giovedì 31 marzo 2016

Book Of The Month: Marzo 2016

Buongiorno a tutti e benvenuti a questo nuovo post del meglio e del peggio delle letture del mese passato. Book of the month è una rubrica ideata dai blog Ombre Angeliche e Il Portale Segreto, nata per fare un bilancio mensile delle nostre letture.







 Ecco le mie letture di questo mese (cliccando sul titolo potrete leggere la recensione): 
  1. Winter Queen - Amber Argyle
  2. Chaos, la fuga - Patrick Ness (abbandonato)
  3. The Hobbit, An Unexpected Journey: The Movie Storybook
  4. Helena - Ornella Calcagnile
  5. I ragazzi di Anansi - Neil Gaiman
  6. Slumber - Christy Sloat
  7. Black - Ornella Calcagnile
  8. Il mistero di Rue des Saints - Pères - Claude Izner (recensione a breve)
  9. Saiyuki Reload Blast 2 - Kazuya Minekura 

Miglior libro del mese:

Di norma, quando leggo un libro di Gaiman finisce quasi sempre per essere la migliore lettura del mese, e anche questo non fa eccezione. 

Peggior libro del mese:

*Si sente un coro di buuuh* Metto qui il DNF, cioè libro abbandonato del mese. Mi spiace ma non sono riuscita a farmelo piacere.

Copertina del mese:

Vi ho già detto che adoro i colori di questa copertina??*__*

E voi? Come sono state le vostre letture questo mese? Fatemelo sapere!


lunedì 28 marzo 2016

Keep Me in Your Memory #13

La rubrica a cadenza casuale, in cui vi lascerò una frase, una citazione, tratta da un libro, da una serie tv o da un manga che mi ha particolarmente colpito, e che vorrei "tenere nella mia memoria".


"Ogni persona mai esistita o esistente o che esisterà ha una canzone sua. Non è una canzone scritta da qualcun altro. Ha una melodia e parole sue. Sono poche le persone che riescono a cantare la loro canzone. La maggior parte di noi ha paura di non riuscire a renderle giustizia con la voce, oppure che le parole siano troppo sciocche o troppo oneste o troppo strane. Perciò, invece di cantarla, la vive."

(I ragazzi di Anansi, Neil Gaiman)

venerdì 25 marzo 2016

Recensione: Slumber, di Christy Sloat

Titolo: Slumber ( The slumber duology #1)
Autore: Christy Sloat
Editore: Anchor Group Publishing
Consigliato:



Trama:

 Not all princesses get their happily ever after...
They tell me I killed my boyfriend Phillip in cold blood. I stabbed him twenty one times. I’m only seventeen years old, and I am serving life in Spindle Ridge Asylum for the Criminally Insane.
I don’t remember killing him, so it’s really hard to believe I’m capable of murder. In fact I don’t remember anything before I came to Spindle Ridge, not even my boyfriend.
I can only grasp onto my realistic dreams while the madness of the asylum threatens to pull me under. I dream I’m a beautiful princess and there is an evil faerie named Maleficent who is bent on my destruction. The dreams are the closest thing I have to memories of my life, except they aren’t real.
I’m crazy. I’m not a princess.
They’re the mad illusions of an irrational teenage girl, right?
They’ve assigned me a new doctor, and she says I can trust her, and that she’ll help me see the truth of who I really am.
When she arrived she brought a new patient, Sawyer, who is everything Spindle Ridge isn’t: exciting, mysterious and beautiful. He promises he’s here to rescue me. Trusting either of them frightens me.
Could it be possible that my dreams are more than just the imaginings of a delusional girl? Could they be truth?


Recensione:


La diciassettenne Rory è rinchiusa nel manicomio per criminali di Spindle Ridge con l'accusa di aver ucciso il suo fidanzato Phillip, anche se lei non lo ricorda affatto. Non ricorda nulla della sua vita prima di essere portata in manicomio.
Alcune persone all'interno dell'istituto sono gentili con lei, come la Dottoressa Grey o Sawyer, un altro paziente che cerca di avvicinarla durante l'ora della colazione, un bel ragazzo con degli occhi magnetici e con un sorriso sulle labbra per lei.
Ma altre persone, come l'infermiera Raven o la temuta direttrice dell'istituto, la dottoressa M o Malisa, come si fa chiamare a volte, non sono per niente amichevoli.
Quello che Rory non ricorda è che lei è in realtà Aurora, la bella addormentata nel bosco della fiaba, mentre la dottoressa M altri non è che Malefica, la strega responsabile dell'incantesimo che l'ha portata in questo mondo senza magia e che ha intrappolato i suoi genitori e tutto il reame.
A metà quindi tra una puntata di Once Upon a Time e Maleficent, Slumber è una rivisitazione della fiaba della Bella addormentata nel bosco, come avrete sicuramente capito, ma con toni più dark e cupi.
Mi è piaciuto moltissimo che ci fosse il mistero sui personaggi, come nelle prime stagioni di OUAT, quando vedevi un abitante di Storybrooke e ti chiedevi chi fosse nel mondo delle fiabe.
Qui succede lo stesso, ed è molto divertente. Mi è anche piaciuto che ci fosse questa svolta dark della storia, e mi è piaciuto il personaggio di Sawyer.
Quello che non ho apprezzato del tutto invece è stato il non sapere in che epoca è ambientato, cioè se è ai giorni nostri come appunto OUAT o chissà quando, e dove anche, perchè secondo me sono due cose che aiutano ad immaginarsi la storia.
Insomma, un conto è se mi immagino un manicomio di fine ottocento (tanto per dire, quello in cui è rinchiuso Renfield nel Dracula di Coppola), oppure uno ai giorni nostri. E poi è in America? In Russia o in Argentina?
Malefica... non mi ha convinto del tutto, esattamente come aveva fatto il film Maleficent. Sì, è cattiva, sì, vuole vendicarsi del re che le ha spezzato il cuore, e non ha tutti i torti, ma mi sembra che non ci si impegni moltissimo a essere cattiva. Non raggiunge il grado più alto di malvagità che invece potrebbe benissimo raggiungere coi suoi poteri.
Il finale è aperto, essendo una duologia, ma non c'è un cliffhanger, e secondo me potrebbe anche chiudersi qui.
Promosso con la sufficienza. Il livello di inglese non è per niente difficile, quindi non abbiate timore a leggerlo se amate i retelling dark.
Ringrazio la YA bounf book tours e l'autrice per avermi permesso di leggerlo.

Voto:


martedì 22 marzo 2016

Teaser Tuesday #52

Buon martedì a tutti! Ecco un'altra rubrica del blog Should be reading che ha l'intento di riportare lo spezzone di un libro attualmente in lettura.

Ecco il Teaser di "Il mistero di Rue des Saints-Pères" di Claude Izner.


Ecco le regole del Teaser Tuesday:
  1. Prendi il libro che stai leggendo



  2. Apri ad una pagina a caso
  3. Condividi qualche riga di testo della pagina
  4. Attenzione a non fare spoiler!
  5. Riporta il titolo e l'autore del libro
 

"L'Esposizione Coloniale comprendeva diverse costruzioni raggruppate in villaggi indigeni. Victor non si soffermò ad ammirare i sette frontoni, posto uno sopra l'altro, del tempio di Angkor, ma si diresse verso l'edificio rosso del Palais des Colonies, un insieme di diversi stili architettonici - norvegese, cinese e rinascimento francese - sormontato da tegole verdi. Il brusio si fece assordante. Gli artigiani arabi decantavano la propria merce gesticolando; gli avventori contrattavano; le musiche polinesiane si sovrapponevano ai gong vietnamiti e ai canti della Nuova Caledonia." 

