venerdì 15 febbraio 2019

La biblioteca di Ankh-Morpork #37

 Buongiorno a tutti! Ebbene il momento è finalmente giunto: dopo sei mesi di attesa, in cui ero convintissima di aver già pubblicato questo post, ecco a voi tutti gli acquisti che ho fatto in vacanza la scorsa estate.
Meglio tardi che mai.
Preparatevi perchè sono tantini.
E preparatevi n. 2: sono andata di nuovo a Londra a dicembre, e indovinate cosa ho fatto? Sì, la risposta è sempre quella.
Di fronte a voi un raro esemplare di Snaso morbidissimo e coccolosissimo!

Strange star di Emma Carroll: la Carroll ha scritto decine di romanzi middle grade con copertine vintage molto belle.

Bedlam e Necropolis di Catharine Arnold: ho sempre trovato strano che tutti e ripeto tutti i libri della Arnold si trovassero in moltissimi negozi di libri usati a pacchi, nuovi ma a metà prezzo, come se l'editore li avesse fatti fuori. Poi ho letto Bedlam e ho capito che lei ha fatto le sue ricerche su wikipedia e quindi non li vuole nessuno. Mi rimane ancora Necropolis da leggere, speriamo bene.

Frozen Charlotte di Alex Bell: bambole che si muovono in un libro horror? Super creepy.

The silent companions di Laura Purcell: non ho fatto in tempo a comprarlo che l'hanno tradotto in italiano. Pareri?

The invisible library di Genevieve Cogman: stava in Wishlist da una vita. Ti prego non deludermi, ti prego ti prego.

The ghost hunters di Neil Spring: in una piccola libreria di Tenby c'era uno scaffale dove compravi uno e il secondo era completamente gratis!!! Ho preso questo e il successivo.
The Brief and Frightening Reign of Phil di George Saunders: ok, il titolo è alquanto strano, ma l'ho preso gratis. Magari si rivela una piccola gemma.

The wild robot di Peter Brown: anche la commessa di Waterstones mi ha detto che avrei pianto a dirotto leggendolo. Indovinate? Neanche una lacrima.

The wingsnatchers di Sarah Jean Horwitz: una copertina davvero carinissima, preso in sconto da Blackwell.

My best friend's exorcism di Hendrix Grady: ok, ho girato tutte le waterstones per trovarlo. Poi casualmente ho preso anche il successivo, che neanche a farlo apposta è dello stesso autore. Tutti ne parlano benissimo comunque.

Horrorstor: cioè, un libro horror disegnato e creato come un catalogo Ikea. Geniale. Vi metto qui una foto delle copertine, perchè anche l'altra è speciale! E' fatta come una vecchia VHS!


Circe di Madeline Miller: ho puntato questa edizione e solo questa. E' qualcosa di magnifico. Appena mi riprenderò da The Song of Achilles lo inizierò.

E questo è tutto, che ne pensate? Qualche titolo vi attira?

giovedì 31 gennaio 2019

Book Of The Month: Gennaio 2019

Buongiorno a tutti e benvenuti a questo nuovo post del meglio e del peggio delle letture del mese passato. Book of the month è una rubrica ideata dai blog Ombre Angeliche e Il Portale Segreto, nata per fare un bilancio mensile delle nostre letture.




Ecco le mie letture del mese, per leggere le recensioni o le trame cliccate sul titolo: 

1) Norse Mythology - Neil Gaiman

2) Hunting Prince Dracula - Kerri Maniscalco

3) Bedlam, London and its mad - Catharine Arnold

4) Fairy Eyeglasses - Emily Sorensen

5) Dolly - Susan Hill

6) All That Remains - Sue Black

7) Vengeance Road - Erin Bowman

8) Fairy Godmothers of the four directions - Jennifer Morse (DNF)

9) La moglie del califfo - Renee Ahdieh

Miglior Libro del mese:


All that remains si aggiudica senza dubbio il titolo di miglior libro del mese, anche se alla fine gli ho dato "solo" 4,75/5. Sto preparando la recensione, ma sappiate che è un saggio sulla morte. 

