giovedì 12 maggio 2016

Doppia mini recensione: Ibrido e Memory

Titolo: Ibrido
Autore: Isa Thid
Editore: GDS
Pagine: 191
Consigliato:

Trama:

Il Mondo Specchio e il Mondo Umano si sono dissolti originando l’Ibrido.
Lara ha un potere sconfinato, ma nella sua mente ospita un abominio.
Vera è la giovane tatuata della Profezia, ma il suo destino le è sconosciuto.
Lucia si unisce alla resistenza, ma non può rinunciare alla magia.
Le storie si intrecciano e un mondo nuovo prende forma.

Recensione:

 

Il primo impatto con Ibrido è stato piuttosto forte.
Ci si ritrova subito immersi in un'atmosfera cupa e un po' inquietante, e questo mi ha destabilizzato un poco, nonostante mi aspettassi chiaramente una storia simile, data la trama e la copertina, che per inciso, mi piace molto.
Mi ricorda le opere di Victoria Frances, e trovo che ci stia a pennello.
Detto questo, i capitoli si alternano tra quelli di Lara e quelli di Vera.
La differenza tra i capitoli, almeno all'inizio, si nota benissimo, e questo mi ha fatto piacere, perchè l'autrice è stata bravissima a far notare il cambiamento di atsmofere e di personalità delle due protagoniste.
I capitoli di Lara sono molto oscuri e a volte anche macabri, cosa che non ho apprezzato moltissimo, anche se capisco che era per fondamentale per la trama.
I capitoli di Vera e Lucia invece sono più vivaci e "leggeri", in contrapposizione con l'oscurità di Lara e dell'Ibrido loro sembrano dei colori sgargianti e pieni di vita.
Ho apprezzato molto poi che la storia fosse ambientata a Torino, che è anche la mia città. Mi è piaciuto il finale, coerente con il resto della storia.
Se dovessi fare un appunto, mi viene in mente che ogni tanto la storia si perde un poco con troppi dettagli che non aggiungono molto alla trama, come i pasti consumati o i vestiti indossati, ma è davvero una minima cosa.
E ho adorato la nonna di Lucia! Mi ha ricordato la mamma di una mia amica che andavo a trovare in montagna! A parte l'essere strega, ovviamenteXD
Ringrazio l'autrice per avermi mandato una copia del romanzo.

Voto:


Titolo: Memory
Autore: Filippo Parisi
Editore: Montag
Pagine: 40
Consigliato:

Trama:


 Una silloge che si anima come un mosaico. Incalzante di sensazioni e riflessioni, mai passiva, mai doma, ma che in una successione di flashback, conduce il lettore senza tregua e a ritmo serrato lungo la schermata di una memoria impietosa


Recensione:

E' forse la prima volta che leggo una raccolta di poesie da quando ho finito la scuola, a parte qualche poesia di Edgar Allan Poe.
Comunque penso che si debba sempre uscire dalla propria "zona di sicurezza", quindi quando mi è stata proposta questa lettura non mi sono tirata indietro.
Chiaramente qui non vi parlerò della trama o dei personaggi, ma mi soffermerò sulle emozioni della lettura.
Il titolo dell'opera è quanto mai azzeccato: l'autore ripercorre momenti e ricordi della sua vita in ogni poesia.
Ogni poesia quindi è collegata alle altre da un filo conduttore, e le emozioni, soprattutto dell'amore e della perdita di questo, la fanno da padrone.
Alcuni passaggi mi hanno emozionato molto, e sono sicura che ogni lettore ci si potrà immedesimare almeno un pochino, e sentirsi in questo modo più vicino all'autore.
Un' ottima raccolta, ben curata, che piacerà sicuramente a molti lettori appassionati di poesia.
Ringrazio l'autore per avermi spedito una copia dell'opera per recensirla.

Voto:


martedì 10 maggio 2016

La biblioteca di Ankh-Morpork #22

Benvenuti ad un nuovo appuntamento con la rubrica che mostra i nuovi arrivi librosi. 


 Il principe vampiro, di Christine Feehan: ricevuto in scambio, non ho ancora letto questa serie, qualcuno di voi la conosce? Cosa ne pensa?

The colossus rises, di Peter Lerangis: preso su AwesomeBooks insieme a The Bone Season, mi ispira perchè sembra una serie alla Percy Jackson ma meno conosciuta, in cui si fa riferimento alle sette meraviglie del mondo.

Storie di vampiri: il mammut vecchio stile della Newton con una raccolta di storie sui vampiri. Molte le ho già lette, ma molte mi mancano.

In principio era l'anguria salata, di Carlo Cracco: regalo di compleanno (e lo mostro solo adesso, argh!!) della mia migliore amica.
  
Per l'amor di un dio, di Marie Phillips: ho letto la trama e l'ho preso al mercatino dell'usato. Sembra spassosissimoXD

Il viaggiatore, di John Twelve Hawks: costava un euro. Quindi perchè non prenderlo? (complimenti Alexis, ottima motivazione, poi magari si rivela un libro fantastico, chi può dirlo?)

La moglie del califfo di Renee Ahdieh: era al supermercato con uno sconto molto buono, quindi visto che ne parlano tutti ho deciso di dargli una possibilità.

Saiyuki Reload Blast 2: è un manga e l'ho già letto, ma ho voluto metterlo in foto perchè adoro la copertina! Qualcuno lo legge, oltre a me? 

E queste sono le entrate, cosa ne pensate?
Finalmente le foto sono decentiXD

sabato 7 maggio 2016

Segnalazione: La casa sulle sabbie mobili e La sirena Meccanica

 Buongiorno a tutti e buon sabato! Ecco due segnalazioni per voi!


TITOLO: La Casa sulle Sabbie Mobili
TITOLO ORIGINALE: Quicksand House
AUTORE: Carlton Mellick III
TRADUTTORE: Silvia Sciascia
EDITORE: Vaporteppa - Antonio Tombolini Editore
GENERE: Fantascienza, Horror, Bizarro Fiction
PREZZO: 4,99 euro
PAGINE: 187 pagine stimate
DATA DI USCITA: 18/4/2016

TRAMA:
Tick e Polly non hanno mai incontrato i loro genitori. Sono confinati nell’appartamento dei bambini dove crescono sotto le cure dell’anziana Tata Warbourogh, nell’attesa di poter incontrare mamma e papà e andare a vivere nel resto della casa. Dopo anni di attesa ormai Polly è diventata troppo grande per i vestiti che ha nell’armadio e dei genitori non c’è ancora nessuna traccia.

Quando i macchinari che rendono autosufficiente l’appartamento iniziano a guastarsi, Polly e Tick sono obbligati ad affrontare il resto della casa. Li aspetta un labirinto di stanze e corridoi in rovina, abitato da creature mostruose che cacciano nelle ombre. La ricerca dei genitori diventa una battaglia per la sopravvivenza, nella disperata speranza di trovarli prima di morire di fame. Il mondo fuori dalle poche stanze in cui sono cresciuti è molto diverso da quello che pensavano di trovare, e più attraversano la casa e più svelano misteri che non avrebbero mai voluto scoprire.

Uno dei libri più intimi e toccanti della produzione di Carlton Mellick III.

Articolo di uscita:
http://www.vaporteppa.it/elettrodiario/perduti-nella-propria-casa/

Approfondimento sulla Bizarro Fiction (allegata in tutti gli elettrolibri):
http://www.vaporteppa.it/approfondimenti/introduzione-alla-bizarro-fiction/

MINIBIO AUTORE:Carlton Mellick III è nato nel 1977 a Phoenix, in Arizona. È uno degli autori principali della Bizarro Fiction. Ha pubblicato decine tra romanzi e romanzi brevi, quasi tutti con Eraserhead Press. Ama scrivere segregandosi per settimane in un motel, senza contatti col mondo esterno, dormendo il meno possibile e lavorando il più possibile fino a raggiungere uno stato mentale in cui anche i sogni che fa trattano ciò di cui sta scrivendo e lo ispirano.

