo a tutte. Imbarazzante.

Cover del mese:

Nonostante l'abbia abbandonato, ammetto che questa copertina mi piace moltissimo, soprattutto per il fatto di essere viola, il mio colore preferito. E' anche perfetta per il periodo di Halloween!


martedì 9 luglio 2019

Book Of The Month: giugno 2019

Buongiorno a tutti e benvenuti a questo nuovo post del meglio e del peggio delle letture del mese passato. Book of the month è una rubrica ideata dai blog Ombre Angeliche e Il Portale Segreto, nata per fare un bilancio mensile delle nostre letture.






Ecco le mie letture del mese, per leggere le recensioni o le trame cliccate sul titolo:

1) Barnabas Tew and the case of the missing scarab - Columbkill Noonan

2) Old Dark - Michael La Ronn

3) Mom's perfect boyfriend - Crystal Hemmingway 

4) The wingsnatchers - Sarah Jean Horwitz

5) The lady in the coppergate tower - Nancy Campbell Allen

6) Barnabas Tew and the case of the nine worlds - Columbkill Noonan

7) The case of the green dressed ghost - Lucy Banks

8) Karma - Donna Augustine

9) Orgoglio e pregiudizio - Jane Austen

Miglior Libro del mese:

 Ebbene, alla meravigliosa età di 32 anni, ho deciso finalmente che era ora di leggere Orgoglio e pregiudizio. La storia la conoscevo già, e sono costretta ad ammettere che non è il mio genere preferito.
Il primo volume delle avventure di Carmer e Grit invece, intitolato The Wingsnatchers, è uno dei pochi romanzi che quest'anno si è aggiudicato 5 stelle da parte mia.

Peggior Libro del mese:

 Ma solo io penso che, visto che si intitola "The case of the green dressed ghost" la copertina sarebbe dovuta essere verde? E magari ritrarre un quadro, che è appunto quello contenente il fantasma? Bah, comunque la Banks è riuscita a scrivere delle scene ridicole, un protagonista cretino ed è pure una storia piena di riferimenti negativi alla persone un po' in carne.
Bocciato.

E voi cosa avete letto a giugno?


giovedì 27 giugno 2019

La biblioteca di Ankh-Morpork #38

Buongiorno e benvenuti ad una nuova puntata di questa rubrica. I mesi sono passati, i libri nuovi si sono accumulati e io continuo a dimenticarmi di pubblicare le foto.

Gli occhi gialli dei coccodrilli, Katherine Pancol: la sempre rifornita libreria di Biella colpisce ancora. C'era la trilogia completa, ma non me la sono sentita di prendere tutti i volumi, che dite, ho sbagliato?
Artemis di Andy Weir: insomma, L'uomo di Marte (o The Martian) è uno dei miei libri preferiti di sempre. Non deludermi Andy!
Il sogno d'argento di Mallory Reeves: se vi fidate della copertina, in cui c'è anche il nome di Gaiman, beh sbagliate. L'idea iniziale e il primo libro era scritto da Gaiman assieme a Reeves padre. Nel secondo hanno lasciato il tutto alla figlia di quest' ultimo. L'ho letto e non mi è piaciuto particolarmente.

The alchemy of murder, Carol McCleary: i libri in foto sono più o meno tutti dello stesso genere. Perchè così si capisce che mi piacciono gli historical fiction con un pizzico di paranormale. Questo ha un rating basso su Goodreads.
The casquette girls, Alys Arden: un bel mattone di 560 pagine di cui ho sentito parlare benissimo su Instagram. Ed è ambientato a New Orleans!*__*
Things half in shadow, Alan Finn: sedute spiritiche in una Philadelphia del 1869? Come resistere.

 

martedì 4 giugno 2019

Book Of The Month: Maggio 2019

Buongiorno a tutti e benvenuti a questo nuovo post del meglio e del peggio delle letture del mese passato. Book of the month è una rubrica ideata dai blog Ombre Angeliche e Il Portale Segreto, nata per fare un bilancio mensile delle nostre letture.






Ecco le mie letture del mese, per leggere le recensioni o le trame cliccate sul titolo:

 
 
 

 

 

 

Miglior Libro del mese:

Maggio è stato alquanto deludente come qualità delle letture, e solo 3096 giorni, il racconto del rapimento e dei successivi 3096 giorni di prigionia di Natascha Kampusch, raccontati da lei stessa, si è giustamente meritato 5 stelle. Un racconto angoscioso e a volte crudo e spietato, eppure è la realtà.

