sabato 14 novembre 2015

Segnalazione: Destini ingannati, di Cristina Vichi

 Buongiorno! Oggi vi presento con piacere la nuova opera di un'autrice che forse conoscete già, Cristina Vichi, qui trovate la mia recensione di "Celeste", la sua precedente opera.


Titolo: Destini Ingannati
Autore: Cristina Vichi
Editore: Selfpublishing su Amazon
Genere: Romanzo fiabesco
Data di pubblicazione: 15/11/2015
Pagine: 210
Prezzo ebook: € 0,99
Prezzo cartaceo: € 8,00


Ecco il link per prenotare l’ebook: DESTINI INGANNATI
Blog Autrice: CRISTINA VICHI

Pagina Facebook: CRISTINA VICHI

TRAMA:

Oscar e Ariel hanno nove anni, sono gemelli, ma non lo sanno.
Il loro destino era quello di stare insieme, ma qualcuno ha tramato nell’ombra affinché questo non avvenisse.
Oscar è di famiglia nobile, Ariel di famiglia povera, entrambi vivono con uno dei loro genitori, che sono all’oscuro di tutto.
I loro genitori sono Edoardo e Miriam. Dieci anni prima il loro amore sembrava invincibile, in grado di sfidare l’intera nobiltà, eppure lui, all’improvviso, l’ha abbandonata per sposare una donna del suo stesso rango.
Chi ha cospirato contro di loro ha molto da nascondere ed è disposto a tutto pur di tenere celati i propri segreti.
Ma per quanto tempo il destino può essere ingannato?
Le azioni di chi vuole impedire a tutti i costi che la verità venga svelata saranno proprio le cause che porteranno ad essa: ecco la vendetta del destino.
I sentimenti e le emozioni affolleranno i cuori, i legami ritrovati saranno inscindibili, ma scoperte inquietanti e pericolose metteranno nuovamente tutto a rischio.
Come reagiranno Miriam ed Edoardo incontrandosi nuovamente dopo dieci anni?
Come potrà, Miriam, resistere al fascino di Jacopo, uomo misterioso arrivato sul suo cammino con il preciso compito di impedirle di conoscere la verità?
Ma soprattutto, quanto dovranno pagare care le colpe dei loro genitori?
*** 3°classificato al Concorso Letterario “Quel libro nel cassetto”(III edizione 2015) ***

Ed ecco qui il blogtour con annesso giveaway che terminerà il 15 novembre!
http://atelierdiunalettricecompulsiva.blogspot.it/2015/10/blog-tour-destini-ingannati-di-cristina.html

BIOGRAFIA:

Cristina Vichi nasce a Rimini nel 1985 e si diploma al liceo Psicopedagogico.
Come tante persone fantasiose ha sempre amato molto inventare storie, ma l’idea di concretizzare un romanzo si affaccia inaspettatamente quando ha tre figli, che sono per lei grande fonte di ispirazione.
La sua prima opera, “Celeste”, romanzo a sfondo fiabesco, è stata auto pubblicata su Amazon il 28/03/2015.
Dopo questa prima e importante esperienza segue “Destini Ingannati”, auto pubblicato su Amazon il 15/11/2015.
Con il suo terzo romanzo si lascia affascinare da un genere diverso, l’Urban Fantasy, attraverso il quale la fantasia ha margini molto più ampi in cui spaziare. “Tander (Dentro noi, l’energia dei Fulmini)”, sarà la sua prossima uscita.

venerdì 13 novembre 2015

Recensione: Siege and Storm, di Leigh Bardugo

Titolo: Siege and Storm (The Grisha #2)
Autore: Leigh Bardugo
Pagine: 435
Editore: Henri Holt and Co.
Consigliato: Ni

 

 

Trama:

Darkness never dies.

Hunted across the True Sea, haunted by the lives she took on the Fold, Alina must try to make a life with Mal in an unfamiliar land. She finds starting new is not easy while keeping her identity as the Sun Summoner a secret. She can’t outrun her past or her destiny for long.