LINK ACQUISTO:
StreetLib: http://store.streetlib.com/la-casa-sulle-sabbie-mobili


 Titolo: La sirena meccanica
Autore: Giada Bafanelli
Editore: Autopubblicato
Prezzo: 0,99 (disponibile solo in formato ebook)
ASIN: B01EM8GZ2W
Pagine: 136
Data di pubblicazione: 3 Maggio 2016
Goodreads: https://www.goodreads.com/book/show/30037450-la-sirena-meccanica?from_search=true&search_version=service


Trama
Da quel che ricorda, Nym ha sempre vissuto nelle profondità del mare, metà ragazza e metà cyborg. Ma quando la sua memoria riaffiora, inizia a farsi delle domande. L’oceano è una distesa calma e blu che conosce alla perfezione, ma cosa c’è oltre?
Quando salva un marinaio dopo il naufragio di un’aeronave, il desiderio di vivere in superficie si fa di giorno in giorno più forte. Ma il mondo al di là delle onde è cupo e spietato, e non c’è spazio per chi è diverso.

Ispirato alla favola “La sirenetta” di Hans Christian Andersen, “La sirena meccanica” unisce sentimenti e avventura.

L’autrice
Giada Bafanelli ha ventotto anni e le sue più grandi passioni sono sempre state la musica e la narrativa, specialmente di genere fantasy. Oltre a “La sirena meccanica” ha pubblicato il racconto urban fantasy “Alone. Il solitario”, il romanzo fantasy ispirato alla mitologia norrena “La figlia della vendetta” e il romance contemporaneo “Un altro domani”.

Link utili
Blog: http://paginemagiche.blogspot.it/
Facebook: https://www.facebook.com/GiadaBafanelliAutrice
Twitter: https://twitter.com/GiadaBafanelli

mercoledì 4 maggio 2016

Review Blog Tour: Supernatural Freak, di Louisa Klein

Titolo: Supernatural Freak
Autore: Louisa Klein
Genere: Urban Fantasy/Paranormal
Data di uscita: January 30th 2013
Consigliato: ni

Trama:


When paranormal expert Robyn Wise is offered an outrageous sum of money to cure a boy who is turning into a dead tree, she's very sceptical. A politician ready to pay that much to make his son stop growing branches instead of hair? Come on! She's more likely to be abducted by aliens. This is a trap. Or much worse. And, of course, it's much worse.

The child is turning into a dark portal, created by a powerful entity determined to absorb Fairyland's power. This means that not only queen Titania and her court are in danger, but the very balance of the magic fluxes.

Robyn'd rather stick a pencil in her own eye but, to learn how to destroy the portal, she has to sneak into the Wizardry Council, a place full of wizards who are hiding something—though it’s certainly not their dislike of her.

There, she discovers a terrible secret that could help to overthrow Fairyland's enemies for good, but puts her in the midst of an ancient and deadly war, and not as a bystander, but as the main target.

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Recensione:

Conosciamo Robyn Wise, la nostra protagonista, mentre è impegnata con un licantropo. E' un suo cliente, ma purtroppo si è trasformato e adesso sta cercando di ucciderla. In qualche modo riesce a cavarsela e tornare a casa, dove la aspetta il suo amico/protettore che è un fantasma.
Grazie ai suoi poteri riesce così a sistemare il casino che ha combinato Robyn, ma mentre lei apre una confezione di cereali al mattino per poter fare colazione, da questa escono ben tre Geni (jinn) malvagi che cercano di ucciderla, con il solo risultato di incenerire le sue collezioni di pupazzetti.
Poi entrano in scena una valigetta misteriosa, una lettera che parla di una malattia che trasforma un bambino in un albero, la regina delle fate Titania, il concilio della Magia, un bel mago che sembra avere un qualche debole per la nostra protagonista, due coinquilini nerd che mi sono immaginata tipo Leonard e Sheldon di The Big Bang Theory e via dicendo. Tutto questo in un solo romanzo!!!
Lo stile è molto divertente: la protagonista è sarcastica ma competente nel suo lavoro, non c'è un attimo di pace con l'entrata in scena di tutti questi personaggi, ma dopo un po' il troppo stroppia.
Insomma, non sono neanche riuscita a tenere conto di tutto quello che è successo. Era davvero necessario infilare tutte queste cose in un solo libro?
Non è al livello di Le vampire di Londra, sia chiaro. E' scritto molto meglio, è più appassionante e i personaggi calzano meglio, ma come minestrone è simile. Ognuno fa il proprio lavoro: i licantropi e i jinn sono cattivi, i nerd si impanicano e i maghi cercano di proteggere i "babbani", ma ne esce un tale guazzabuglio che non bene neanche come classificare il romanzo.
E poi le ripetizioni: aiuto!