venerdì 18 marzo 2016

Recensione: I ragazzi di Anansi, di Neil Gaiman

Titolo: I ragazzi di Anansi (American Gods #2)
Autore: Neil Gaiman
Titolo originale: Anansi Boys
Pagine: 356
Editore: Mondadori
Consigliato:

Trama:

Quando il papà di "Ciccio Charlie" dava un nomignolo a qualcosa, quel nomignolo rimaneva. Come quando chiamò Ciccio Charlie "Ciccio Charlie", appunto. Anche adesso, vent'anni dopo Charlie Nancy non riesce a liberarsi di questo fastidioso appellativo, uno dei tanti imbarazzanti "doni" che il padre gli ha fatto prima di cadere stecchito su un palco di karaoke, segnando così l'inizio del disfacimento della vita del povero Ciccio. Mr. Nancy ha lasciato a Ciccio Charlie delle "eredità", come l'estraneo alto e di bell'aspetto che compare alla porta di Charlie e che si scopre essere il fratello che lui non ha mai conosciuto. Un fratello completamente diverso da Charlie che gli insegnerà a lasciarsi andare e a divertirsi, proprio come faceva il caro papà.


Recensione:


La bellissima dedica all'inizio del libro

 

Per la challenge organizzata da Le parole segrete di Gaia, alla voce: "un libro non ancora letto di un autore che ami", ho deciso di prendere in mano questo libricino con la copertina sgargiante di Gaiman, comprato anni e anni fa (non scherzo) e rimasto a prendere polvere sulla libreria.
I ragazzi di Anansi parla di Charlie Nancy, detto Ciccio Charlie, e del suo rapporto difficile col padre, che lo imbarazza da sempre, tanto da spingerlo a cambiare continente pur di non vederlo.
Ora vive a Londra con la fidanzata Rosie e sta progettando il loro matrimonio, e su insistenza di lei, si vede costretto a invitare anche l’imbarazzante padre.
Ma quando telefona alla loro vicina di casa in Florida, scopre che suo padre è morto.
Non solo. Scopre che le anziane vicine sono delle specie di fattucchiere, che suo padre era un dio africano, Anansi, conosciuto in forma di ragno, e che gli ha lasciato un fratello che non sapeva di avere.
Ovviamente un fratello molto più bello, ricco e carismatico di lui, che ha ereditato solamente la bella voce da cantante del padre, ma anche una spaventosa paura del palcoscenico.
Ora Ciccio Charlie si ritrova con un fratello nella stanza degli ospiti che cerca di rubargli la fidanzata, alle prese con altri dèi africani a cui suo padre proprio non piaceva, un capo che sembra una subdola donnola e con un sacco di punti millemiglia accumulati nelle recenti e frequenti tratte Londra-Florida.
Un libro esilarante e che torna nella modalità “Gaiman per adulti”, simile in certi aspetti ad American Gods, per quanto riguarda l’inserimento di mitologia, ma molto meno violento del suddetto. Quindi a chi non ispira American gods (per esempio a mio padre non è piaciuto proprio per la violenza) i ragazzi di anansi è altamente consigliato, perché troverete lo stile piacevole di Gaiman nella sua narrazione per adulti, quindi differente da Coraline ad esempio, con humour, ma senza parolacce o tematiche delicate.
E’ una storia sulla famiglia. Sui padri imbarazzanti, sugli incontri inaspettati, su quello che si fa e che si potrebbe affrontare per la propria famiglia.
Mi è dispiaciuto che ci fossero un po’ troppi errori di battitura, insomma, ci sono dei "corrri" e "com" di troppo. Ma nessuno usa word per scrivere?
Comunque, promosso ampiamente. Che bello ritrovare uno dei miei autori preferiti dopo molte delle sue raccolte di racconti che non mi avevano convinto del tutto.

“Il veleno del ragno si presenta in molte forme. Spesso può volerci molto tempo perché faccia effetto. I naturalisti lo studiano da anni: ci sono morsi di ragno che fanno imputridire il punto morsicato, a volte dopo più di un anno. Quanto al perché, la risposta è semplice. E’ perché i ragni lo trovano divertente e vogliono che tu non ti dimentichi mai di loro.”

  Voto:

 

mercoledì 16 marzo 2016

Review Book Tour: Winter Queen, di Amber Argyle + Giveaway!!


Titolo: Winter Queen (Fairy Queens #1)
Autore: Amber Argyle
Pagine: 254
Editore: Starling Publishing
Consigliato: sì

 

Trama:

~Becoming a winter queen will make Ilyenna as cold and cruel and deadly as winter itself, but it might be the only way to save her people from a war they have no hope of winning.~

Mortally wounded during a raid, seventeen-year-old Ilyenna is healed by winter fairies who present her with a seductive offer: become one of them and share their power over winter. But that power comes with a price. If she accepts, she will become a force of nature, lose her humanity, and abandon her family.

Unwilling to pay such a high price, Ilyenna is enslaved by one of the invaders, Darrien. While in captivity, she learns the attack wasn’t just a simple raid but part of a larger plot to overthrow her entire nation.

With the enemy stealing over the mountains and Darrien coming to take her to his bed, Ilyenna must decide whether to resurrect the power the fairies left behind. Doing so will allow her to defeat Darrien and the other invaders, but if she embraces winter, she will lose herself to that destroying power—forever.

 

Recensione:

Partiamo dalla prima cosa che salta all'occhio: la cover. Io la trovo spettacolare, voi che ne dite?
Mi piacciono i colori, il vestito etereo, l'espressione della ragazza...
Va bene, mi sono spiegataXD 
Ilyenna ha 17 anni, ed è già capo del suo clan, ed è anche la guaritrice. Conosce le erbe e i medicamenti, ed un giorno trova un uomo moribondo nel bosco, che morirà davanti ai suoi occhi.
Lei, suo padre e suo fratello scopriranno così che uno dei clan, che avevano promesso di rispettare la pace tra loro, ha attaccato un altro clan, uccidendo e prendendo schiavi. 
Anche Ilyenna diventerà una schiava di Darrien, figlio del capoclan che ha attaccato, accettando questo ruolo pur di salvare il proprio popolo.
Ma mentre è ferita mortalmente, delle fate compaiono intorno a lei: la salvano baciandola e dicendole che lei sarà la prossima regina dell'inverno, ma perderà la sua umanità, i suoi sentimenti.
Ilyenna si prende il tempo per pensare e decidere la sua sorte.
Costretta a subire le angherie del suo aguzzino, costretta a vedere le donne del suo clan fatte schiave con lei, accetterà dapprima l'aiuto della regina dell'estate, sua "collega" e antagonista, ma deciderà anche di prendere il ruolo che l'aspetta come regina delle fate d'inverno?
Winter queen è un bel fantasy. Non ha molte descrizioni del mondo o della protagonista, questo è vero, ma riesce a catturare nella sua narrazione.
Fino a che non spuntano le fate, mi ha ricordato Millennio di fuoco, Seija. Lo stile, i combattimenti e le situazioni somigliano molto al suddetto, ma poi ecco le fate, veramente suggestive e ben descritte, come quella qui sopra, con le ali che ricordano la pelliccia di un animale.
Non so se riuscirebbe a volare, ma almeno è originale.
Interessante anche il modo di vedere il mondo, cioè che esso è regolato dalla Bilancia: non può esistere una regina dell'estate senza quella dell'inverno, perchè anche se l'inverno perde la sua umanità, esso è necessario alla natura, perchè addormenta le piante e gli animali che possono risvegliarsi in primavera grazie al tocco delle fate estive.
I cattivi... bah. Assomigliano ai Bolton (Cronache del ghiaccio e del fuoco) ma in versione edulcorata.
Le uniche pecche sono due, secondo me: la storia d'amore, piuttosto scontata, e la poca presenza di fate, che compaiono solo verso la metà del libro.
Per il resto è sicuramente promosso.
Grazie alla Ya bound book tours e all'autrice per avermi permesso di leggerlo.

Voto:



a Rafflecopter giveaway
 Se volete leggere le altre operedell'autrice, le trovate qui:
To receive Amber Argyle’s starter library for free (4 books!), simply tell her where to send it: http://eepurl.com/l8fl1

giovedì 10 marzo 2016

Keep Me In Your Memory #12

La rubrica a cadenza casuale, in cui vi lascerò una frase, una citazione, tratta da un libro, da una serie tv o da un manga che mi ha particolarmente colpito, e che vorrei "tenere nella mia memoria".


"If today were only one tick in a room full of clocks, unchanging and unhurried, would he let me make him laugh, put my hands in his hair, take away that lingering melancholy that I could see tingeing the edge of his thoughts?
(...) Katharine Tulman was not one of those girls. She was the clock, a clock that had lost its key, unwinding in the dark."

(The Dark Unwinding, Sharon Cameron)

martedì 8 marzo 2016

Teaser Tuesday #51

Buon martedì a tutti! Ecco un'altra rubrica del blog Should be reading che ha l'intento di riportare lo spezzone di un libro attualmente in lettura.

Ecco il Teaser di "I ragazzi di Anansi" di Neil Gaiman.


Ecco le regole del Teaser Tuesday:
  1. Prendi il libro che stai leggendo



  2. Apri ad una pagina a caso
  3. Condividi qualche riga di testo della pagina
  4. Attenzione a non fare spoiler!
  5. Riporta il titolo e l'autore del libro
 

"Percorrendo il sentiero lungo l'estremità delle montagne all'inizio del mondo (sono le montagne alla fine del mondo solo se si viene dall'altra parte) la realtà sembrava strana e innaturale. Queste montagne e le loro caverne sono fatte del materiale delle storie più antiche ( succedeva molto prima degli esseri umani, naturalmente, chi vi ha fatto pensare che i primi a raccontare le storie siano stati gli uomini?) e lasciando il sentiero per entrare nella caverna, Ciccio Charlie si sentì come se stesse entrando nella realtà di qualcun altro."

domenica 6 marzo 2016

Segnalazione: Lo specchio del tempo + Bataclan

Buongiorno e buona domenica a tutti! Eccoci con un paio di segnalazioni italiane!
Titolo: Lo specchio del tempo
Autore: Silvia Devitofrancesco
Editore: Self publishing
Genere: Romance a sfondo storico
Pagine: 157
Data di uscita: 1 marzo 2016
Prezzo: 1,99 euro ebook 

Sinossi: «Avvertivo strane sensazioni. Avevo paura di ciò che sarebbe potuto accadere e avevo paura per me.» Due donne diverse dai destini intrecciati, l’una lo specchio dell’altra. Un manoscritto le farà incontrare mettendo così a confronto due epoche diverse e due donne simili, vittime di un padre padrone, ancorate a un amore romantico, capaci di lottare per la vita. Due storie legate dallo specchio del tempo, dove il passato incontra il presente e in cui due donne lontane eppure vicine, lottano per rivendicare il diritto di scegliere il proprio destino e il loro sogno d’amore.
Link acquisto: Amazon
Cartaceo: 9,99 euro
Kobo

Biografia: Silvia Devitofrancesco è nata a Bari nel 1990. È laureata in Lettere (curriculum “Editoria e Giornalismo”) e ama scrivere e leggere sin da piccola. Gestisce un blog nel quale propone recensioni, blogtour e interviste.
Contatti: Blog www.ragazzainrosso.wordpress.com
Twitter: @ragazzainrosso

“Bataclan – si legge in una nota dell’editore LietoColle che presenta il nuovo  libro di poesie di Bonifacio Vincenzi che si intitola, appunto, Bataclan - è un nome venuto  a tatuarsi proprio malgrado nella coscienza del mondo, un mondo che rischia però – per memoria corta ed eccesso di informazione – di dimenticare in fretta i fatti e le ragioni. Bonifacio Vincenzi è qui a ricordarci – fuori dalla cronaca e dalla retorica dei coccodrilli – che una parte di noi è morta con i ragazzi del Bataclan, che una quota dei nostri giorni paga – che Bataclan resti o non resti coscientemente e consapevolmente presente nel pensiero – il debito di ciò che siamo diventati, di ciò che i morti di Parigi non hanno avuto modo di diventare.
Bonifacio ricorda senza paura di tremare, riportando le lancette dell’emozione al tempo dei corpi appesi alle finestre, delle armi inceppate che hanno graziato alcuni e delle armi che hanno cantato la morte di altri. Bonifacio ricorda storie collettive e individuali, riconducendo a verità i fatti non per ciò che sono stati, ma per quanto hanno simbolicamente rappresentato.
Con un’epigrafe che vale erga omnes: “Per loro e per tutti gli anni / che chiederanno conto al tempo  / sarà primavera in novembre”.”
Bataclan è diviso in quattro sezioni: “Un attimo prima degli spari”; “Vittime”; “Il sorriso di Marie” (questa sezione è interamente dedicata a Marie Lausch morta al Bataclan insieme al ragazzo); “L’abitudine della vita”.
E proprio dalla sezione “Il sorriso di Marie” vale la pena leggere questa poesia perché è davvero molto bella:
Chi ti cerca sono le stelle cadenti
dei tuoi desideri, chi ti cerca è la strada
dove sei passata, le canzoni che nel cuore
hai cantato. Ora vai per albe
e gocce di rugiada, sbocci con i fiori
a primavera, sanno poco di te gli anni
che ti hanno strappato ma c’è,
in questa città, come una voce di gloria
nel vagito di ogni nuova vita, parla
di te e dell’orgoglio di nascere francesi.

LietoColle
http://www.lietocolle.com/shop/collane-collana-blu-aretusa/vincenzi-bonifacio-bataclan/

giovedì 3 marzo 2016

La Biblioteca di Ankh-Morpork #20

Eccoci con un nuovo appuntamento con la rubrica in cui vi mostro i nuovi arrivi librosi.
E nonostante io abbia cambiato telefono e casa le foto sono sempre scure... -___-
Allora, partendo dall'alto abbiamo The bone clocks, di David Mitchell: autore di Cloud Atlas, mi aveva sempre attirato la copertina, così quando l'ho trovato su bookmooch l'ho richiesto. E dalla Francia mi è arrivato in un giorno.


Mr Sebastian e l'ombra del diavolo, Daniel Wallace: richiesto su bookmooch anche questo. Non so bene cosa aspettarmi, qualcuno lo conosce?

Chaos, la fuga, di Patrick Ness: trovato ad un mercatino per quasi niente, ammetto che aprire la prima pagina e trovare pieno di errori non mi incoraggia la lettura, anche se so che sono fatti apposta.

Grimpow, di Rafael Abalos: idem come sopra, ma sembra un bel fantasy.

Il rimedio universale, di Daniel Chavarria: la copertina colorata è carinissima, poi costava solo un euro. (ottimi motivi per comprare un libro, no?)

Millennio di fuoco, Raivo, di Cecilia Randall: il primo volume mi è piaciuto, ma non del tutto. Ho preso il secondo speranzosa di cambiare idea.

L'isola della paura, di Dennis Lehane: meglio conosciuto come Shutter Island, da cui è stato tratto il film con Leonardo DiCaprio, che ho adorato.

Ed ecco le mie entrate! Qualche consiglio? Ne avete letto qualcuno?