The Darkling has emerged from the Shadow Fold with a terrifying new power and a dangerous plan that will test the very boundaries of the natural world. With the help of a notorious privateer, Alina returns to the country she abandoned, determined to fight the forces gathering against Ravka. But as her power grows, Alina slips deeper into the Darkling’s game of forbidden magic, and farther away from Mal. Somehow, she will have to choose between her country, her power, and the love she always thought would guide her--or risk losing everything to the oncoming storm.

Recensione:


Attenzione, contiene spoiler sulla fine di Shadow and Bone/Tenebre e ghiaccio!!



Alla fine di Shadow and Bone avevamo lasciato Mal e Alina che fuggivamo dopo aver lasciato il Darkling e gli altri Grisha da soli nell’Unsea, circondati dai mostri.
Li ritroviamo quindi che si nascondono nei villaggi, fanno lavori umili e fuggono da eventuali guardie venute ad arrestarli. Ma tutto cambia quando ricompare all’improvviso proprio colui che doveva essere morto nell’oscurità, il Darkling.
Con la forza trascina Mal e Alina su una nave, diretti alla Bone road, un tratto di mare nel nord dove si dice ci sia Rusalye, un drago/serpente marino bianco, le cui scaglie serviranno come secondo amplificatore dei poteri di Alina. Sulla nave conosciamo il comandante, un tipo sempre con la battuta pronta. Mal, grazie alla sua mirabile capacità di tracker rintraccia il drago e riescono a catturarlo. Ma in quel momento il comandante, con una mossa a sorpresa, molla il Darkling e molti suoi uomini, che si rivelano essere quasi tutti Grisha, porta via Mal, Alina e Rusalye, e si dirige verso sud, lasciando di nuovo il Darkling in punto di morte.
Alina riesce a uccidere il drago e farsi fare un bracciale con le sua scaglie, così diventa l’unica Grisha a possedere due amplificatori anziché uno.
Il comandante si rivela essere più di quello che sembrava, e Alina si ritrova di nuovo al palazzo reale, mentre Ravka si prepara all’assalto del Darkling con la sua armata di mostri, creati con il nuovo potere che ha ricevuto dall’Unsea.
Alina nel frattempo si divide tra Mal, il comandante, e le visioni che ha del Darkling, perché anche se non vuole ammetterlo, ne è ancora attratta. Quindi da un triangolo amoroso è diventato un quadrato.
L’azione si svolge tutta negli ultimi capitoli, come spesso accade, ma ho trovato questo secondo libro della saga molto più noioso del primo.

 “I like to have powerful enemies. Makes me feel important”

Gli errori e le cose che non andavano nel primo capitolo, e che potevano essere giustificate dall’essere il libro di apertura della saga, qui permangono, e ci vengono aggiunte altre cose piuttosto irritanti, come appunto Alina che si trasforma ulteriormente in Mary Sue con tutti gli uomini ai suoi piedi. 
Rimangono le parole russe buttate a caso e senza traduzione nel testo, basti pensare che uno dei personaggi si chiama Privyet, che in russo significa ciao. Lo so che suona bene, ma è un saluto.
Se poi nel primo volume la ricerca del cervo con le corna miracolose, che poi sono diventate il collare di Morozova che Alina indossa, richiedeva una ricerca solitaria e piuttosto difficoltosa nei boschi innevati, qui il tutto avviene piuttosto semplicemente. 
E io continuo a non essere d’accordo a uccidere animali per il potere.
Che dire poi di Mal, uno dei personaggi più insulsi e inutili che esistano?
Qui risulta ancora più cretino e insopportabile di prima, infatti non fa quasi che litigare con Alina, a volta anche giustamente, perché lei si sbaciucchia con un sacco di uomini. Ha anche ragione, ma il suo atteggiamento è troppo antipatico.
Il nuovo personaggio che viene inserito in questo capitolo, ossia il comandante e la sua verà identità, non mi è risultato così simpatico. E’ una versione leggermente più simpatica di Jace di Shadowhunters, e io non ho sopportato Jace.
Il grande difetto di questo libro, che sembra solo una sorta di passaggio tra Shadow e bone e Ruin e rising, è l’assenza del Darkling.
Compare è vero all’inizio e alla fine, ma è troppo poco. E’ lui quello più interessante, più contorto e che alla fine ha avuto più evoluzione, perché ha un nuovo potere, ha un piano e un’armata. 
Alina invece ha solamente nuovi pretendenti e un nuovo bracciale.
All’inizio, come livello di inglese l’ho trovato un po’ difficile, soprattutto rispetto al primo, perché essendo ambientato in mare su una nave, ha molti termini nautici/marittimi che io non conosco.
Appena sufficiente quindi. Credo leggerò l’ultimo solo per sapere come finisce, ma in generale posso dire che come saga mi ha deluso. 

