sabato 31 ottobre 2015

Book Of The Month: Ottobre 2015

Buongiorno a tutti e benvenuti a questo nuovo post del meglio e del peggio delle letture del mese passato. Book of the month è una rubrica ideata dai blog Ombre Angeliche e Il Portale Segreto, nata per fare un bilancio mensile delle nostre letture.







 Ecco le mie letture di questo mese (cliccando sul titolo potrete leggere la recensione): 
  1. Hour of Mischief - Aimee Hyndman
  2. A darker shade of magic - V.E. Schwab
  3. Albion - Bianca Marconero
  4. Il trio della dama nera (Sherlock, Lupin e Io #1) - Irene Adler
  5. Otto Von Trapezoid and the Empress of Thieves - Jesse Baruffi
  6. The restorer, la signora dei cimiteri - Amanda Stevens
  7. Harry Potter e il principe mezzosangue - J.K. Rowling
  8. Regina Rossa - Victoria Aveyard
  9.  La funesta finestra (Una serie di sfortunati eventi #3) - Lemony Snicket
  10.  L'intrepida Tiffany e i Piccoli Uomini liberi - Terry Pratchett

Miglior libro del mese:


 Il primo tristissimo, almeno verso la fine. La gif nella mia recensione su Goodreads è un'ottima prova. Il secondo divertentissimo.

Peggior libro del mese:

 Parecchie sono state le brutte letture questo mese: ADSOM è stata deludente e noiosa, ma comunque ammetto che almeno era ben scritto.
Di Albion ho odiato il protagonista.
The restorer si è rivelato deludente per molti motivi, primo fra tutti la solita cretinata che l'autrice non rilegge quello che scrive, a distanza di qualche frase.

E voi? Quale sono state le letture di questo mese? 
Intanto, vi auguro un buon weekend di Halloween! 

mercoledì 28 ottobre 2015

Recensione: Regina Rossa, di Victoria Aveyard

Titolo: Regina Rossa
Autore: Victoria Aveyard
Titolo originale: Red Queen
Pagine: 432
Editore: Mondadori
Consigliato: Ni

 

 
Dolcetto di Halloween!

Trama:

Il mondo di Mare Barrow è diviso dal colore del sangue: rosso o argento. Mare e la sua famiglia sono Rossi, povera gente, destinata a vivere di stenti e costretta ai lavori più umili al servizio degli Argentei, valorosi guerrieri dai poteri sovrannaturali che li rendono simili a divinità.

Mare ha diciassette anni e ha già perso qualsiasi fiducia nel futuro. Finché un giorno si ritrova a Palazzo e, proprio davanti alla famiglia reale al completo, scopre di avere un potere straordinario che nessun Argenteo ha mai posseduto. Eppure il suo sangue è rosso...

Mare rappresenta un’eccezione destinata a mettere in discussione l’intero sistema sociale. Il Re per evitare che trapeli la notizia la costringe a fingersi una principessa Argentea promettendola in sposa a uno dei suoi figli. Mentre Mare è sempre più risucchiata nelle dinamiche di Palazzo, decide di giocarsi tutto per aiutare la Guardia Scarlatta, il capo dei ribelli Rossi.
Questo dà inizio a una danza mortale che mette un nobile contro l’altro e Mare contro il suo cuore.
Regina Rossa apre una nuova serie fantasy vivida e seducente dove la lealtà e il desiderio rischiano di esseri fatali e l’unica mossa certa è il tradimento.


Recensione:




Regina rossa ci porta a Norda, il regno dove abita Mare Barrow. 
Il suo mondo è diviso in rossi, come lei, col sangue rosso e costretti a fare i lavori più duri ed umili, e gli argentei, i nobili e i potenti dotati di poteri alla x men, col sangue argenteo.
Mare rubacchia alla gente di Palafitte, il villaggio dove vive, quando una sera incontra un ragazzo che la aiuta. Il giorno dopo viene invitata a lavorare come domestica al palazzo estivo dove risiede il re.
E’ la giornata in cui le pretendenti al ruolo di regina dimostrano i propri poteri in un’arena davanti alla corte. La più potente potrà aspirare a sposare Cal, il principe ereditario. Ma un incidente cambia tutto. Mare, mentre la sua vita è in pericolo, scatena un potere che non sapeva di avere. E che non dovrebbe avere, essendo lei una rossa.
E’ una rossa con il potere dell’elettricità. La regina, intuendo la sua pericolosità, la promette in sposa al secondogenito, Maven, la fa addestrare a corte e la tiene praticamente prigioniera.
Mare si ritrova improvvisamente in mezzo agli argentei che odia tanto, costretta a seguire molte lezioni e ad imparare a controllare il suo potere.
Avendo letto da poco Shadow and Bone, non posso non notare come Regina rossa sia un mix tra Hunger games e appunto il primo della serie della Bardugo. Alcune cose sono talmente simili ad Hunger games da risultare piuttosto imbarazzanti. Ed è talmente simile in alcuni aspetti anche a Shadow and Bone che a volte nella mia mente si confondono, e non ricordo più se Alina ha il potere dell'elettricità e se Mal /Cal è innamorato di lei.
Nonostante tutto è un libro che si fa leggere velocemente, nonostante la mole. E’ scritto grosso, quindi non è lungo come sembra.
Mare come protagonista non è del tutto odiosa ma nemmeno simpaticissima. Sempre divisa non tra due uomini, ma tra tre. Non dimentichiamoci il suo amico d’infanzia, che non puoi mancare e che la nostra protagonista salverebbe a qualsiasi costo.
 I poteri degli argentei sono abbastanza interessanti, un po’ ridicoli invece ho trovato i nomi che danno alle categoria di argentei, ma forse è solo un problema di traduzione, come per i nomi delle località.
Il mondo dove vive Mare dovrebbe essere un post-apocalittico-futuristico-fantasy. Insomma, ci sono radiazioni nucleari, dirigibili e jet privati in cielo, ma indossano armature e vivono in palazzi circondati da mura di vetro diamante (che poi scusate, ma col sole non diventano accecanti?).
Le descrizioni delle ambientazioni e soprattutto dei vestiti e dei veicoli su cui viaggiano sono piuttosto scarse. Dirmi che Mare indossa un abito viola e argento non mi aiuta a sapere se è un abito da ballo con la gonna a ruota o a sirena o che ne so io.
I principi, Cal e Maven, sono piuttosto ammalianti e i colpi di scena non mancano, ma manca tutta una serie di informazioni di background per riuscire a capire come si sia arrivati a questo mondo. Un’anomalia genetica? Le radiazioni? Dove si trova Norda con precisione? Cos'è successo al resto del mondo?

“Siamo fatti per distruggere. E’ la costante della nostra specie. Non conta il colore del sangue, l’essere umano continuerà sempre a cadere.”

 Non si sa, e non è importante ai fini della storia, purchè si sappiano le avventure amorose di Mare coi principi. In questo è un classico ya e perde su questo lato nel confronto con Shadow and bone, che aveva più descrizioni, però, almeno per me, ci guadagna da Hunger games perché è meno ripetitivo e con meno violenza sugli animali.

Voto:


martedì 27 ottobre 2015

Teaser Tuesday #44

Buon martedì a tutti! Ecco un'altra rubrica del blog Should be reading che ha l'intento di riportare lo spezzone di un libro attualmente in lettura.

Ecco il Teaser di "L'intrepida Tiffany e i Piccoli Uomini Liberi" di Terry Pratchett.


Ecco le regole del Teaser Tuesday:
  1. Prendi il libro che stai leggendo



  2. Apri ad una pagina a caso
  3. Condividi qualche riga di testo della pagina
  4. Attenzione a non fare spoiler!
  5. Riporta il titolo e l'autore del libro
 

"Cinque minuti più tardi, Tiffany era già pronta. 
Ben poco si può tenere nascosto a una bambina di scarse parole ma dalla vista lunga, tanto che lei non solo sapeva esattamente dov'erano le bottiglie, ma ne aveva già una in mano in quel preciso momento. Il tappo era ben fissato sopra un pezzo di straccio, ma era anche abbastanza vecchio da poterlo togliere senza ricorrere alla punta di un coltello. I vapori che ne uscirono le fecero lacrimare gli occhi."

venerdì 23 ottobre 2015

Recensione movie: Jurassic World



Trama:

"Sono trascorsi 22 anni dagli eventi di Jurassic Park e dall'incidente occorso allora, durante i quali a Isla Nublar, al largo di Costarica, si è sviluppato il progetto di John Hammond. Il parco dei divertimenti con i dinosauri come attrazioni è ora una realtà che attira orde di visitatori, ma il management della Masrani Corporation non si accontenta. Consapevole che il suo pubblico chiede sempre di più, il CEO Simon Masrani finanzia un progetto che prevede la generazione, attraverso incroci genetici, di una nuova specie di dinosauro, mai esistita prima. Il suo nome è Indominus rex, la sua caratteristica principale quella di unire la ferocia delle lucertole carnivore e un'intelligenza molto più sviluppata. Ma qualcosa sfugge al controllo dei gestori del parco e Indominus rex diventa una minaccia letale per i 20 mila visitatori di Jurassic World."

Recensione

 

Jurassic park uscì nel 1993, quando io ero piccola, e mi è rimasto nel cuore. The lost world, secondo capitolo della saga, non mi ha mai entusiasmato troppo, mentre mi è piaciuto molto il terzo capitolo. Lo so, sarò una delle poche a cui è piaciuto.
Quindi mi aspettavo grandi cose da Jurassic World, perché, passati tanti anni, con la tecnologia evoluta, si potevano fare grandi cose.
Si potevano fare ma non sono state fatte.
La storia è praticamente sempre la stessa: su Isla Nublar, sede del primo Jurassic Park, è stato aperto Jurassic World, parco a tema dinosauri tecnologicamente super evoluto, con moltissimi visitatori e molte specie di dinosauri. Quello che colpisce maggiormente è sicuramente la piscina gigante al centro del parco in cui si organizzano spettacoli acquatici come con i delfini, ma al loro posto c’è un mosasauro. Per chi non lo sapesse, il mosasauro poteva raggiungere i 18 metri di lunghezza. E qui spicca un salto per mangiarsi uno squalo bianco. Uno squalo bianco -__-
Ci sono poi i soliti due ragazzini, uno appassionato di dinosauri e suo fratello maggiore, che se ne frega e che pensa solamente alle ragazze. Cosa capiterà loro? Semplice, quello che è capitato a tutti i ragazzini precedentemente, vengono attaccati da un dinosauro pericolosissimo fuggito dalla sua gabbia.
Per avere sempre più soldi e più turisti infatti, è stato creato il mega dinosauro cattivo e intelligente in vitro, modificando il dna. Quello dopo un po’ si è stufato ed è scappato, iniziando a mangiare persone e uccidere altri dinosauri sul suo cammino. Come fare per fermarlo?
Nel parco c’è un branco di Velociraptor, con il loro addestratore umano, Chris Pratt. Le scene in cui lui cerca di addomesticarli sono piuttosto inverosimili, perché si vede che loro lo ascoltano solo per metà.
Comunque, il cattivone e arrivista di turno decide che bisogna mandare i Velociraptor a uccidere il bestione, grande quanto un T- rex. Pratt non ci sta. Alla fine decidono che è quella è la soluzione giusta e qui fermo la narrazione, per non spoilerarvi il finale.
Partiamo quindi dalle cose positive: c’è forse un significato nascosto, quello di non modificare e imprigionare la natura a proprio piacimento. Ci piace. Le scene col mosasauro sono di gran effetto, così come i colori della natura del Costa Rica. Le foreste sono verdissime, e abbiamo uno scorcio della cascata che si vedeva mentre l'elicottero atterrava nel primo Jurassic Park.
 I personaggi non hanno lo stesso spessore e presenza scenica dei loro predecessori, come il dottor Malcom o il signor Hammond.
E in tutto il parco non esiste un paleontologo. Ed ecco qui che manca il collegamento con i primi capitoli, perché la mancanza del professor Grant si sente moltissimo. Hanno ripreso una jeep e il portone d’ingresso del vecchio parco, ma poi prendono un tizio della marina americana e un informatico a lavorare nel parco, e non interpellano qualcuno che forse i dinosauri li conosce meglio di questi due.
Moltissime cose ci vengono buttate lì e non vengono spiegate.
Imbarazzante poi la presenza costante e invasiva di marchi di abbigliamento, bibite e automobili. Il simbolo Mercedes si vede per quasi tutto il film, molte volte in primo piano rispetto alla scena principale, così come nelle scene di lotta finali, quelle dove il pathos dovrebbe essere alle stelle, zac Pandora scritto a caratteri cubitali, con Pratt relegato in un angolino dello schermo. Veramente imbarazzante, non dico altro.
Capitolo quindi che poteva anche essere evitato, perché non aggiunge niente a quelli precedenti, in più risulta essere un’americanata a scopi commerciali.

Voto:

 

martedì 20 ottobre 2015

Teaser Tuesday #43

Buon martedì a tutti! Ecco un'altra rubrica del blog Should be reading che ha l'intento di riportare lo spezzone di un libro attualmente in lettura.

Ecco il Teaser di "Regina rossa" di Victoria Aveyard.