Peggior libro del mese:

 Bedlam è stata una delusione tremenda, dopo che avevo tanto adorato Underworld London, della stessa autrice. Un libro talmente confusionario e caotico che alla fine di Bedlam ho imparato davvero pochissimo. Invece Fairy Godmothers è stato il primo abbandono dell'anno, una specie di saggio psicologico su Cenerentola. Pessimo.

 Cover del mese:

Nonostante non mi abbia soddisfatto, perchè rientra troppo nella categoria YA con i suoi soliti clichè, la copertina di Vengeance Road è sicuramente la migliore del mese.

E come è andato il vostro mese di letture?
Fatemelo sapere nei commenti!

 

 

mercoledì 16 gennaio 2019

Recensione: Hunting Prince Dracula, Kerri Maniscalco

Titolo: Hunting Prince Dracula
Serie: Stalking Jack the Ripper #2
Autore: Kerri Maniscalco
Editore: James Patterson
Pagine: 480
Genere: YA, historical fiction, mystery
Consigliato: se avete letto il primo. Se amate Dracula forse no.

Trama:

Following the grief and horror of her discovery of Jack the Ripper's true identity, Audrey Rose Wadsworth has no choice but to flee London and its memories. Together with the arrogant yet charming Thomas Cresswell, she journeys to the dark heart of Romania, home to one of Europe's best schools of forensic medicine...and to another notorious killer, Vlad the Impaler, whose thirst for blood became legend.
But her life's dream is soon tainted by blood-soaked discoveries in the halls of the school's forbidding castle, and Audrey Rose is compelled to investigate the strangely familiar murders. What she finds brings all her terrifying fears to life once again.


Recensione:

 “Monsters were in the eye of the beholder. And no one wanted to discover their hero was the true villain of the story.”
 
Eccoci qui, dopo la mia non positiva recensione di Stalking Jack The Ripper, a recensire Hunting Prince Dracula.
L’ho comprato per un solo motivo: c’entra Dracula, per cui io leggo qualsiasi cosa che lo riguarda, ed è ambientato in Transilvania, terra che ho visitato. Il castello che vedete in copertina è il castello di Bran.
Ma neanche questo secondo volume è riuscito a fare breccia nel mio cuore, anzi, forse mi è pure piaciuto meno del primo.


Il primo punto a suo sfavore è che è esageratamente lungo per quello che succede. 480 pagine di cui almeno 150 si potevano benissimo tagliare. Le vere rivelazioni, le vere scene d’azione sono tutte nelle ultime 70 pagine, più o meno.
I primi capitoli non passavano mai. Speravo solamente che sbucasse fuori un vampiro durante il tragitto dei nostri al castello di Bran e li attaccasse, così si sarebbe movimentato un po’.
L’ambientazione non è malaccio, anche se al di fuori del castello non sappiamo granchè di cosa ci circonda.
Audrey Rose e Thomas arrivano al castello che è anche sede dell’accademia di scienze forensi per cercare di entrare nel corso, quindi seguono “forse” diversi corsi, ma noi sappiamo solo quello di folklore romeno e quello di anatomia, dove dissezionano cadaveri.
Audrey Rose è vista male in quanto donna, ma tutto questo viene messo in secondo piano quando iniziano a morire studenti e personale di servizio, apparentemente uccisi da vampiri.
Il mistero qui è fatto meglio rispetto a SJTR, in cui si capiva subito chi era l'assassino: è maggiormente complesso, e non facile intuire subito il colpevole o il movente.
E’ tutto il resto che non va: Thomas è insopportabile nel suo flirtare 24 ore al giorno, il 90% delle battute che fa sono allusioni romantiche/sessuali a lei.
Poi compie alcune azioni davvero da idiota, e non capisco come gli sia venuto in mente.
Una cosa che non mi è piaciuta poi è che anche qui, come nel precedente, ci debba essere un legame tra un protagonista. Sono spoiler quindi se non li volete, non evidenziate le righe. In SJTR Jack era il fratello di Audrey, qui invece Thomas rivela di essere l’ultimo discendente di Vlad Dracula.
Quindi nel prossimo, non so, il postino sarà imparentato con Houdini?