Voto:

mercoledì 11 novembre 2015

Keep Me in Your Memory #8

La rubrica a cadenza casuale, in cui vi lascerò una frase, una citazione, tratta da un libro, da una serie tv o da un manga che mi ha particolarmente colpito, e che vorrei "tenere nella mia memoria".

ATTENZIONE: possibili spoiler su The Martian/L'uomo di Marte.

"Con tutto spento, all'interno dello Hab ha preso il sopravvento un silenzio innaturale. Ho trascorso qui dentro 449 Sol in compagnia del sottofondo dell'impianto di riscaldamento, prese d'aria e ventole. Adesso c'era una quiete mortale. Era un silenzio da far venire i brividi che non saprei descrivere. Sono già stato lontano dai rumori dello Hab, ma sempre su un rover o dentro una tuta, tutte cose che hanno rumori propri.
Ma adesso non c'era più niente. Non mi ero mai reso conto di quanto totale sia il silenzio che domina Marte. E' un mondo deserto, praticamente privo di un'atmosfera in grado di trattenere i suoni. Riuscivo a sentire il mio battito cardiaco."

(L'uomo di Marte, Andy Weir)

martedì 10 novembre 2015

Teaser Tuesday #46

Buon martedì a tutti! Ecco un'altra rubrica del blog Should be reading che ha l'intento di riportare lo spezzone di un libro attualmente in lettura.

Ecco il Teaser di "Cuore di Pietra" di Charlie Fletcher.


Ecco le regole del Teaser Tuesday:
  1. Prendi il libro che stai leggendo



  2. Apri ad una pagina a caso
  3. Condividi qualche riga di testo della pagina
  4. Attenzione a non fare spoiler!
  5. Riporta il titolo e l'autore del libro
 

"Nella zona nord di Euston Road ci sono tetti molto spioventi, punteggiati da torri con orologi e guglie e comignoli, e sono così alti e gli edifici talmente decorati che nessuno di quelli che sollevano lo sguardo sulla loro esuberanza gotica nota le creature che li guardano a loro volta. Ma sopra i sessanta milioni di mattoni che costituiscono la stazione di St. Pancras vi è una delle più grandi colonie di gargolle di Londra.
Sul lato nord dell'edificio, con gli occhi di pietra che fissavano la distesa di binari bagnati che conducevano fuori Londra, un gatto-gargolla si protendeva sopra lo spazio vuoto tra essi e la tettoia di vetro sottostante, mentre l'acqua sgorgava dal tubo di rame che spuntava tra i suoi denti malevoli."

lunedì 9 novembre 2015

La biblioteca di Ankh-Morpork #16

Ecco un nuovo appuntamento in cui vi mostro i nuovi arrivi librosi, scambiati o comprati. In questo caso, ho quasi svuotato un mercatino dell'usato.
Siege and Storm di Leigh Bardugo: nonostante il primo, Shadow and Bone, non mi sia piaciuto particolarmente, ho deciso di continuare la serie per sapere che fine fa il Darkling.
The Help, di Kathryn Stockett: trovato per caso mentre facevo il trasloco, voglio leggerlo fin dal momento in cui ho visto il film.
Alice in zombieland, di Gena Showalter: sono curiosa di leggere questo retelling in salsa horror. Ho sentito pareri un po' contrastanti.
La casa dei fantasmi, di John Boyne: mi ispirava fin dalla sua uscita, ma il prezzo di copertina mi ispirava molto menoXD Trovandolo usato, non me lo sono fatto scappare.
La progenie, di Guillermo del Toro: ne ho sentito parlare molto bene e la trama sembra interessante.
Un soldo per le tue paure, di Giordano Aterini: sembra che abbia comprato solo libri horror, si vede che sono stata influenzata dal periodo! Questo mi ha colpito subito per la sua copertina. Credo che sia piuttosto sconosciuto, ma mi ispira molto.