Lo zio di Robyn non fa altro che chiamarla nipote, ma lo fa tipo dieci volte in una sola frase. Veramente eccessivo. E così fa il fantasma, che però trovo carino perchè è affezionato a lei e la aiuta per ogni cosa che può.
Promosso con la sufficienza.

Voto:





L'autrice:

Louisa Klein lives in the UK but was born in Germany and brought up in Southern Europe by a German dad and an Italian and French mum, which made her a little confused at first. She has a degree in Medieval Studies and a postgraduate one in Marketing. She’s been working in publishing on and off since she was 17 and currently is a freelancer and an Urban Fantasy writer. At night she puts on a mask and fights British crime. She gets very little sleep.

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lunedì 2 maggio 2016

Book Of The Month: Aprile 2016

Buongiorno a tutti e benvenuti a questo nuovo post del meglio e del peggio delle letture del mese passato. Book of the month è una rubrica ideata dai blog Ombre Angeliche e Il Portale Segreto, nata per fare un bilancio mensile delle nostre letture.







 Ecco le mie letture di questo mese (cliccando sul titolo potrete leggere la recensione): 
  1. Princess of Tyrone - Katie Hamstead
  2. Aurora Sky - Nikki Jefford
  3. Il mago di Oz - Frank L. Baum
  4. Memory - Filippo Parisi
  5. Boo - Neil Smith
  6. Cinder - Marissa Meyer
  7. No one dies in the garden of Syn - Michael Seidelman
  8. How to train your dragon - Cressida Cowell
  9. La vampira della porta accanto - Christopher Moore (recensione a breve)

Miglior libro del mese:


 Boo è il miglior libro del mese e sicuramente entra nelle migliori letture di quest'anno, che per adesso non sono state molte.
Sono contenta di averlo letto, anche se mi ha spezzato il cuoricino più e più volte.

Peggior libro del mese:

 Ho visto che praticamente tutte le recensioni su Goodreads sono da 5 stelline. Si vede che io ho letto un libro diverso.
Peccato perchè adoro la copertina.
 E voi? Come sono andate le letture di questo mese?

venerdì 29 aprile 2016

Review Blog Tour: No one dies in the garden of Syn, di Michael Siedelman




 No One Dies in the Garden of Syn
Autore: Michael Seidelman
Genere: YA Fantasy
Pagine: 269
Data di uscita: April 26th 2016
Consigliato:

Trama:


Synthia (Syn) Wade is a teenage girl who struggles with cystic fibrosis, an incurable life-threatening disease. One day she is pushed into a pond by an unseen figure and wakes up in a new world – a mysterious garden where illness and death don’t exist.

Welcomed by the garden’s residents and now free of her symptoms, Syn decides to stay. But, before long, she realizes that this apparent utopia holds many dangers and dark secrets.

Surrounding the garden is a fog that Syn is warned never to enter. She encounters bizarre creatures that defy reason. And always lurking in the shadows is a masked woman - a woman who may have a connection to the disappearance of Syn’s parents many years ago. A woman whom no one will speak of, but whom everyone fears.

While No One Dies in the Garden of Syn, Syn will soon discover that some fates are worse than death.

