lunedì 21 ottobre 2019

Book of The Month: Luglio 2019

Buongiorno a tutti e benvenuti a questo nuovo post del meglio e del peggio delle letture del mese passato. Book of the month è una rubrica ideata dai blog Ombre Angeliche e Il Portale Segreto, nata per fare un bilancio mensile delle nostre letture.






Ecco le mie letture del mese, per leggere le recensioni o le trame cliccate sul titolo:

1) The Boy from tomorrow - Camille DeAngelis

2) Shadow on the wall - Jonathan Aycliffe

3) Her Majesty's necromancer - C.J. Archer

4) The destroyer - Michael Scott Earle

5) Ink and Bone - Rachel Caine

6) The trials of Morrigan Crow - Jessica Townsend

7) The requiem red - Brynn Chapman

8) The grave digger - Rebecca Bishoff 

9) Teddy bears in monsterland - Justin Sloan

10) Children shouldn't play with dead things - Martina McAtee (DNF)

Miglior libro di luglio:

Si lo so, sono un tantino in ritardo, perdonatemi. Nelle prossime settimane cercherò di recuperare il tempo perduto! Comunque, ecco qui il libro migliore che ho letto a luglio (ve lo ricordate? Si moriva di caldo) e come volevasi dimostrare, è il secondo volume della serie Ministry of Curiosities. Secondo capitolo persino migliore del primo!

Peggior libro di luglio:

Non fatevi ingannare dalla copertina da videogioco fantasy: è un libro tremendo, in cui il protagonista non pensa ad altro che ad accoppiarsi con qualunque donna veda, e continua a chiederlo a tutte. Imbarazzante.

Cover del mese:

Nonostante l'abbia abbandonato, ammetto che questa copertina mi piace moltissimo, soprattutto per il fatto di essere viola, il mio colore preferito. E' anche perfetta per il periodo di Halloween!


martedì 9 luglio 2019

Book Of The Month: giugno 2019

Buongiorno a tutti e benvenuti a questo nuovo post del meglio e del peggio delle letture del mese passato. Book of the month è una rubrica ideata dai blog Ombre Angeliche e Il Portale Segreto, nata per fare un bilancio mensile delle nostre letture.






Ecco le mie letture del mese, per leggere le recensioni o le trame cliccate sul titolo:

1) Barnabas Tew and the case of the missing scarab - Columbkill Noonan

2) Old Dark - Michael La Ronn

3) Mom's perfect boyfriend - Crystal Hemmingway 

4) The wingsnatchers - Sarah Jean Horwitz

5) The lady in the coppergate tower - Nancy Campbell Allen

6) Barnabas Tew and the case of the nine worlds - Columbkill Noonan

7) The case of the green dressed ghost - Lucy Banks

8) Karma - Donna Augustine

9) Orgoglio e pregiudizio - Jane Austen

Miglior Libro del mese:

 Ebbene, alla meravigliosa età di 32 anni, ho deciso finalmente che era ora di leggere Orgoglio e pregiudizio. La storia la conoscevo già, e sono costretta ad ammettere che non è il mio genere preferito.
Il primo volume delle avventure di Carmer e Grit invece, intitolato The Wingsnatchers, è uno dei pochi romanzi che quest'anno si è aggiudicato 5 stelle da parte mia.

Peggior Libro del mese:

 Ma solo io penso che, visto che si intitola "The case of the green dressed ghost" la copertina sarebbe dovuta essere verde? E magari ritrarre un quadro, che è appunto quello contenente il fantasma? Bah, comunque la Banks è riuscita a scrivere delle scene ridicole, un protagonista cretino ed è pure una storia piena di riferimenti negativi alla persone un po' in carne.
Bocciato.

E voi cosa avete letto a giugno?


giovedì 27 giugno 2019

La biblioteca di Ankh-Morpork #38

Buongiorno e benvenuti ad una nuova puntata di questa rubrica. I mesi sono passati, i libri nuovi si sono accumulati e io continuo a dimenticarmi di pubblicare le foto.