Poi ci sono delle inesattezze. Thomas continua a chiamare Dracula zio, ma dice che sua madre discende da Minhea, figlio di Vlad. Quindi il principe era suo nonno, non lo zio.
Il romance è tirato per le lunghe. Lui flirta, lei è tentata di baciarlo, di toccarlo, ma niente, fino all’ultimo capitolo praticamente. Noioso. Ci sono poi i soliti elementi YA, tra cui un ballo in cui bisogna essere bellissimi. Che originalità.
Il preside è praticamente Piton in versione Romena. Scoraggiante.
Insomma, non posso dire di essermi pentita di averlo letto, però non mi ha lasciato niente, e il prossimo non lo leggerò sicuramente.


“Monsters are only as real as the stories that grant them life. And they only live for as long as we tell those tales.”

Voto:




giovedì 3 gennaio 2019

Best Books of 2018

Buongiorno a tutti! Finalmente mi decido anche io a pubblicare le migliori letture del 2018. Le peggiori avranno un post tutto loro.
Dunque, sono riuscita a leggere 100 libri nel 2018, ben più dei 79 del 2017, quindi sono soddisfatta. In realtà Lo sguardo oltre l'orizzonte non ha 2016 pagine, la scheda è sbagliata. La media dei miei rating è 3, perchè sono cattivella e ben pochi si meritano 5 stelle. Mi fa piacere vedere che il libro con il rating più alto in assoluto è Del Toro Moon, con 4,60, ma se volete vedere tutto il recap, ecco il link.

I Migliori del 2018:















 E questi sono tutti quelli che hanno ricevuto 5 stelline, o anche solo 4,5 e che mi hanno colpito in modo positivo. Vedete qualcosa di vostro gradimento? A presto con la classifica del peggio!



lunedì 31 dicembre 2018

Book Of The Month: Dicembre 2018

Buongiorno a tutti e benvenuti a questo nuovo post del meglio e del peggio delle letture del mese passato. Book of the month è una rubrica ideata dai blog Ombre Angeliche e Il Portale Segreto, nata per fare un bilancio mensile delle nostre letture.




Ecco le mie letture del mese, per leggere le recensioni cliccate sul titolo: 







 Questo mese ben due libri si sono meritati 5 stelle, e tutti e due inaspettatamente: per L'uomo che odiava Sherlock Holmes mi aspettavo uno di quei soliti thriller da spiaggia con un titolo che è piuttosto spoileroso, invece la coppia di investigatori mi è piaciuta moltissimo. Per Clockwork Alchemist è stata un po' la stessa cosa: l'ho trovato gratis, e devo ammettere che il worldbuilding non è granchè, ma la coppia protagonista è dolcissima. A presto con entrambe le recensioni.

Peggior Libro del mese:

Mi sono trascinata da novembre questo mattone di quasi 500 pagine, noioso e scritto malissimo. Peccato perchè la serie tv con Jessica Biel mi era piaciuta parecchio.
Qui si salvano solo i flashback e il finale. Quindi meno della metà del libro.

E con questo è tutto, quali sono state le vostre migliori letture del mese?
Ci rileggiamo il prossimo anno che le classifiche dei migliori e dei peggiori di tutto il 2018!
Buon Anno a tutti!!




giovedì 13 dicembre 2018

The Bookish Naughty Or Nice Tag

Buongiorno! Iniziamo i post natalizi con questo tag ideato dalla meravigliosa Jenn e che ci chiede: quest'anno siamo stati buoni o cattivi?


1) Ricevere un ARC (advance reader copy) e non recensirla.


Ehm... colpevole vostro onore! Essendo una lettrice che va a mood, cioè leggo solo quello che ho voglia, se vengo forzata a leggere qualcosa di sicuro sarò insofferente e lo vedrò come un peso. Perciò sì, ho un paio di ARC ancora da leggere.

2) Avere meno di 60% di rating su Netgalley.


Attualmente ho 71% di rating su Netgalley!! Yeeeaah!