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Recensione:

 Ho richiesto di poter leggere questo ebook principalmente per un motivo: perchè parla di una persona malata. E finalmente non si tratta di cancro o leucemia, visto che sembra che esistano solo queste due malattie, ma di fibrosi cistica, una patologia grave ma non così "pubblicizzata". Con tutto il rispetto per chi è affetto da una qualsiasi di queste patologie, è chiaro.
No one dies ci parla di Synthia, detta Syn, malata appunto di fibrosi cistica. Ci viene spiegato come lei reagisce alla malattia, quale cure deve affrontare ogni giorno e quali effetti ha sulla sua vita.
Non può correre, non può nemmeno piangere, altrimenti i suoi polmoni si riempiono di liquido e lei non riesce più a respirare.
Ma un giorno, dopo aver visitato la sua amica morente in ospedale, Syn si siede vicino al laghetto dietro casa. E lì qualcuno la spinge dentro.
Ma anzichè affogare, Syn sbuca in un altro mondo, uno splendido giardino pieno di persone gentili.
Non solo, Syn non è più malata.
Vi starete chiedendo se è morta e se quello è il paradiso, ma no, non è così.
Conosceremo però la gioia di Syn che non soffre più per la malattia ma al contempo la sua preoccupazione per aver lasciato sola la zia, e il suo altruismo nel voler portare anche la sua amica in quel luogo.
Ma ben presto si accorge che c'è un prezzo da pagare per quella serenità.
La nebbia avvolge i misteri di quel giardino e Syn lotterà per tornare a casa, nonostante questo significhi tornare a combattere la fibrosi cistica.
Ammetto che mi è piaciuto molto, fino ad un certo punto. I misteri che pian piano spuntavano rendevano la narrazione molto interessante e appassionante, ma poi sono iniziati a diventare troppi e troppo confusi.
Mi sembrava di essere in una puntata di Lost, e non sono mai riuscita ad andare oltre la seconda puntata.
Da fantasy/drammatico/ya è diventato scifi/ya/quasi horror, e verso la fine ho perso un po' il senso. Mi aspettavo curasse di più l'aspetto terreno e drammatico della malattia, che fosse più introspettivo, e per questo mi ha deluso un po'.
Ecco perchè non raggiunge il punteggio pieno.
Rimane comunque una buona storia misteriosa e originale, scritta bene perchè appassionante e con un livello non troppo difficile di inglese.

Voto:



L'autore:

My name is Michael Seidelman.  I was born in Vancouver, BC Canada where I continue to reside. When I was growing up, my passions were reading, watching movies, nature and creative writing. Not much has changed since then. In high school when I had an opportunity to write short stories in class, I relished reading them out loud to my classmates who would gasp at the unexpected twists and applaud when I was done. I took several creative writing classes and have continued writing over the years while working in Interactive Marketing.

About two years ago, I decided to take some time off to focus on my writing and work on a Young Adult trilogy. The first book in The Garden of Syn series – No One Dies in the Garden of Syn – will be released on April 26th. Meanwhile, I am working hard on the second and third books in the series.
Getting up every morning and sitting down to create new characters and bring new worlds to life is the most fulfilling job I have ever had. Beyond the trilogy, I have many ideas plotted out and I look forward to sharing them all with the world!

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lunedì 25 aprile 2016

Recensione: Boo, di Neil Smith

Titolo: Boo
Autore: Neil Smith
Pagine: 310
Editore: Vintage
Consigliato:


Trama: 

From Neil Smith, author of the award-winning, internationally acclaimed story collection Bang Crunch, comes a dark but whimsical debut novel about starting over in the afterlife in the vein of Alice Sebold's The Lovely Bones.

When Oliver "Boo" Dalrymple wakes up in heaven, the eighth-grade science geek thinks he died of a heart defect at his school. But soon after arriving in this hereafter reserved for dead thirteen-year-olds, Boo discovers he’s a 'gommer', a kid who was murdered. What’s more, his killer may also be in heaven. With help from the volatile Johnny, a classmate killed at the same school, Boo sets out to track down the mysterious Gunboy who cut short both their lives.

