giovedì 23 giugno 2016

Recensione: Death In Neverland, di Heather C. Myers

 Buon pomeriggio a tutti! Pubblico oggi questa recensione perchè domani, 24 giugno, qui a Torino è festa e quindi non si lavora! YEEE!! Ponte!!
Comunque, come dicevo a Rosa l'altro giorno, ogni tanto una recensione negativa ci sta. Ecco la mia di un retelling poco riuscito di Peter Pan.
Attenzione: recensione piena di malignità e gif.

 Titolo: Death In Neverland
Autore: Heather C. Myers
Pagine: 269
Consigliato: ni.

Trama:

In the Neverland, people don't grow up. Because they're dead.

Remy Cutler dies, and somehow escapes certain death. She returns to the land of the living with nothing but a ripped gown and a fear of heights.

Two years later, she plans to escape her arranged marriage by stowing away onto a ship in hopes to leave her home with no one none knowing. However, she is found out, and the sailors aren't happy. Before any damage can be done, she is yanked from her predicament back to The Neverland, a place where death resides - the very place she escaped from years ago. Souls are ferried by her savior. To her, he's known as Nick, but to The Neverland, he's the slippery Nicholas Grey.

The more time Remy spends with Nick and his crew, however, the more she realizes he's shockingly misunderstood. Pirates aren't all bad the way gentleman aren't all good. One such gentleman goes by the name of Peter, and he has nothing but power on his mind and revenge against Grey in his heart. And then there are those that are completely indiscernible, like James Hook, a Viking and ruler of The Other World, whose sole ambition is attaining more souls to rule over, no matter what the cost.

This dark retelling of Peter Pan infuses familiar characters created by J. M. Barrie with new characters and Greek mythology. It is the first in a trilogy.

 

Recensione:

 
Più che un retelling di Peter Pan, a me è sembrato un retelling di Pirati dei caraibi, misto con un po’ di mitologia greca e oh guarda, stanno passando Peter e Uncino, perchè non li mettiamo? Dai dai, che magari scappano e cambiano idea!
Quindi, almeno per me, come retelling ha fallito.
Siamo in un anno che non si sa e in un luogo che non si sa, se non al 47% dell’ebook, dove scopriamo di essere ai Caraibi appunto.
La nostra protagonista, Remy, stupida oltre ogni misura, è figlia di un uomo ricco, quindi non ha mai mosso un dito in vita sua.
Ma quando aveva 15 anni, quindi due anni prima del romanzo, è caduta dalla finestra, si è spezzata il collo ed è morta. Ma quando si è trovata dall’altra parte, su una nave dei pirati che dovrebbe traghettare le anime, lei semplicemente è scappata, ha aperto una porta ed è tornata in vita. Logico no?

Ora si ritrova il giorno prima del matrimonio con un uomo bello e ricco e lei gne gne non vuole sposarlo, così scappa e si imbarca su una nave, convinta che essendo bella e gentile (ma stupida) non la tratteranno male, non la cacceranno e non dovrà lavorare. Semplicemente la faranno viaggiare con loro, lei andrà lontano e troverà un ricco marito. Parole sue.
Ed ecco che invece quelle brutte persone dei marinai la trovano e vogliono spassarsela con lei, ma viene salvata dal pirata che doveva traghettarla negli inferi.
Chiariamo il fatto che io non ho mai visto nessuno chiamare questa terra Neverland, ma la chiamano sempre Other World. Quindi neverland dove sta, non si sa.
Il capitano Grey, che ha salvato la stupid… ehm la protagonista, è Caronte.
Ha una ciurma, accoglie la ragazza ancora viva a bordo perché segretamente innamorato di lei dalla volta che lei era riuscita a fuggire, e parte il viaggio.
Ci sono altre navi di pirati, c’è Pan che è cattivo e uccide le persone facendo affondare le navi, c’è Uncino che è il re degli inferi, e qui finisce il retelling di Pan. Nessuna fata, nessuna Wendy, nessuna sirena.
C’è invece Tortuga, il rhum, le prostitute ma soprattutto la nostra geniale protagonista, il cui unico problema nella vita è che dovrà indossare per due giorni consecutivi lo stesso vestito.
Orrore!!!
L’epoca continuerà per sempre ad essere imprecisata (presumo grosso modo che sia tra il 1700 e inizio 1900, ma chissà), ma da segnalare il momento in cui lei chiederà dei guanti per poter lavare i piatti. Uhm si, come no.
Grey è abbastanza simpatico, così come Hook, ma dopo un po’ decade dicendo fregnacce della serie: stai sempre accanto a me, altrimenti ti capiterà qualcosa di brutto.
E che fa lui? La abbandona 10 secondi dopo per passare la notte con le prostitute.
Astuto!!
Remy è una delle protagoniste più idiote mai viste: ci verrà ripetuto all’infinito “pressed her lips together”. Lo farà almeno 30 volte nel corso del romanzo. Poi le dicono di non parlare, e lei si mette a blaterare con chiunque vede. Viene invitata nella cabina del capitano, da sola, e la prima cosa che nota è che lui ha le lenzuola stirate!
Ma come osa questo vile pirata ad avere le lenzuola stirate mentre lei è stata costretta ad indossare per due giorni, nell'oltretomba dove i centri commerciali abbondano, lo stesso vestito!!

Nonostante questo, si legge davvero velocemente, se fosse venduto come retelling dei Pirati di certo sarebbe più calzante e venderebbe meglio. Ma è per questo che lo danno gratis su amazon. Ed è il primo di una trilogia. Chiaramente, così la nostra protagonista potrà cambiarsi ulteriormente d'abito.
Aiuto, ridateci Elizabeth Swan!!

Voto:


mercoledì 22 giugno 2016

Review Blog Tour: 27 days to midnight, di Kristine Kruppa


Genere; YA Steampunk Adventure
Data di uscita: May 3rd 2016
Giant Squid Books

Trama:


Everyone in Dahlia's world knows when they're going to die. Except her.

Her father has never shown her the pocket watch counting down the days she has left to live. When he sacrifices himself to save her from her scheduled death, Dahlia abandons her comfortable home and sets off after his murderer to uncover the secrets her father died to protect…and the time research that could bring him back to life.

Then she meets Farren Reed. She should hate him. He’s an enemy soldier, a cowardly deserter, and the most insufferable man Dahlia’s ever met. Still, she needs all the help she can get, and Farren is the only chance she has to find the man who murdered her father. But Farren has only twenty-seven days left on his watch.

In that time, Dahlia must recover her father’s time research, foil a psychotic general’s plot, and learn to survive in a world that will never be the same. But the research holds secrets more dangerous than she had ever imagined. She will have to choose what is most important: revenge, Farren's life, or her own. And time is running out.

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Recensione:




Conosciamo Dahlia, la nostra protagonista, il giorno del suo diciottesimo compleanno.  Tornata a casa, dei soldati di Anglia, tra cui Sebastian Macall, chiedono con modi bruschi a suo padre delle sue ricerche del tempo, ma lui rifiuta di dargliele.
Sparano così a Dahlia. E solo in quel momento succede quello che Dahlia aspettava da 18 anni: suo padre le mostra il suo orologio. Perchè in questo mondo non si sa bene dove, ogni persona ha un orologio che segna quanti anni, giorni, ore e via dicendo rimangono da vivere. Quando ovviamente segna zero si muore.
Interessante no? Peccato che sia spiegato malissimo e che molte cose non coincidano.
Ma torniamo alla trama: l'orologio di Dahlia segna zero nel momento in cui le hanno sparato. Quindi sta morendo. Ma interviene suo padre che grazie ad un aggeggio trasferisce il tempo rimasto a lui a lei, poi lui si distrugge l'orologio e muore.
I soldati di Anglia escono e bombardano la città. Dahlia si risveglia, scopre il padre morto ed esce di casa. Qui si imbatte in Farren, il pilota che doveva portare via Macall da lì, ma che è stato buttato giù dal veicolo per insubordinazione.
Farren e Dahlia così partono assieme per vendicarsi di Macall.
27 days to midnight (piccolo spoiler, il titolo si riferisce ai giorni che rimangono da vivere a Farren e quindi il tempo che lui e la sua bella passeranno insieme) è uno steampunk/romance/ya/fantasy.
In questa terra a nord di una terra che è chiaramente l'india perchè nelle Southern Lands indossano dei sari, vanno in giro con cavalli meccanici, mai descritti, e navi volanti, mai ben descritte. Soprattutto non si sa da cosa sono alimentate.
C'è poi questa storia degli orologi: l'autrice cerca di descriverli,  ma secondo me non ha bene in mente come funzionano. Innanzitutto, dice che in genere lo si riceve a dieci anni di età, ma Dahlia lo riceve a 18. Poi dice che un danno all'orologio si riflette sul proprietario e viceversa, ma si possono riparare finchè c'è tempo. Ed è quello che faceva suo padre. Ma ci dice anche che è brutto sia separarsi dal proprio orologio, sia farlo toccare da qualcun'altro, quindi è una cosa come i daimon della Bussola d'oro. Ma da dove arrivano gli orologi? Chi li fabbrica? Li consegna la cicogna assieme al bimbo?
Non è chiaro quanto poi rimanga da vivere alla protagonista. Il suo orologio segna sempre zero. Quindi? Quanto vivrà? Farà come noi che un orologio non ce l'abbiamo e quindi viviamo quanto dobbiamo vivere? (E come diceva Death dei Sandman: hai vissuto quanto gli altri, una vita intera)
Le cose si fanno più interessanti quando viene spiegata la ricerca che suo padre e sua madre avevano compiuto prima che lei nascesse, sul trasferimento del tempo e sulla resurrezione. Tira fuori un paio di idee originali, ma come sempre ben poche spiegazioni concrete. Ed è anche piuttosto toccante per quanto riguarda i rapporti personali.
Sebastian? Bah. Avete presente Gollum? Ecco, anche lui si parla e si risponde esattamente come lui. Poteva essere un cattivo interessante, ma secondo me questa vena di pazzia lo sminuisce molto.
Farren invece è carino, e la storia d'amore prende il via molto lentamente, senza strafare. L'ho apprezzato. Forse stranamente è la parte che più mi è piaciuta della storia, almeno in questo caso.
Peccato per il giudizio finale, perchè adoro la copertina. E lo so che a leggere questa recensione sembra che non mi sia piaciuto per niente. Non è così, come avventura e come storia d'amore va più che bene, ha dei concetti interessanti, ma poteva essere realizzato meglio.
Come sempre, ringrazio la YA bound book tour per avermi permesso di leggerlo in anteprima.