Cosa ne pensate? Ne avete letto qualcuno?
Fatemi sapere!

mercoledì 4 novembre 2015

Segnalazione: Alieni Coprofagi dallo spazio profondo

Buongiorno! Oggi abbiamo una nuova segnalazione di un'uscita italiana dalla collana Vaporteppa - Antonio Tombolini editore. Esce oggi, e per i primi 2/3 giorni ci sarà una promozione che permetterà di vincere una copia gratuita al giorno! 
Ecco a voi la scheda e la trama!
TITOLO: Alieni Coprofagi dallo Spazio Profondo
AUTORE: Marco Crescizz
EDITORE: Vaporteppa - Antonio Tombolini Editore
GENERE: Fantascienza tragicomica
PREZZO: 2,99 euro
PAGINE: 97 pagine stimate da noi, Amazon di solito ne conta di più (28.900 parole, escluse note editoriali)
DATA di USCITA: 4 novembre
In vendita su: Amazon e StreetLib

TRAMA:


Nunzio è timido, privo di fiducia in sé stesso e pesa due quintali.
Più Nunzio diventa grasso e più si chiude in sé stesso. Da anni non vede i genitori, a cui mente fingendosi ormai magro. Al lavoro è lo zimbello dei colleghi e subisce le angherie del direttore. Il suo unico amico non esiste: è un’allucinazione di Schwarzenegger, il suo attore preferito, che appare per incitarlo a mangiare meno e a fare ginnastica.

Dopo l’ennesima umiliazione Nunzio decide di perdere peso, ma non ha la forza di volontà per riuscire da solo e cade vittima di un trafficante di obesi. Attirato in trappola con la promessa di un rapido dimagrimento e l’acquisizione di muscoli enormi, si ritrova rapito sul disco volante di alieni che trafficano in escrementi umani, una potente droga sul loro pianeta. Ormai ridotto allo stato bestiale di “mucca mungi merda”, Nunzio dovrà trovare la forza dentro di sé per lottare: il peggior nemico da sconfiggere non è il grasso, ma la paura.

 E ora qualche nota sull'autore:


Marco Crescizz, classe 1983.
Da tempo si dedica alla narrativa fantastica, soprattutto horror e fantascienza.
Le sue opere sono connotate da una forte componente provocatoria. Un mix di satira, humor demenziale e pulp nell’accezione più ampia. Finalista al Premio Robot 2008, ma visto che non frega a nessuno facciamo finta non sia mai successo.
Odia la censura, di qualsiasi tipo. Ama la birra.

Non so voi, ma il titolo originalissimo e la trama mi incuriosiscono già moltissimo!

martedì 3 novembre 2015

Teaser Tuesday #45

Buon martedì a tutti! Ecco un'altra rubrica del blog Should be reading che ha l'intento di riportare lo spezzone di un libro attualmente in lettura.

Ecco il Teaser di "Siege and Storm" di Leigh Bardugo.


Ecco le regole del Teaser Tuesday:
  1. Prendi il libro che stai leggendo



  2. Apri ad una pagina a caso
  3. Condividi qualche riga di testo della pagina
  4. Attenzione a non fare spoiler!
  5. Riporta il titolo e l'autore del libro

    "The winds warmed, and the waters turned from grey to blue as the Volkvolny carried us south-east to Ravka. Sturmhond's crew was made up of sailors and rogue Grisha who worked together to keep the ship running smoothly. Despite the stories that had spread about the power of the second amplifier, they didn't pay Mal or me much attention, though they occasionally came to watch me practise at the schooner's stern. I was careful, never pushing too hard, always summoning at noon, when the sun was high in the sky and there was no chance of my efforts being spotted."