Ecco le regole del Teaser Tuesday:
  1. Prendi il libro che stai leggendo



  2. Apri ad una pagina a caso
  3. Condividi qualche riga di testo della pagina
  4. Attenzione a non fare spoiler!
  5. Riporta il titolo e l'autore del libro


"L'elettricità, gli argentei e le grida si fondono nella mia testa in un miscuglio confuso, mentre osservo acquatici, crescifoglia, lestopassi, fortibraccia, telecinetici e un centinaio di altri tipi di argentee mettersi in mostra sotto quella specie di cupola luminosa. Davanti ai miei occhi accadono cose che non avrei mai immaginato: ragazze capaci di trasformare la propria pelle in pietra o far crollare pareti di vetro con un solo urlo."

sabato 17 ottobre 2015

Book Review Tour: Otto Von Trapezoid and The Empress of Thieves

Genere: Science-Fiction, Humour
 
Editore: Curiosity Quills Press

Data di uscita: October 5, 2015

Cover Artist: The Cover Lure
 
Dove comprarlo: Amazon US | Amazon UK | Goodreads

Trama:


“Filled with adventure, action and outrageous comedy, OTTO VON TRAPEZOID & THE EMPRESS OF THIEVES is a wildly entertaining read.”

—Paul Regnier, author of Space Drifters: The Emerald Enigma

OTTO VON TRAPEZOID AND THE EMPRESS OF THIEVES is the story of two criminal masterminds who can conquer anything except their own feelings. Otto Von Trapezoid is a mad scientist who rules an army of robots from his orbital space station. Angry and grumpy, he sees no value in humanity except becoming their ruler. Esmerelda Santa Monica is the stylish self-proclaimed “Empress of Thieves,” who values her own legend and the thrill of the theft over actual wealth. Both live lonely lives, the desire to become the greatest villains of all time primarily on their minds

When the two meet in simultaneous attempts to blackmail the UN, their instincts are to attempt to kill one another, but soon they discover a mutual attraction that neither thought possible. Once they begin to pool their resources, the pair seems on track to become the most successful evil-doers of all time and set out to conquer the world itself. But what happens when their villainous natures emerge, and both realize there can only be one absolute ruler of Earth? Can either be satisfied with being second to another?

To make matters worse, they must deal with the protestations of Otto’s sidekick robot SCRAP, the meddling of their fellow villains, their families, and worst of all, heroic superspy Jake Indestructible is determined to bring them both down, once and for all.

Filled with robot dinosaurs, exploding dinner parties, and villainous poker games, OTTO VON TRAPEZOID AND THE EMPRESS OF THIEVES is a hilarious sci-fi comedy that will leave you falling in love with the bad guys!

Recensione:


Otto Von Trapezoid, genio del male che costruisce robot e che detesta gli esseri umani, vive in una stazione spaziale sospesa sopra la terra.
Dopo aver hackerato il sistema di comunicazione delle Nazioni Unite, inizia il suo discorso sul fatto che tutti gli abitanti della terra debbano inchinarsi a lui.
Il problema è che anche Esmeralda Santa Monica, detta l'imperatrice dei ladri, ha hackerato il sistema nello stesso momento di Otto, e chiede il riscatto per aver rubato non solo un'opera, ma l'intero palazzo del Louvre.
I due iniziano a bisticciare via monitor, e ad odiarsi, chiaramente. Il mondo può gestire un solo supercattivo per volta, no?
Ma quando si conoscono meglio, i due inaspettatamente si piacciono, e dopo una serie di appuntamenti romantici, si innamorano.
Inizia così questo surreale e molto divertente libro sci-fi, con una copertina molto colorata ed appariscente che richiama in pieno il suo contenuto.
Se Otto è quello un po' nerd e sociopatico dei due, pronto ad usare una delle sue armi con degli acronimi assurdi su chiunque lo infastidisca, Esmeralda è intelligente, agilissima e con i riflessi pronti.
Chiaramente la loro è una relazione un po' atipica: vivono tra la stazione spaziale e la lussuosissima villa di lei, si divertono insieme compiendo un furto dopo l'altro, e si chiamano con nomignoli affettuosi quale "mia dragonessa" e "mio buco nero".
Tra una partita a poker tra supercattivi e una riunione con i tanto detestati (da parte di entrambi) "suoceri", si snoda la storia d'amore tra supercattivi più divertente che abbia mai letto.
Lo stile è frizzante, veloce ma con la giusta dose di ambientazione, humor nero, humor surreale e personaggi strampalati ma divertentissimi, tutti coinvolti in una storia allegra e piacevolissima da leggere.
Lo consiglio a tutti quelli che amano il genere sci-fi e chi ama le storie mai noiose e sempre divertenti.

Voto:


L'autore:

Jesse Baruffi was born in a West Virginia college and quickly became the adorable dorm mascot of his parents’ alma mater. While other little boys dreamed of being astronauts and firemen, Jesse dreamed of creating stories, a curse which failed to subside, even in adulthood. He has been a teacher, tutor, caseworker, cat rescuer, filmmaker, and accidental kite-flying champion. He currently resides in Chattanooga, Tennessee with two demanding feline overlords. Otto Von Trapezoid and the Empress of Thieves is his first novel.

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