Voto:



L'autrice:
Kristine Kruppa is a mechanical engineer, writer, and world traveler. Her days are spent
designing cool new car parts, but her evenings are filled with writing and cats. She has traveled solo to seventeen countries on five continents. Her other hobbies include hunting for the perfect cup of coffee, exploring used book stores, and accidentally climbing mountains. To keep up with her adventures, follow Kristine on Twitter @kskruppa.

(Author photo credit: Sunny Wong)

Author Links:
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GIVEAWAY: a Rafflecopter giveaway Book Tour Organized by:
YA Bound Book Tours


venerdì 17 giugno 2016

Tris di mini recensioni: Erenvir e Fluffers/CdM

Buongiorno a tutti e buon venerdì 17! XD Oggi sono qui con 3 recensioni di altrettante opere italiane! 

Titolo: Erenvir e l'Anno zero
Autore: Effe C.N. Cola
Pagine: 216
Consigliato: sì

Trama:


L’Apocalisse profetizzata nella Bibbia si avvera, devastando la terra e decimando l’umanità.
I principali fautori dell’Armageddon, i Cavalieri della Violenza, della Carestia, della Morte e della Guerra, quattro potentissimi Angeli, decidono di rimanere nel mondo materiale per diventarne i sovrani assoluti e si pongono a capo di eserciti di creature oscure per attuare la propria conquista.
Fortunatamente, anche sette Schiere Angeliche restano a combattere per gli uomini sopravvissuti contro le brame di potere di chi li vuole sottomessi o morti. 
Jonathan White è un ragazzo che viene prescelto per contribuire alla lotta tra Bene e Male.
Verrà chiamato Erenvir, portatore della Nuova Era ed il suo primo compito sarà quello di condurre in salvo i sopravvissuti in un luogo indicatogli come Terra Promessa.
Affronterà un viaggio in cui scoprirà quanto tutto ciò che conosceva sia mutato e sottoposto a nuove leggi fisiche e spirituali, tra nuovi luoghi infernali e piccoli paradisi, tra bestie demoniache e creature idilliache, in un ambientazione tutta da svelare.

Titolo: Erenvir e i Sette
Autore: Effe C.N.Cola
Pagine: 247
 Consigliato:

Trama: 

Sono passati cinque anni dal Giorno del Giudizio.
Sette Regni Angelici e Quattro Regni dei Cavalieri dell’Apocalisse già sono stati costituiti e si contrastano.
Tra il Bene e il Male si è creato un equilibrio instabile che rischia di essere alterato da una nuova immensa minaccia: Carestia, uno dei quattro Portatori dell’Armageddon che vogliono impadronirsi del pianeta, ha evocato Abbadon il Distruttore, un essere temuto dagli stessi Alati.
Per evitare all’umanità di sprofondare sotto la sua potenza devastatrice, Erenvir si incamminerà in un viaggio che svelerà molto della neonata e oscura identità della terra ora chiamata Apogea.