In a heartrending story written to his beloved parents, the odd but endearing Boo relates his astonishing heavenly adventures as he tests the limits of friendship, learns about forgiveness and, finally, makes peace with the boy he once was and the boy he can now be.


Recensione:

 

"Once I was seven years old, my mama told me,
"Go make yourself some friends or you'll be lonely." (7 Years, Lukas Graham)


E’ il 1979 e alla Helen Keller Junior high Oliver “Boo” Darlymple, chiamato così per il suo essere pallido come un fantasma, è davanti al suo armadietto numero 106. 106 come gli elementi della tavola degli elementi, e Boo sta cercando di impararli tutti in ordine senza sbirciare la tabella appesa all’interno del suo armadietto. E 106 come i capitoli in cui è suddiviso il libro. Ha appena pronunciato il 106esimo elemento quando improvvisamente si ritrova su un letto in una stanza mai vista, con una ragazza della sua età che aspetta che si svegli.
Boo capisce subito che è morto perché ha una vista perfetta, mentre prima doveva mettere gli occhiali.
Scopre così di essere a Town, una città in “paradiso” dove abitano tutti i tredicenni morti come lui, perché qui le città sono divise per età dei deceduti, così come il numero di quartieri, che qui sono appunto tredici. I tredicenni rimangono qui per 50 anni, poi rinascono, o passano ad un livello successivo, non lo sanno bene. Ma nel frattempo non invecchiano, lavorano e a volte si sposano anche.
Boo non ricorda nulla della propria morte, ma visto che aveva una malformazione al cuore, immagina sia stato quello a ucciderlo.
Ma quando arriva Johnny Henzel, suo compagno di scuola, gli dice che entrambi sono morti perché un misterioso terzo ragazzino, gunboy, ha sparato ad entrambi in testa e si è suicidato. Insieme gireranno i distretti di Town per trovare gunboy e vendicarsi, domandandosi nel frattempo come Zig, così chiamano Dio, abbia potuto mandare un assassino in paradiso.
In un mondo originale e sorprendente si svolge questa storia simile per certi versi ad Amabili resti, ma nel contempo differente. E’ enormemente triste verso la fine, mentre all’inizio tutto si svolge piuttosto con leggerezza. A Boo non importa molto essere morto, anche perché giù in America, come dicono loro, non aveva amici. Era un pariah, un reietto tormentato dai bulli.
E’ una storia imprevedibile, con molti colpi di scena e cambi di visioni sui personaggi, una trama che lascia davvero col fiato sospeso mentre tra una risata e una lacrima ti chiedi chi veramente abbia sparato a questi due bambini.

“I picture you, Father and Mother, in your living room. You are building a shelf on the wall. It will be the stage on which my urn will stand. You do not want to let me go. In any case, do we ever really let anyone go? Even those who are no longer with us are still with us.”


Immaginatevi Oliver come un piccolo Sheldon Cooper: intelligente, schivo e senza amici. In paradiso invece rimane intelligente, ma stranamente ha degli amici che lo aiutano, primo fra tutti proprio Johnny, l’unico in America a rivolgergli la parola tra i suoi compagni.
E’ una bellissima e commovente storia di amicizia, ma credo che sia anche una storia profonda e una denuncia contro il bullismo, e l’autore mi sembra che alla fine volesse far trapelare il messaggio: non tenetevi tutto dentro. Parlate a qualcuno dei vostri problemi, altrimenti le conseguenze saranno tragiche.
Non svelo altro per non spoilerare, ma lo consiglio a tutti. E’ una storia forte e commovente, non sarà facile gestire le emozioni, almeno per me che mi sono identificata piuttosto bene con Boo, ma è una storia che vi lascerà molto. Vi affezionerete a molti dei personaggi, anche quelli secondari come Thelma ed Esther, due ragazze forti ed intelligenti.
Il livello di inglese non è difficile, ma ci sono un po’ di modi di dire che non trovano facile traduzione in italiano.

Voto: