giovedì 14 marzo 2019

Quando comprare libri fa bene al mondo: BetterWorld Books

Buongiorno lettori! 

 

Oggi sono qui per parlarvi di un sito che ho scoperto l'anno scorso quasi per caso: su twitter c'era un utente che chiedeva consiglio sui siti su cui acquistare libri usati, e un altro utente ha risposto "Betterworld books". E io, mah, andiamo a vedere di cosa si tratta.

BetterWorld Books (cliccate sul nome per il link) è un sito prevalentemente americano che tratta libri usati e nuovi, per lo più provenienti da biblioteche. No, non sono rubati, sono di solito dismessi.
Detto questo, è un sito ottimo per chi, come me, legge quasi solo libri "vecchi", nel senso non le solite ARC (advance reader copy) di libri che devono ancora uscire.
Più vecchi sono meglio è. Voi cercate il titolo che vi interessa e il motore di ricerca vi farà vedere se è disponibile, quali e quanti copie, dove si trovano e il loro stato, cioè poco usato, molto usato, ecc...
Non vi allarmate: tutti quelli che ho comprato io sono arrivati perfetti, solo con l'adesivo della biblioteca (così sapete da quale parte del mondo arrivano!) e il più delle volte sono rilegati, così non si rovineranno con le vostre lacrime per la bellezza della copertina. 

Dal momento che ho scoperto questo sito, il mio portafoglio ha fatto ciao ciao a tutti i soldi e praticamente adesso mi rifornisco quasi esclusivamente da loro. Ok detto così suona male.
Ma non vi ho ancora detto la parte migliore: quasi ogni mese (e qui sta la loro furbizia e la rovina del mio conto in banca) fanno una promozione particolare, per cui vi scontano ulteriormente i libri; la spedizione è SEMPRE GRATUITA, che voi prendiate un volumetto sottile sottile o come me, svaligiate la biblioteca di Baltimora; e ultimo ma non per importanza, per ogni libro che voi acquistate, loro ne danno uno a chi è più sfortunato.
Collabora infatti con varie associazioni per portare libri nelle biblioteche e nelle scuole per esempio dei paesi in via di sviluppo.
Non è fantastico?
La spedizione dagli stati uniti di solito impiega una ventina di giorni, e la spedizione è a basso impatto ambientale. Così non inquiniamo ulteriormente il pianeta.

Allora, cosa ne dite? Non è una scoperta eccezionale?
Fatemi sapere se trovate qualche gemma nascosta anche voi!

P.S: una cosa buffissima è la mail che vi manderanno una volta che hanno spedito il vostro ordine. Non vi dico altro per non rovinarvi la sorpresa, ma sappiate che la adoro.

lunedì 4 marzo 2019

Book Of The Month: febbraio 2019

Buongiorno a tutti e benvenuti a questo nuovo post del meglio e del peggio delle letture del mese passato. Book of the month è una rubrica ideata dai blog Ombre Angeliche e Il Portale Segreto, nata per fare un bilancio mensile delle nostre letture.




Ecco le mie letture del mese, per leggere le recensioni o le trame cliccate sul titolo: 


2) The Raven's Tale - Cat Winters




6) Wyrd Calling - Shen Hart (DNF)




Miglior libro del mese:

The Nowhere emporium è un fantasy middle grade davvero ben fatto, oltre ad avere una copertina spettacolare. Peccato che nell'edizione italiano gli abbiano messo una copertina completamente anonima.
Ma come vi è venuto in mente di prendere quella meraviglia e trasformarlo in questo?

Peggior libro del mese:

 Allora, febbraio non è stato un mese molto clemente per quanto riguarda le letture. Una piccola delusione è stata The Raven's tale, soprattutto se lo si confronta con le altre opere della Winters. House of shadows sarebbe stato meglio con una protagonista più furba, ma comunque si fa leggere nonostante la mole. Just one damned thing after another è semplicemente uno dei peggiori libri esistenti. Posterò la recensione anche qui ma aspettatevi cattiverie, perchè è davvero scritto coi piedi. Ma la maggior delusione del mese, e mi auguro dell'anno è stata Anime di seconda mano. Sapete che adoro Moore, ma il seguito di Un lavoro sporco è... inutile. E' praticamente la stessa storia di prima con personaggi peggiori di prima e nessun momento comico, a parte la Banshee. Ho quasi pianto alla fine perchè non potevo credere che avesse scritto una cosa simile.

Cover del mese:

The nowhere emporium vince anche questa categoria, ma ho deciso di premiare anche la stupenda copertina del primo volume della saga di Veronica Speedwell. Ma tu Veronica continui a non piacermi.


 Speriamo che marzo mi faccia riprendere da tutte queste delusioni! Com'è andato il vostro mese di letture?


venerdì 15 febbraio 2019

La biblioteca di Ankh-Morpork #37

 Buongiorno a tutti! Ebbene il momento è finalmente giunto: dopo sei mesi di attesa, in cui ero convintissima di aver già pubblicato questo post, ecco a voi tutti gli acquisti che ho fatto in vacanza la scorsa estate.
Meglio tardi che mai.
Preparatevi perchè sono tantini.
E preparatevi n. 2: sono andata di nuovo a Londra a dicembre, e indovinate cosa ho fatto? Sì, la risposta è sempre quella.
Di fronte a voi un raro esemplare di Snaso morbidissimo e coccolosissimo!

Strange star di Emma Carroll: la Carroll ha scritto decine di romanzi middle grade con copertine vintage molto belle.

Bedlam e Necropolis di Catharine Arnold: ho sempre trovato strano che tutti e ripeto tutti i libri della Arnold si trovassero in moltissimi negozi di libri usati a pacchi, nuovi ma a metà prezzo, come se l'editore li avesse fatti fuori. Poi ho letto Bedlam e ho capito che lei ha fatto le sue ricerche su wikipedia e quindi non li vuole nessuno. Mi rimane ancora Necropolis da leggere, speriamo bene.

Frozen Charlotte di Alex Bell: bambole che si muovono in un libro horror? Super creepy.

The silent companions di Laura Purcell: non ho fatto in tempo a comprarlo che l'hanno tradotto in italiano. Pareri?

The invisible library di Genevieve Cogman: stava in Wishlist da una vita. Ti prego non deludermi, ti prego ti prego.

The ghost hunters di Neil Spring: in una piccola libreria di Tenby c'era uno scaffale dove compravi uno e il secondo era completamente gratis!!! Ho preso questo e il successivo.
The Brief and Frightening Reign of Phil di George Saunders: ok, il titolo è alquanto strano, ma l'ho preso gratis. Magari si rivela una piccola gemma.

The wild robot di Peter Brown: anche la commessa di Waterstones mi ha detto che avrei pianto a dirotto leggendolo. Indovinate? Neanche una lacrima.

The wingsnatchers di Sarah Jean Horwitz: una copertina davvero carinissima, preso in sconto da Blackwell.

My best friend's exorcism di Hendrix Grady: ok, ho girato tutte le waterstones per trovarlo. Poi casualmente ho preso anche il successivo, che neanche a farlo apposta è dello stesso autore. Tutti ne parlano benissimo comunque.

Horrorstor: cioè, un libro horror disegnato e creato come un catalogo Ikea. Geniale. Vi metto qui una foto delle copertine, perchè anche l'altra è speciale! E' fatta come una vecchia VHS!


Circe di Madeline Miller: ho puntato questa edizione e solo questa. E' qualcosa di magnifico. Appena mi riprenderò da The Song of Achilles lo inizierò.

E questo è tutto, che ne pensate? Qualche titolo vi attira?

giovedì 31 gennaio 2019

Book Of The Month: Gennaio 2019

Buongiorno a tutti e benvenuti a questo nuovo post del meglio e del peggio delle letture del mese passato. Book of the month è una rubrica ideata dai blog Ombre Angeliche e Il Portale Segreto, nata per fare un bilancio mensile delle nostre letture.




Ecco le mie letture del mese, per leggere le recensioni o le trame cliccate sul titolo: 

1) Norse Mythology - Neil Gaiman

2) Hunting Prince Dracula - Kerri Maniscalco

3) Bedlam, London and its mad - Catharine Arnold

4) Fairy Eyeglasses - Emily Sorensen

5) Dolly - Susan Hill

6) All That Remains - Sue Black

7) Vengeance Road - Erin Bowman

8) Fairy Godmothers of the four directions - Jennifer Morse (DNF)

9) La moglie del califfo - Renee Ahdieh

Miglior Libro del mese:


All that remains si aggiudica senza dubbio il titolo di miglior libro del mese, anche se alla fine gli ho dato "solo" 4,75/5. Sto preparando la recensione, ma sappiate che è un saggio sulla morte. 

Peggior libro del mese:

 Bedlam è stata una delusione tremenda, dopo che avevo tanto adorato Underworld London, della stessa autrice. Un libro talmente confusionario e caotico che alla fine di Bedlam ho imparato davvero pochissimo. Invece Fairy Godmothers è stato il primo abbandono dell'anno, una specie di saggio psicologico su Cenerentola. Pessimo.

 Cover del mese:

Nonostante non mi abbia soddisfatto, perchè rientra troppo nella categoria YA con i suoi soliti clichè, la copertina di Vengeance Road è sicuramente la migliore del mese.

E come è andato il vostro mese di letture?
Fatemelo sapere nei commenti!

 

 

mercoledì 16 gennaio 2019

Recensione: Hunting Prince Dracula, Kerri Maniscalco

Titolo: Hunting Prince Dracula
Serie: Stalking Jack the Ripper #2
Autore: Kerri Maniscalco
Editore: James Patterson
Pagine: 480
Genere: YA, historical fiction, mystery
Consigliato: se avete letto il primo. Se amate Dracula forse no.

Trama:

Following the grief and horror of her discovery of Jack the Ripper's true identity, Audrey Rose Wadsworth has no choice but to flee London and its memories. Together with the arrogant yet charming Thomas Cresswell, she journeys to the dark heart of Romania, home to one of Europe's best schools of forensic medicine...and to another notorious killer, Vlad the Impaler, whose thirst for blood became legend.
But her life's dream is soon tainted by blood-soaked discoveries in the halls of the school's forbidding castle, and Audrey Rose is compelled to investigate the strangely familiar murders. What she finds brings all her terrifying fears to life once again.


Recensione:

 “Monsters were in the eye of the beholder. And no one wanted to discover their hero was the true villain of the story.”
 
Eccoci qui, dopo la mia non positiva recensione di Stalking Jack The Ripper, a recensire Hunting Prince Dracula.
L’ho comprato per un solo motivo: c’entra Dracula, per cui io leggo qualsiasi cosa che lo riguarda, ed è ambientato in Transilvania, terra che ho visitato. Il castello che vedete in copertina è il castello di Bran.
Ma neanche questo secondo volume è riuscito a fare breccia nel mio cuore, anzi, forse mi è pure piaciuto meno del primo.


Il primo punto a suo sfavore è che è esageratamente lungo per quello che succede. 480 pagine di cui almeno 150 si potevano benissimo tagliare. Le vere rivelazioni, le vere scene d’azione sono tutte nelle ultime 70 pagine, più o meno.
I primi capitoli non passavano mai. Speravo solamente che sbucasse fuori un vampiro durante il tragitto dei nostri al castello di Bran e li attaccasse, così si sarebbe movimentato un po’.
L’ambientazione non è malaccio, anche se al di fuori del castello non sappiamo granchè di cosa ci circonda.
Audrey Rose e Thomas arrivano al castello che è anche sede dell’accademia di scienze forensi per cercare di entrare nel corso, quindi seguono “forse” diversi corsi, ma noi sappiamo solo quello di folklore romeno e quello di anatomia, dove dissezionano cadaveri.
Audrey Rose è vista male in quanto donna, ma tutto questo viene messo in secondo piano quando iniziano a morire studenti e personale di servizio, apparentemente uccisi da vampiri.
Il mistero qui è fatto meglio rispetto a SJTR, in cui si capiva subito chi era l'assassino: è maggiormente complesso, e non facile intuire subito il colpevole o il movente.
E’ tutto il resto che non va: Thomas è insopportabile nel suo flirtare 24 ore al giorno, il 90% delle battute che fa sono allusioni romantiche/sessuali a lei.
Poi compie alcune azioni davvero da idiota, e non capisco come gli sia venuto in mente.
Una cosa che non mi è piaciuta poi è che anche qui, come nel precedente, ci debba essere un legame tra un protagonista. Sono spoiler quindi se non li volete, non evidenziate le righe. In SJTR Jack era il fratello di Audrey, qui invece Thomas rivela di essere l’ultimo discendente di Vlad Dracula.
Quindi nel prossimo, non so, il postino sarà imparentato con Houdini?

Poi ci sono delle inesattezze. Thomas continua a chiamare Dracula zio, ma dice che sua madre discende da Minhea, figlio di Vlad. Quindi il principe era suo nonno, non lo zio.
Il romance è tirato per le lunghe. Lui flirta, lei è tentata di baciarlo, di toccarlo, ma niente, fino all’ultimo capitolo praticamente. Noioso. Ci sono poi i soliti elementi YA, tra cui un ballo in cui bisogna essere bellissimi. Che originalità.
Il preside è praticamente Piton in versione Romena. Scoraggiante.
Insomma, non posso dire di essermi pentita di averlo letto, però non mi ha lasciato niente, e il prossimo non lo leggerò sicuramente.


“Monsters are only as real as the stories that grant them life. And they only live for as long as we tell those tales.”

Voto:




giovedì 3 gennaio 2019

Best Books of 2018

Buongiorno a tutti! Finalmente mi decido anche io a pubblicare le migliori letture del 2018. Le peggiori avranno un post tutto loro.
Dunque, sono riuscita a leggere 100 libri nel 2018, ben più dei 79 del 2017, quindi sono soddisfatta. In realtà Lo sguardo oltre l'orizzonte non ha 2016 pagine, la scheda è sbagliata. La media dei miei rating è 3, perchè sono cattivella e ben pochi si meritano 5 stelle. Mi fa piacere vedere che il libro con il rating più alto in assoluto è Del Toro Moon, con 4,60, ma se volete vedere tutto il recap, ecco il link.

I Migliori del 2018:















 E questi sono tutti quelli che hanno ricevuto 5 stelline, o anche solo 4,5 e che mi hanno colpito in modo positivo. Vedete qualcosa di vostro gradimento? A presto con la classifica del peggio!



lunedì 31 dicembre 2018

Book Of The Month: Dicembre 2018

Buongiorno a tutti e benvenuti a questo nuovo post del meglio e del peggio delle letture del mese passato. Book of the month è una rubrica ideata dai blog Ombre Angeliche e Il Portale Segreto, nata per fare un bilancio mensile delle nostre letture.




Ecco le mie letture del mese, per leggere le recensioni cliccate sul titolo: 







 Questo mese ben due libri si sono meritati 5 stelle, e tutti e due inaspettatamente: per L'uomo che odiava Sherlock Holmes mi aspettavo uno di quei soliti thriller da spiaggia con un titolo che è piuttosto spoileroso, invece la coppia di investigatori mi è piaciuta moltissimo. Per Clockwork Alchemist è stata un po' la stessa cosa: l'ho trovato gratis, e devo ammettere che il worldbuilding non è granchè, ma la coppia protagonista è dolcissima. A presto con entrambe le recensioni.

Peggior Libro del mese:

Mi sono trascinata da novembre questo mattone di quasi 500 pagine, noioso e scritto malissimo. Peccato perchè la serie tv con Jessica Biel mi era piaciuta parecchio.
Qui si salvano solo i flashback e il finale. Quindi meno della metà del libro.

E con questo è tutto, quali sono state le vostre migliori letture del mese?
Ci rileggiamo il prossimo anno che le classifiche dei migliori e dei peggiori di tutto il 2018!
Buon Anno a tutti!!