Gli occhi gialli dei coccodrilli, Katherine Pancol: la sempre rifornita libreria di Biella colpisce ancora. C'era la trilogia completa, ma non me la sono sentita di prendere tutti i volumi, che dite, ho sbagliato?
Artemis di Andy Weir: insomma, L'uomo di Marte (o The Martian) è uno dei miei libri preferiti di sempre. Non deludermi Andy!
Il sogno d'argento di Mallory Reeves: se vi fidate della copertina, in cui c'è anche il nome di Gaiman, beh sbagliate. L'idea iniziale e il primo libro era scritto da Gaiman assieme a Reeves padre. Nel secondo hanno lasciato il tutto alla figlia di quest' ultimo. L'ho letto e non mi è piaciuto particolarmente.

The alchemy of murder, Carol McCleary: i libri in foto sono più o meno tutti dello stesso genere. Perchè così si capisce che mi piacciono gli historical fiction con un pizzico di paranormale. Questo ha un rating basso su Goodreads.
The casquette girls, Alys Arden: un bel mattone di 560 pagine di cui ho sentito parlare benissimo su Instagram. Ed è ambientato a New Orleans!*__*
Things half in shadow, Alan Finn: sedute spiritiche in una Philadelphia del 1869? Come resistere.

 

martedì 4 giugno 2019

Book Of The Month: Maggio 2019

Buongiorno a tutti e benvenuti a questo nuovo post del meglio e del peggio delle letture del mese passato. Book of the month è una rubrica ideata dai blog Ombre Angeliche e Il Portale Segreto, nata per fare un bilancio mensile delle nostre letture.






Ecco le mie letture del mese, per leggere le recensioni o le trame cliccate sul titolo:

 
 
 

 

 

 

Miglior Libro del mese:

Maggio è stato alquanto deludente come qualità delle letture, e solo 3096 giorni, il racconto del rapimento e dei successivi 3096 giorni di prigionia di Natascha Kampusch, raccontati da lei stessa, si è giustamente meritato 5 stelle. Un racconto angoscioso e a volte crudo e spietato, eppure è la realtà.

Peggior libro del mese:


E qui, mi spiace dirlo, ma abbiamo l'imbarazzo della scelta: Firstname Lastname è semplicemente brutto, ma almeno è corto, tipo 30 pagine, quindi finisce presto, come un cerotto strappato velocemente; invece La Lama sottile è stato un'agonia. Non ho sopportato Will, il protagonista, non è mi piaciuto come l'autore ha ridotto Lyra, come se odiasse avere una protagonista femminile, e non mi è piaciuta la svolta religiosa della trama, e non perchè sia molto religiosa e mi sia sentita offesa, ma proprio perchè non c'azzecca niente.
Anche The Land of Yesterday, che pure si aggiudica la cover del mese, è stato molto deludente. Assurdo al limite del comprensibile, ma almeno ha una copertina carina.

Cover del mese:


 Eccoci alla fine del post! Spero che il vostro mese di letture sia andato meglio del mio!
Fatemi sapere nei commenti!

 

lunedì 27 maggio 2019

Movie Review: Aladdin (2019)

Aladdin

Diretto da: Guy Ritchie
Interpreti: Will Smith,  Mena Massoud, Naomi Scott, Marwan Kenzari, ecc...
Data di uscita italiana: 22 maggio 2019

Trama ( se non avete mai visto il cartone e non sapete di cosa parla, altrimenti potete saltare questa parte):

 

Aladdin è un ragazzo poverissimo che campa di espedienti nella città di Agrabah. Durante un furtarello incontra la principessa Jasmine, cui è stato proibito di uscire dal palazzo reale: ma Jasmine vuole conoscere la sua città, e va in giro spacciandosi per la sua ancella Dalia. Quando Aladdin scopre la vera identità della principessa è troppo tardi: ne è già innamorato, ma sa di essere troppo "straccione" per aspirare alla sua mano. Il perfido visir Jafar, stanco del ruolo di eterno secondo e desideroso di impossessarsi del trono del sultano, spedisce Aladdin a rubare una lampada magica che rende chi la possiede potentissimo. Ma dentro la lampada c'è un genio e Jafar ha progetti pericolosi: dunque Aladdin si terrà stretti lampada e genio, con l'aiuto della scimmietta Abu e di un velocissimo tappeto magico.

