sabato 9 luglio 2016

Recensione: The neverland wars, di Audrey Greathouse

Buongiorno e buon sabato a tutti!Eccomi qui a parlare di uno dei libri più sconclusionati e scemi che abbia mai letto.
Per fortuna me l’hanno mandato gratis.
Vi avviso che settimana prossima ci sarà il compliblog del blog (ahaha) e quindi sto organizzando una sorpresa!^__^

Titolo: The neverland wars
Autore: Audrey Greathouse
Editore: Clean Teen Publishing
Pagine: 302
Consigliato: no



Trama:
 Magic can do a lot—give you flight, show you mermaids, help you taste the stars, and… solve the budget crisis? That's what the grown-ups will do with it if they ever make it to Neverland to steal its magic and bring their children home.

However, Gwen doesn't know this. She's just a sixteen-year-old girl with a place on the debate team and a powerful crush on Jay, the soon-to-be homecoming king. She doesn't know her little sister could actually run away with Peter Pan, or that she might have to chase after her to bring her home safe. Gwen will find out though—and when she does, she'll discover she's in the middle of a looming war between Neverland and reality.

She'll be out of place as a teenager in Neverland, but she won't be the only one. Peter Pan's constant treks back to the mainland have slowly aged him into adolescence as well. Soon, Gwen will have to decide whether she's going to join impish, playful Peter in his fight for eternal youth… or if she's going to scramble back to reality in time for the homecoming dance.


Recensione: 

Gwen ha sedici anni, mentre sua sorella Rosemary 8. Gwen ama raccontare a sua sorella storie, e non ama affatto essere adolescente. Vorrebbe vivere nella fantasia, vorrebbe ancora stringere il suo animale di peluche al petto ma, parole sue, adesso non può perché di mezzo c’è uno strato di tette.
Uno strato. Di tette.
Un mattino trova la finestra della camera della sorella aperta, così perché non venga sgridata dai genitori, Gwen la chiude e va a scuola. I genitori hanno sempre proibito loro di dormire con le finestre aperte perché altrimenti sbattono le porte e la bolletta del riscaldamento sale a dismisura. Parole loro. Ma d’estate che fanno? Dormono in cantina? Aria condizionata a palla?
Comunque, mentre è a scuola Gwen riceve millemila telefonate dalla madre, ma se ne dimentica.
Non le viene minimamente il sospetto che sia successo qualcosa di grave.
Così quando arriva a casa è sorpresa di vedere la polizia. Ma daiiii!
Cosa sarà successo? E’ scomparsa sua sorella, ma lei mica se n’era accorta.
I suoi le dicono che è stato Peter Pan a rapirla, ecco perché non volevano le finestre aperte, e lei accetta benissimo la cosa, anzi, dice che è meglio che a rapirla sia stato peter pan piuttosto che un pedofilo.
Very good.

Ma il meglio deve venire. Suo padre le spiega che c’è una guerra in atto tra il nostro mondo e neverland per l’uso della magia. Perché dovete sapere che la tecnologia e soprattutto la finanza funzionano da noi grazie alla magia, quindi i grandi non possono permettere ai bambini che sprechino la magia immaginando neverland o oz o wonderland perché il loro iphone deve continuare a funzionare. Parole loro.
Quindi Rose è stata rapita proprio perché il padre lavora nella finanza. "perchè come credi che uno stato con 18 trillioni di debito riesca comunque a essere felice e prospero come il nostro? E' magia tesoro!"
Forse un mondo con più wonderland e meno Iphone sarebbe più bello.
Quando Gwen cerca di spiegare al padre il funzionamento dei cellulari e dei satelliti, lui dice solo che è magia e basta. E qui abbiamo raggiunto il punto più basso della narrazione del libro.

Così ne sta a casa qualche giorno, poi una sera torna sua sorella Rose assieme a peter, chiedendole di venire a neverland per raccontare storie ai bambini. Wendy 2 la vendetta, praticamente.
Lei accetta perché pensa di riuscire poi a riportare a casa la sorella.
Il bello è che continuerà, nel corso della storia, a chiedere a peter chi è. Quindi, ti entra uno in casa volando, vestito di edera, con una fata che non si chiama trilli, che vola verso le stelle a neverland, e tu continui a non sapere chi è?
Comunque, i capitoli su neverland li ho letti alla spicciolata, lo ammetto. C’è lei che esplora l’isola, racconta storie e ci sono i pirati ma non uncino e c’è il coccodrillo ma non ticchetta e blah blah ma è preoccupatissima perché deve tornare a casa in tempo per il ballo col suo bello.
Così rimane una settimana e poi torna a casa il giorno in cui neverland viene bombardata con molotov della realtà: vengono buttati giornali con notizie brutte, per far capire che neverland non è la realtà. Si leggono titoli quali ISIS e crollo della borsa, e un articolo sull’obesità infantile brucia il braccio della protagonista, che così girerà per sempre come una rotativa ambulante.
E' talmente assurdo che non so nemmeno che gif mettere.
Lungo la strada incontrano pure Antoine de saint exupery, non so bene perché.
Lei arriva volando a casa e decide di avvertire i genitori che Rose è voluta rimanere a neverland (che saranno contentissimi di saperlo e che tu sia scappata senza avvertirli) ma si ricorda della festa a casa del tipo che le piace e quindi si dirige lì in prendisole. Ad ottobre. Tutti la guardano strano ma oooh il ragazzo bello la bacia e lei è felice ma arriva peter pan e lei decide di seguirlo di nuovo perché infondo lui le piace di più. Fine


Che pena. Che cosa ho appena letto? Perché queste invenzioni assurde? A questo punto ho rivalutato molto positivamente Death in neverland, che non spiccava come retelling ma era decisamente più avvincente e più intelligente.

Voto:


10 commenti:

  1. Sono veramente tentata di recuperarlo: il fattore "involontariamente comico" sembra notevole XD

    RispondiElimina
  2. Mi hai fatto venire voglia di leggerlo, non perché sia un bel libro ma perché ho riso talmente tanto leggendo la trama che non oso immaginare durante il libro xD

    RispondiElimina
  3. Dio mio, che delusione tremenda. Sopratutto il pezzo dei satelliti e dei cellulari. Cosa e perché?
    Ora non so più se voglio evitarlo o se voglio leggerlo per farmi una strana cultura

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Vero? Non pensavo fosse così tremendo...

      Elimina
  4. Oh gosh, ma che cavolata è mai questa? X"D Mi sa che trovare un retelling di Peter Pan che non faccia pena e compassione, sarà un'impresa U.U"

    RispondiElimina
    Risposte
    1. XD A questo punto sì! Se ne trovi uno fammi un fischio!

      Elimina
  5. La tua recensione mi ha fatto morire! :) Però peccato, perché mi ero già innamorata della cover :(

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La cover è bellissima e trae in inganno!

      Elimina