Peggior libro del mese:


E qui, mi spiace dirlo, ma abbiamo l'imbarazzo della scelta: Firstname Lastname è semplicemente brutto, ma almeno è corto, tipo 30 pagine, quindi finisce presto, come un cerotto strappato velocemente; invece La Lama sottile è stato un'agonia. Non ho sopportato Will, il protagonista, non è mi piaciuto come l'autore ha ridotto Lyra, come se odiasse avere una protagonista femminile, e non mi è piaciuta la svolta religiosa della trama, e non perchè sia molto religiosa e mi sia sentita offesa, ma proprio perchè non c'azzecca niente.
Anche The Land of Yesterday, che pure si aggiudica la cover del mese, è stato molto deludente. Assurdo al limite del comprensibile, ma almeno ha una copertina carina.

Cover del mese:


 Eccoci alla fine del post! Spero che il vostro mese di letture sia andato meglio del mio!
Fatemi sapere nei commenti!

 

lunedì 27 maggio 2019

Movie Review: Aladdin (2019)

Aladdin

Diretto da: Guy Ritchie
Interpreti: Will Smith,  Mena Massoud, Naomi Scott, Marwan Kenzari, ecc...
Data di uscita italiana: 22 maggio 2019

Trama ( se non avete mai visto il cartone e non sapete di cosa parla, altrimenti potete saltare questa parte):

 

Aladdin è un ragazzo poverissimo che campa di espedienti nella città di Agrabah. Durante un furtarello incontra la principessa Jasmine, cui è stato proibito di uscire dal palazzo reale: ma Jasmine vuole conoscere la sua città, e va in giro spacciandosi per la sua ancella Dalia. Quando Aladdin scopre la vera identità della principessa è troppo tardi: ne è già innamorato, ma sa di essere troppo "straccione" per aspirare alla sua mano. Il perfido visir Jafar, stanco del ruolo di eterno secondo e desideroso di impossessarsi del trono del sultano, spedisce Aladdin a rubare una lampada magica che rende chi la possiede potentissimo. Ma dentro la lampada c'è un genio e Jafar ha progetti pericolosi: dunque Aladdin si terrà stretti lampada e genio, con l'aiuto della scimmietta Abu e di un velocissimo tappeto magico.

Recensione:

Poteva andare peggio. Ecco la mia reazione all'uscita dal cinema. Le mie aspettative non erano altissime, soprattutto dopo aver visto la clip originale del Principe Alì e aver arricciato il naso ad un "non troppo intonato" Genio Will Smith.
L'inizio non mi è piaciuto moltissimo, ma il tutto si riprende quando Aladdin, Genio, Abu e il tappeto magico sbucano dalla Caverna delle Meraviglie.
Il ritmo della narrazione è piuttosto intenso, finalmente ci sono delle scene divertenti in cui si sente tutta la sala ridere insieme a te, la principessa Jasmine non è più così focosa ed intensa come nel cartone, ma è una donna forte che ama il suo popolo sopra ogni cosa.
Guy Ritchie è stato bravo a rivalutare la figura di Jasmine, e il finale mi è piaciuto davvero tantissimo, è stata la mia parte preferita, assieme alla spassosissima scena dove Alì porta i doni al sultano e alla principessa.
Altra figura molto comica che mi ha catturata è stata l'ancella Dalia: credo che alla fine abbiano dovuto o voluto sostituire le scene comiche che coinvolgevano gli animali, come quelle con Iago il pappagallo, con altre figure comiche, ed ecco l'introduzione di Dalia. Anche perchè le principesse devono avere un'ancella al loro fianco.
Aladdin è un po' uno stupidotto, Jafar è cattivo, molto cattivo. Ma non particolarmente affascinante, mi spiace.
Will Smith come Genio va piuttosto bene. Non è Robin Williams ma ha portato molto del suo stile nel personaggio.
Ma ci sono anche cose che non mi sono piaciute molto: credo che la traduzione delle canzoni in italiano non gli sia venuta poi granchè bene, e si nota che alcune parole sono o troppo corte o troppo lunghe per la strofa. Hanno poi dato un po' troppo tocco Bollywood ai balli. Non che non mi piacciano, ma Agrabah non è in India.
Vorrei invece applaudire il reparto costumi e i ballerini: i costumi delle persone di palazzo sono sfarzosi e meravigliosi, con tessuti pregiati e decorati in modo stupendo.
Gli oggetti di scena come teiere, sedie e paraventi sono bellissimi e creano un'atmosfera ricca e perfettamente adatta al palazzo di un sultano. Bellissimo anche vedere un cast multietnico per il popolo di Agrabah: anche qui ho fatto gli occhi a cuoricino per tutte le sete e i colori degli indumenti.
I ballerini sono eccezionali: a parte il troppo Bollywood e anche un po' troppo street style (Willy il principe di Agrabah) le coreografie catturano le scena, e viene un po' voglia di ballare anche allo spettatore.
Quindi direi promosso con qualche pecca: di tutti i live action finora realizzati, forse è quello che mi è piaciuto di più.

Voto: