giovedì 13 dicembre 2018

The Bookish Naughty Or Nice Tag

Buongiorno! Iniziamo i post natalizi con questo tag ideato dalla meravigliosa Jenn e che ci chiede: quest'anno siamo stati buoni o cattivi?


1) Ricevere un ARC (advance reader copy) e non recensirla.


Ehm... colpevole vostro onore! Essendo una lettrice che va a mood, cioè leggo solo quello che ho voglia, se vengo forzata a leggere qualcosa di sicuro sarò insofferente e lo vedrò come un peso. Perciò sì, ho un paio di ARC ancora da leggere.

2) Avere meno di 60% di rating su Netgalley.


Attualmente ho 71% di rating su Netgalley!! Yeeeaah!

3) Dare un voto un Goodreads e promettere una recensione completa sul blog, che però non arriverà mai.

Può essere capitato anche questo, qualche volta. A volte non ho ispirazione per scrivere, e quando lascio passare troppo tempo, PUF, ho dimenticato parte della trama o il nome dei personaggi.
Shame on me.

4) Piegare o fare le orecchie alle pagine di un libro.

 No. Lo facevo a volta da piccola, ma adesso non lo faccio più. Non sono una fanatica di tenerli tutti in ottime condizioni, ma se eventualmente volessi scambiarlo o venderlo so bene che le pagine danneggiate non vanno bene.

5) Rovesciare accidentalmente qualcosa sul libro

 No, ma mi è capitato di starnutire sulla pagina, di schiacciare involontariamente un moscerino tra le pagine, ed è capitato che un gatto con le zampine non proprio linde lasciasse la sua impronta sulla pagina.

6) DNF(Did not finish) ossia abbandonare un libro quest'anno.

 Assolutamente sì, più di uno, ma non mi sento affatto in colpa. La vita è troppo breve per leggere libri brutti. E sicuramente ne abbandonerò altri nei prossimi anni.

7) Comprare un libro solamente perchè ha una bella copertina, senza nessuna intenzione di leggerlo.

 No, ho comprato e comprerò ancora libri perchè hanno una bella copertina, ma voglio comunque leggerli.

8) Leggere mentre invece si dovrebbe fare qualcos'altro, tipo i compiti.

Per mia fortuna i compiti non devo più farli! Ma sì, ogni tanto capita che la lettura mi distragga dal dovere, specie se sono le pulizie di casa!

9) Saltare delle pagine.


Sì. A volte salto delle pagine, a volte leggo solo i dialoghi, ma succede solo con libri terribilmente noiosi.

10) Mancare totalmente il vostro obiettivo su Goodreads.

No, anche quest'anno sono riuscita a sorpassare i 90 libri della reading challenge!!

11) Prendere in prestito un libro e non restituirlo.

No, anche perchè prendo in prestito libri solo da mio padre, quindi rimangono comunque in famiglia.

12) Infrangere la book buying ban.

Ultimamente sono diventata davvero brava a rispettarla, perciò direi no.

13) Iniziare una recensione, lasciarla a metà e dimenticare la trama del libro.

Come ho accennato prima, la risposta è sì. Ho una memoria da pesce rosso.

14) Scrivere in un libro che si sta leggendo.

No, se devo prendere appunti ho un quadernino lì vicino. Appunti che servono a poco se poi non ricordo come si chiama il protagonista.

15) Finire un libro e non aggiungerlo su Goodreads.

No, Goodreads è la mia salvezza!! Grazie di esistere, senza di te alcune rubriche nemmeno esisterebbero!

Ed eccoci alla fine, io ho collezionato 6 risposte positive su 15, quindi sono stata buona!
Siete tutti taggati, se volete!

venerdì 7 dicembre 2018

La Biblioteca di Ankh-Morpork #36


Sono talmente indietro con questa rubrica che ancora non vi ho mostrato i dissennati acquisti di questa estate. Sto cercando di rimediare, anche se il mio cellulare è morto e con lui molte delle foto che avevo fatto. Come sempre, questa rubrica mostra i miei acquisti cartacei, che stanno raggiugendo livelli preoccupanti.
The Care and feeding of a pet black hole di Michelle Cuevas: già letto e recensito qui. Adoro la copertina alla follia, ma la storia, che pur tratta un argomento pesantuccio, non è riuscita a conquistarmi.
Thornghost di Tone Almhjell: ho letto quest'anno The Twistrose key, primo volume di questa serie, e l'ho amato moltissimo. Il secondo ha una copertina e una mappa ancora più belle del precedente.
Delia's Shadow di Jaime Lee Moyer: la copertina è splendida, dà proprio l'idea di sbucare fuori dalle ombre. Un mystery/historical/paranormal che sembra promettere bene.
The eterna files di



E questo è tutto per adesso, cosa ne pensate? Qualche titolo vi attira?




venerdì 30 novembre 2018

Book Of the Month: Novembre 2018

Buongiorno a tutti e benvenuti a questo nuovo post del meglio e del peggio delle letture del mese passato. Book of the month è una rubrica ideata dai blog Ombre Angeliche e Il Portale Segreto, nata per fare un bilancio mensile delle nostre letture.




Ecco le mie letture del mese, per leggere le recensioni cliccate sul titolo: 







Miglior libro del mese:


Questo mese le letture sono andate così così: nessuna si è aggiudicata una sola stellina, per fortuna, e solo la rilettura di Harry Potter in questa magnifica edizione illustrata si è meritata 5 stelle. Tutte le altre sono oscillate tra 2 e 3 stelle.

Peggior Libro del mese:

Come dicevo sopra, nessuno in realtà si è meritato una sola stella, ma questi due mi hanno deluso moltissimo: The Wild robot perchè mi è stato detto da tutti che mi avrebbe fatto piangere tantissimo, ma così non è stato; e La rivolta dei vampiri perchè è il peggiore della serie, fino ad ora.
Però hanno entrambi delle cover molto carine.

Cover del mese:

Anche The Wild Robot si meriterebbe questo posto, ma ho preferito mostrarvi la cover di Cogheart, perchè ho un debole per le storie e le copertine steampunk, e poi potete vedere Malkin, la volpe meccanica.

Come è stato il vostro mese di letture? A dicembre farete qualche lettura a tema?


giovedì 8 novembre 2018

Recensione serie Tv: The Good Cop

Cast: Josh Groban, Tony Danza, Monica Barbaro, Isiah Whitlock Jr., Bill Kottkamp
Produttori esecutivi: Andy Breckman, Howard Klein, Randy Zisk
Episodi: 10
Data di uscita: 21 Settembre 2018
Genere: comedy poliziesco. 
Distributore: Netflix
Consigliata: sì

Recensione:
Finalmente posso scrivere la recensione per la serie completa, ora che l'ho finita.
Ebbene, sicuramente una serie Netflix non tra le più famose: tutti parlano di Hill House in questo momento, e questa serie comedy poliziesca è uscita quasi in sordina.
Ma io la aspettavo con ansia per via del suo protagonista: Josh Groban, che io adoro tantissimo.
The Good Cop è la versione americana di una serie Israeliana, e non aspettatevi un poliziesco alla Criminal Minds o NCIS.
Qui c'è pochissima azione, quasi niente sangue e/o cadaveri ridotti malissimo.
Si gioca tutto sulla netta differenza e sul rapporto padre figlio tra Josh Groban/TJ Caruso e Tony Danza/Tony Caruso, ossia il Good Cop TJ ultra sensibile alle regole e ligio al dovere e il padre, ex poliziotto finito in galera e molto più "easy" riguardo alla legge.
Li ho adorati, davvero. Il figlio sa essere impossibile a volte, talmente è pignolo, ma il fascino di Caruso Senior è innegabile.
Ottime spalle sono la Barbaro, tosta detective e Whitlock Jr. che riesce a fare delle battute da farti piegare dalle risate, nonostante compaia pochissimo in scena.
E' assolutamente una serie per famiglie: io l'ho vista insieme a mio padre, ci siamo divertiti tantissimo, non ci sono parolacce e niente scene sanguinolente, purtroppo gli episodi durano solamente 21 minuti.
Questo è uno dei difetti principali della serie: in 20 minuti non si riesce ad approfondire molto i personaggi, e i crimini si risolvono fin troppo velocemente.
Una cosa che mi è spiaciuta molto poi è il fatto che non abbiano fatto cantare Groban nemmeno un pochino, nonostante Danza sappia il fatto suo al microfono: un minimo di duetto tra loro due, contando poi il fatto che Groban è appunto famoso come cantante, avrebbe sicuramente alzato il mio voto.

Voto:


mercoledì 31 ottobre 2018

Book Of The Month: ottobre 2018

Buongiorno a tutti e benvenuti a questo nuovo post del meglio e del peggio delle letture del mese passato. Book of the month è una rubrica ideata dai blog Ombre Angeliche e Il Portale Segreto, nata per fare un bilancio mensile delle nostre letture.




Ecco le mie letture del mese, per leggere le recensioni cliccate sul titolo: 

1) Death or Ice-cream? - Gareth P. Jones

2) Vita dopo vita - Kate Atkinson 

3) La morte avrà i tuoi occhi - Josh Malerman

4) Shadow of the Ripper - Tom Schafer

5) Casper and Jasper and the Terrible Tyrant - Tilia Klebenov Jacobs

6) Who let the Gods out? - Maz Evans

7) Il più grande uomo scimmia del Pleistocene - Roy Lewis (abb.)

 

Miglior libro del mese:

Who let the Gods out? è un fantastico middle grade fantasy che ovviamente inserisce la mitologia greca in un contesto moderno, e mi ha fatto ridere tantissimo, tanto che ho subito ordinato il secondo volume della serie. 
Menzione d'onore per Death or ice cream? che si è rivelato originale ed interessante. 

Peggior libro del mese:

Non riesco nemmeno a quantificare quanto sia brutto questo libro. So solo che volevo che la protagonista morisse e rimanesse morta così almeno questo strazio finiva.

Cover del mese:


 La cover del mese è perfettamente in tema con Halloween!!



 


giovedì 18 ottobre 2018

Keep Me In Your Memory #21

La rubrica a cadenza casuale, in cui vi lascerò una frase, una citazione, tratta da un libro, da una serie tv o da un manga che mi ha particolarmente colpito, e che vorrei "tenere nella mia memoria".



“Vorrei che fosse sempre Halloween. Potremmo girare mascherati tutti i giorni. E andare in giro e conoscerci l’un l’altro prima di sapere che aspetto ha ciascuno sotto la maschera.”

(August, Wonder)

mercoledì 3 ottobre 2018

Book Of The Month: Settembre 2018

Buongiorno a tutti e benvenuti a questo nuovo post del meglio e del peggio delle letture del mese passato. Book of the month è una rubrica ideata dai blog Ombre Angeliche e Il Portale Segreto, nata per fare un bilancio mensile delle nostre letture.




Ecco le mie letture del mese, per leggere le recensioni cliccate sul titolo: 

1) L'estate dei fantasmi -  Saundra Mitchell





Miglior Libro del mese:

Underworld London: crime and punishment in the Capital city è un non-fiction, quindi un saggio sui più famosi crimini e criminali di Londra, e sulla punizione che è loro spettata, quindi sulle carceri e sulle varie esecuzioni pubbliche o meno.
E' piuttosto macabro e non adatto ad un pubblico più giovane o facilmente impressionabile, ma è molto interessante e ben costruito. Non risulta noioso. Menzione d'onore per Passeggiata nel vuoto, secondo capitolo della serie The Agency, che mi è piaciuto ma non tanto quanto il primo.

Peggior libro del mese:


L'incredibile viaggio del fachiro che restò chiuso in un armadio Ikea si è rivelato un libro per niente divertente, razzista e banale. Peccato perchè era tantissimo che volevo leggerlo ed ero così contenta di averlo trovato usato.

Cover del mese:

Anche se l'ho momentaneamente abbandonato, The Watchmaker ha una copertina bellissima!