Recensione:

Poteva andare peggio. Ecco la mia reazione all'uscita dal cinema. Le mie aspettative non erano altissime, soprattutto dopo aver visto la clip originale del Principe Alì e aver arricciato il naso ad un "non troppo intonato" Genio Will Smith.
L'inizio non mi è piaciuto moltissimo, ma il tutto si riprende quando Aladdin, Genio, Abu e il tappeto magico sbucano dalla Caverna delle Meraviglie.
Il ritmo della narrazione è piuttosto intenso, finalmente ci sono delle scene divertenti in cui si sente tutta la sala ridere insieme a te, la principessa Jasmine non è più così focosa ed intensa come nel cartone, ma è una donna forte che ama il suo popolo sopra ogni cosa.
Guy Ritchie è stato bravo a rivalutare la figura di Jasmine, e il finale mi è piaciuto davvero tantissimo, è stata la mia parte preferita, assieme alla spassosissima scena dove Alì porta i doni al sultano e alla principessa.
Altra figura molto comica che mi ha catturata è stata l'ancella Dalia: credo che alla fine abbiano dovuto o voluto sostituire le scene comiche che coinvolgevano gli animali, come quelle con Iago il pappagallo, con altre figure comiche, ed ecco l'introduzione di Dalia. Anche perchè le principesse devono avere un'ancella al loro fianco.
Aladdin è un po' uno stupidotto, Jafar è cattivo, molto cattivo. Ma non particolarmente affascinante, mi spiace.
Will Smith come Genio va piuttosto bene. Non è Robin Williams ma ha portato molto del suo stile nel personaggio.
Ma ci sono anche cose che non mi sono piaciute molto: credo che la traduzione delle canzoni in italiano non gli sia venuta poi granchè bene, e si nota che alcune parole sono o troppo corte o troppo lunghe per la strofa. Hanno poi dato un po' troppo tocco Bollywood ai balli. Non che non mi piacciano, ma Agrabah non è in India.
Vorrei invece applaudire il reparto costumi e i ballerini: i costumi delle persone di palazzo sono sfarzosi e meravigliosi, con tessuti pregiati e decorati in modo stupendo.
Gli oggetti di scena come teiere, sedie e paraventi sono bellissimi e creano un'atmosfera ricca e perfettamente adatta al palazzo di un sultano. Bellissimo anche vedere un cast multietnico per il popolo di Agrabah: anche qui ho fatto gli occhi a cuoricino per tutte le sete e i colori degli indumenti.
I ballerini sono eccezionali: a parte il troppo Bollywood e anche un po' troppo street style (Willy il principe di Agrabah) le coreografie catturano le scena, e viene un po' voglia di ballare anche allo spettatore.
Quindi direi promosso con qualche pecca: di tutti i live action finora realizzati, forse è quello che mi è piaciuto di più.

Voto:


mercoledì 8 maggio 2019

Pulizie di Primavera Book Tag

Buongiorno! Ho trovato questo tag su As Told by Tina, e ho pensato di riproporvelo tradotto.
Non so voi, ma ultimamente io ho sentito la necessità fisica di togliere alcuni libri sia dalla mia libreria, sia dal lettore E-book. Titoli vecchissimi che continuano a non ispirarmi, quindi questo tag è perfetto per l'occasione.

1) Il difficile è cominciare: un libro o una serie che avete timore ad iniziare per via della sua mole.

 Facilissimo: Jonathan Strange e il Sig. Norrell. Ce l'ho da almeno 4 anni, ma ho già preso una delusione con questa autrice, e la mole non aiuta a darmi il giusto slancio per partire.

 2) Ripulire l'armadio: un libro o una serie che volete togliere dalla TBR.

 Sto cercando di eliminare quei generi che non mi interessano più, come l'urban fantasy, specie se troppo tendente all'erotico, e la fantascienza, quindi ho eliminato Lucky Starr e gli oceani di Venere.

3) Aprire le finestre e far entrare aria fresca: un libro rinfrescante.

Death or Ice Cream? è rinfrescante, c'è in copertina del gelato. C'è anche L'oscuro mietitore ma facciamo finta di niente.

4) Lavare le lenzuola: un libro di cui vorresti riscrivere una scena.

Ho finito da poco The Lost History of dreams, che ho amato moltissimo, tranne per la fine, che ha rovinato praticamente tutto. Nella mia mente, il finale molto più dark era molto meglio, quindi è quella che riscriverei.