3) Dare un voto un Goodreads e promettere una recensione completa sul blog, che però non arriverà mai.

Può essere capitato anche questo, qualche volta. A volte non ho ispirazione per scrivere, e quando lascio passare troppo tempo, PUF, ho dimenticato parte della trama o il nome dei personaggi.
Shame on me.

4) Piegare o fare le orecchie alle pagine di un libro.

 No. Lo facevo a volta da piccola, ma adesso non lo faccio più. Non sono una fanatica di tenerli tutti in ottime condizioni, ma se eventualmente volessi scambiarlo o venderlo so bene che le pagine danneggiate non vanno bene.

5) Rovesciare accidentalmente qualcosa sul libro

 No, ma mi è capitato di starnutire sulla pagina, di schiacciare involontariamente un moscerino tra le pagine, ed è capitato che un gatto con le zampine non proprio linde lasciasse la sua impronta sulla pagina.

6) DNF(Did not finish) ossia abbandonare un libro quest'anno.

 Assolutamente sì, più di uno, ma non mi sento affatto in colpa. La vita è troppo breve per leggere libri brutti. E sicuramente ne abbandonerò altri nei prossimi anni.

7) Comprare un libro solamente perchè ha una bella copertina, senza nessuna intenzione di leggerlo.

 No, ho comprato e comprerò ancora libri perchè hanno una bella copertina, ma voglio comunque leggerli.

8) Leggere mentre invece si dovrebbe fare qualcos'altro, tipo i compiti.

Per mia fortuna i compiti non devo più farli! Ma sì, ogni tanto capita che la lettura mi distragga dal dovere, specie se sono le pulizie di casa!

9) Saltare delle pagine.


Sì. A volte salto delle pagine, a volte leggo solo i dialoghi, ma succede solo con libri terribilmente noiosi.

10) Mancare totalmente il vostro obiettivo su Goodreads.

No, anche quest'anno sono riuscita a sorpassare i 90 libri della reading challenge!!

11) Prendere in prestito un libro e non restituirlo.

No, anche perchè prendo in prestito libri solo da mio padre, quindi rimangono comunque in famiglia.

12) Infrangere la book buying ban.

Ultimamente sono diventata davvero brava a rispettarla, perciò direi no.

13) Iniziare una recensione, lasciarla a metà e dimenticare la trama del libro.

Come ho accennato prima, la risposta è sì. Ho una memoria da pesce rosso.

14) Scrivere in un libro che si sta leggendo.

No, se devo prendere appunti ho un quadernino lì vicino. Appunti che servono a poco se poi non ricordo come si chiama il protagonista.

15) Finire un libro e non aggiungerlo su Goodreads.

No, Goodreads è la mia salvezza!! Grazie di esistere, senza di te alcune rubriche nemmeno esisterebbero!

Ed eccoci alla fine, io ho collezionato 6 risposte positive su 15, quindi sono stata buona!
Siete tutti taggati, se volete!

venerdì 7 dicembre 2018

La Biblioteca di Ankh-Morpork #36


Sono talmente indietro con questa rubrica che ancora non vi ho mostrato i dissennati acquisti di questa estate. Sto cercando di rimediare, anche se il mio cellulare è morto e con lui molte delle foto che avevo fatto. Come sempre, questa rubrica mostra i miei acquisti cartacei, che stanno raggiugendo livelli preoccupanti.
The Care and feeding of a pet black hole di Michelle Cuevas: già letto e recensito qui. Adoro la copertina alla follia, ma la storia, che pur tratta un argomento pesantuccio, non è riuscita a conquistarmi.
Thornghost di Tone Almhjell: ho letto quest'anno The Twistrose key, primo volume di questa serie, e l'ho amato moltissimo. Il secondo ha una copertina e una mappa ancora più belle del precedente.
Delia's Shadow di Jaime Lee Moyer: la copertina è splendida, dà proprio l'idea di sbucare fuori dalle ombre. Un mystery/historical/paranormal che sembra promettere bene.
The eterna files di



E questo è tutto per adesso, cosa ne pensate? Qualche titolo vi attira?