venerdì 17 giugno 2016

Tris di mini recensioni: Erenvir e Fluffers/CdM

Buongiorno a tutti e buon venerdì 17! XD Oggi sono qui con 3 recensioni di altrettante opere italiane! 

Titolo: Erenvir e l'Anno zero
Autore: Effe C.N. Cola
Pagine: 216
Consigliato: sì

Trama:


L’Apocalisse profetizzata nella Bibbia si avvera, devastando la terra e decimando l’umanità.
I principali fautori dell’Armageddon, i Cavalieri della Violenza, della Carestia, della Morte e della Guerra, quattro potentissimi Angeli, decidono di rimanere nel mondo materiale per diventarne i sovrani assoluti e si pongono a capo di eserciti di creature oscure per attuare la propria conquista.
Fortunatamente, anche sette Schiere Angeliche restano a combattere per gli uomini sopravvissuti contro le brame di potere di chi li vuole sottomessi o morti. 
Jonathan White è un ragazzo che viene prescelto per contribuire alla lotta tra Bene e Male.
Verrà chiamato Erenvir, portatore della Nuova Era ed il suo primo compito sarà quello di condurre in salvo i sopravvissuti in un luogo indicatogli come Terra Promessa.
Affronterà un viaggio in cui scoprirà quanto tutto ciò che conosceva sia mutato e sottoposto a nuove leggi fisiche e spirituali, tra nuovi luoghi infernali e piccoli paradisi, tra bestie demoniache e creature idilliache, in un ambientazione tutta da svelare.

Titolo: Erenvir e i Sette
Autore: Effe C.N.Cola
Pagine: 247
 Consigliato:

Trama: 

Sono passati cinque anni dal Giorno del Giudizio.
Sette Regni Angelici e Quattro Regni dei Cavalieri dell’Apocalisse già sono stati costituiti e si contrastano.
Tra il Bene e il Male si è creato un equilibrio instabile che rischia di essere alterato da una nuova immensa minaccia: Carestia, uno dei quattro Portatori dell’Armageddon che vogliono impadronirsi del pianeta, ha evocato Abbadon il Distruttore, un essere temuto dagli stessi Alati.
Per evitare all’umanità di sprofondare sotto la sua potenza devastatrice, Erenvir si incamminerà in un viaggio che svelerà molto della neonata e oscura identità della terra ora chiamata Apogea.

Recensione:

All'inizio avevo pensato di scrivere due recensioni separate, ma poi ho atteso di leggere anche il secondo volume per pubblicare la recensione, quindi le ho raggruppate.
Innazitutto ringrazio l'autrice per avermi dato la possibilità di leggere le sue opere. 
Erenvir e l'Anno zero, il primo volume, si apre con uno scenario tremendo.
L'apocalisse a lungo profetizzata si è infatti avverata, e sulla terra sconvolta si aggirano i quattro cavalieri dell'apocalisse.
Ma adesso sulla terra, oltre a quei pochi sopravvissuti, ci sono anche sette schiere angeliche che si battono per proteggere gli umani rimasti.
E Jonathan White, un giovane ragazzo scelto che prende il nome di Erenvir, a cui sarà affidata una potente arma e il compito di portare i superstiti in un luogo chiamato Terra Promessa.
L'autrice ha scritto un bel fantasy. Crea fin da subito un'atmosfera tesa e adrenalinica, ci si trova coinvolti in questo disastro immane.
Un applauso poi per l'inventiva e la fantasia nel creare e far muovere tantissimi personaggi, molti cattivi ma altri no. Ne sono rimasta molto colpita. Lo stile è molto buono e scorrevole, ho trovato solo che ci si incentrasse un po' troppo sui pensieri e sugli stati emotivi del protagonista, accentuandoli con troppi punti esclamativi. Questo secondo me penalizza un po' la trama. Comunque non ho trovato errori.
Il secondo volume ricomincia cinque anni dopo l'apocalisse. Ormai i sopravvissuti si sono adattati alla loro nuova vita, ed Erenvir vive piuttosto in pace, finchè non viene a sapere che lui è uno dei sette prescelti che dovranno fermare Abaddon il distruttore, evocato da Carestia, uno dei cavalieri dell'apocalisse, deciso a conquistare il mondo.
Erenvir prende la sua arma e parte quindi per questa nuova avventura, in compagnia di alcuni fidati compagni. Molti altri li incontrerà strada facendo, perchè anche questo secondo capitolo, come il primo, ci mostra una serie di personaggi davvero originale.
Ho trovato Erenvir e i Sette più avvicente, e con uno stile più maturo. Si nota quasi subito che l'autrice è migliorata dal primo volume. Rimangono i pensieri di Erenvir, ma si notano meno rispetto a prima. Forse è stata la trama più avventurosa a farmeli notare meno. 
Mi è piaciuta la presenza di Abaddon, me lo ricordo come figura mostruosa e spaventosa dal manga Angel Sanctuary, letto tanti anni fa.
In definitiva, ve li consiglio? Sì, è una serie fantasy ben fatta, piena di ambientazioni particolari e con richiami alla "mitologia" cristiana ma non solo.
Non l'ho trovato volgare o inutilmente crudele. A volte è piuttosto violento, ma ehi, è l'apocalisse, non ci possono essere fatine colorate e farfalle.

Voto:


Titolo: Fluffers/CdM
Autore: Reda Wahbi
Pagine: 156
Consigliato: ni

Trama:

Sette storie brevi, tra circoli di lotta tra carlini mannari, pessimi coinquilini, diete alternative, primi halloween, storie narrate in cinema deserti e rospi domestici. In appendice, un'anteprima della seconda stagione di Zeitgeist Hotel.

 Recensione:


In questa raccolta di racconti, l'autore ci porta nel mondo dell'orrore, a dispetto della cover rosa. E lo fa molto bene. I primi 2/3 racconti non mi sono piaciuti molto per via della violenza sugli animali. Certo, fanno paura e sono anche piuttosto originali, almeno io non ho mai letto niente del genere, ma ahimè, la violenza sugli animali, anche nell'ambito dell'horror, non la ammetto.
Non l'ho accettata neanche da Bram Stoker, e quando l'ho trovata nella sua raccolta di racconti "l'invitato di Dracula e altri racconti" ne sono rimasta talmente turbata da smettere di leggerlo.
Qui ho proseguito la lettura, perchè l'ebook è comunque breve, ma ne sono rimasta abbastanza sconvolta.
I successivi racconti invece mi sono piaciuti di più. 
Ma d'altronde nelle raccolte di racconti succede sempre così, anche con Gaiman: alcuni racconti piacciono più degli altri.
Forse sono più sul genere Lovecraft, che a me non piace particolarmente. Sono più portata all'horror di Conan Doyle, se avete avuto modo di leggerlo ve lo consiglio.
I miei preferiti alla fine sono stati CdM e Il rospo nero. Quest'ultimo è stato il più interessante di tutti.
Bisogna però fare una revisione completa all'opera, perchè ho trovato moltissimi errori ortografici. Alcuni sono semplici sviste, ma altri sono errori un po' più gravi.
Ringrazio l'autore per avermi mandato una copia del romanzo. 

Voto:


4 commenti:

  1. Tra i due, diciamo che preferirei leggere la saga fantasy incentrata sull'Apocalisse ^^ La violenza sugli animali no, non potrei proprio reggerla, nemmeno per iscritto e in un opera di fantasia. Figurati che quando in tv ci sono servizi sugli animali abbandonati e/o maltrattati io cambio canale perchè mi viene proprio male allo stomaco ç_ç

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti capisco, quando ho accettato di leggerlo non pensavo certo che fosse così!

      Elimina
  2. Ammetto che la serie fantasy non mi ispirava, ma la tua recensione mi ha fatto ricredere... ci mediterò su. Mentre la raccolta di racconti mi ispirava (ammetto che è merito del "carlini mannari"), però la violenza sugli animali proprio no! Sono anche una fan di Lovecraft, a me il suo stile piace parecchio, ma non credo che questo libro faccia comunque per me :(

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ci sono rimasta malissimo, ti capisco!

      Elimina