5) Buttare via le cianfrusaglie: un libro in una serie di cui nessuno sentiva il bisogno.

 Dato che mi è capitato di recente, Anime di Seconda mano di Moore è decisamente uno spreco di carta, e nessuno sentiva il bisogno di un libro così. Certo, magari volevamo sapere che ne era stato di Charlie, ma non volevamo certo leggere questo.

6) Lucidare le maniglie: un libro che ha una fine pulita e precisa.

Capita ultimamente che io sia insoddisfatta dei finali. Per questa domanda direi The One and Only Ivan, con un finale preciso e piuttosto felice, mi è piaciuto.

7) Togliere la polvere dal ventilatore a soffitto: un libro che ha provato in troppi modi a trasmettere un determinato messaggio.

Non sono una che legge molti contemporary, quindi non so bene come rispondere a questa domanda. Mi ricordo di Under rose taited skies, che cerca di trasmettere un messaggio sull'ansia in modo sbagliato secondo me, ma a moltissimi è piaciuto, quindi forse sbaglio io.

8) La stancante ma gratificante fine delle pulizie di primavera: una serie che è stata sfiancante ma che alla fine vi ha soddisfatto.

Ci sono poche serie che ho portato a termine, quindi direi la saga dei Gardella della Gleason. Il terzo e il quarto volume non sono stati pienamente soddisfacenti, specie il terzo (un po' come è capitato con il terzo volume di Percy Jackson) ma uno scossone nel quarto e infine un quinto volume che conclude praticamente tutto mi hanno fatto apprezzare questa serie.

9) Aspettando la prossima primavera: tagga 4 persone!

Taggo chiunque voglia farlo!

giovedì 2 maggio 2019

Book Of The Month: aprile 2019

Buongiorno a tutti e benvenuti a questo nuovo post del meglio e del peggio delle letture del mese passato. Book of the month è una rubrica ideata dai blog Ombre Angeliche e Il Portale Segreto, nata per fare un bilancio mensile delle nostre letture.





Ecco le mie letture del mese, per leggere le recensioni o le trame cliccate sul titolo:

1) Johannes Cabal The Detective - Jonathan L. Howard

2) Dead school - Laura Gia West

3) Crenshaw - Katherine Applegate

4)Tamamo the fox maiden and other asian stories - Kel McDonald

5) L'ombra del torturatore - Gene Wolfe (DNF)

6) The Yard - Alex Grecian

7) Il sogno d'argento - Mallory Reaves

8) Zombie boy: press start - Val Morris

9) Thornghost - Tone Almhjell

10) The flaw in all magic - Ben Dobson

 Miglior libro del mese:

  Speravo tanto che questo libro, con una trama simile alla serie televisiva Ripper Street mi piacesse, ma le recensioni negative presenti su GR mi avevano un po' spaventato. Alla fine l'ho adorato moltissimo, tanto che ho ordinato subito il secondo e il terzo della serie. Certo, ha qualche difettuccio, ma sorvolabile.

Menzione d'onore per Dead School, perchè, come per The Yard, sembra sia piaciuto solo a me. Invece è una storia divertente e piuttosto ponderata sull'aldilà, sul karma e sulle ripercussioni che hanno le nostre azioni sugli altri. Merita di più di quello che pensano gli altri lettori. 

Peggior libro del mese: 

Ho avuto qualche delusione questo mese, compreso l'aver dovuto abbandonare L'ombra del torturatore perchè non ci capivo niente, giuro. Ma nessuno mi ha deluso quanto Crenshaw: The one and only Ivan, altro libro della Applegate mi era piaciuto tantissimo, perciò le aspettative erano alte. Peccato che il gatto gigante invisibile Crenshaw compaia in due paginette scarse. Ridicolo.
Un'altra questione è quella riguardante Il sogno d'argento e la falsa pubblicità: il secondo volume della saga di Interworld NON è scritto da Gaiman!! E' sua solo l'idea iniziale e parte del primo volume, ma questo è scritto dalla figlia del co-autore, Michael Reaves. Sbagliatissimo pubblicizzarlo come opera sua.

Cover del mese:


Quali sono state le vostre migliori o peggiori letture del mese?