Recensione:

All'inizio avevo pensato di scrivere due recensioni separate, ma poi ho atteso di leggere anche il secondo volume per pubblicare la recensione, quindi le ho raggruppate.
Innazitutto ringrazio l'autrice per avermi dato la possibilità di leggere le sue opere. 
Erenvir e l'Anno zero, il primo volume, si apre con uno scenario tremendo.
L'apocalisse a lungo profetizzata si è infatti avverata, e sulla terra sconvolta si aggirano i quattro cavalieri dell'apocalisse.
Ma adesso sulla terra, oltre a quei pochi sopravvissuti, ci sono anche sette schiere angeliche che si battono per proteggere gli umani rimasti.
E Jonathan White, un giovane ragazzo scelto che prende il nome di Erenvir, a cui sarà affidata una potente arma e il compito di portare i superstiti in un luogo chiamato Terra Promessa.
L'autrice ha scritto un bel fantasy. Crea fin da subito un'atmosfera tesa e adrenalinica, ci si trova coinvolti in questo disastro immane.
Un applauso poi per l'inventiva e la fantasia nel creare e far muovere tantissimi personaggi, molti cattivi ma altri no. Ne sono rimasta molto colpita. Lo stile è molto buono e scorrevole, ho trovato solo che ci si incentrasse un po' troppo sui pensieri e sugli stati emotivi del protagonista, accentuandoli con troppi punti esclamativi. Questo secondo me penalizza un po' la trama. Comunque non ho trovato errori.
Il secondo volume ricomincia cinque anni dopo l'apocalisse. Ormai i sopravvissuti si sono adattati alla loro nuova vita, ed Erenvir vive piuttosto in pace, finchè non viene a sapere che lui è uno dei sette prescelti che dovranno fermare Abaddon il distruttore, evocato da Carestia, uno dei cavalieri dell'apocalisse, deciso a conquistare il mondo.
Erenvir prende la sua arma e parte quindi per questa nuova avventura, in compagnia di alcuni fidati compagni. Molti altri li incontrerà strada facendo, perchè anche questo secondo capitolo, come il primo, ci mostra una serie di personaggi davvero originale.
Ho trovato Erenvir e i Sette più avvicente, e con uno stile più maturo. Si nota quasi subito che l'autrice è migliorata dal primo volume. Rimangono i pensieri di Erenvir, ma si notano meno rispetto a prima. Forse è stata la trama più avventurosa a farmeli notare meno. 
Mi è piaciuta la presenza di Abaddon, me lo ricordo come figura mostruosa e spaventosa dal manga Angel Sanctuary, letto tanti anni fa.
In definitiva, ve li consiglio? Sì, è una serie fantasy ben fatta, piena di ambientazioni particolari e con richiami alla "mitologia" cristiana ma non solo.
Non l'ho trovato volgare o inutilmente crudele. A volte è piuttosto violento, ma ehi, è l'apocalisse, non ci possono essere fatine colorate e farfalle.

Voto:


Titolo: Fluffers/CdM
Autore: Reda Wahbi
Pagine: 156
Consigliato: ni

Trama:

Sette storie brevi, tra circoli di lotta tra carlini mannari, pessimi coinquilini, diete alternative, primi halloween, storie narrate in cinema deserti e rospi domestici. In appendice, un'anteprima della seconda stagione di Zeitgeist Hotel.

 Recensione:


In questa raccolta di racconti, l'autore ci porta nel mondo dell'orrore, a dispetto della cover rosa. E lo fa molto bene. I primi 2/3 racconti non mi sono piaciuti molto per via della violenza sugli animali. Certo, fanno paura e sono anche piuttosto originali, almeno io non ho mai letto niente del genere, ma ahimè, la violenza sugli animali, anche nell'ambito dell'horror, non la ammetto.
Non l'ho accettata neanche da Bram Stoker, e quando l'ho trovata nella sua raccolta di racconti "l'invitato di Dracula e altri racconti" ne sono rimasta talmente turbata da smettere di leggerlo.
Qui ho proseguito la lettura, perchè l'ebook è comunque breve, ma ne sono rimasta abbastanza sconvolta.
I successivi racconti invece mi sono piaciuti di più. 
Ma d'altronde nelle raccolte di racconti succede sempre così, anche con Gaiman: alcuni racconti piacciono più degli altri.
Forse sono più sul genere Lovecraft, che a me non piace particolarmente. Sono più portata all'horror di Conan Doyle, se avete avuto modo di leggerlo ve lo consiglio.
I miei preferiti alla fine sono stati CdM e Il rospo nero. Quest'ultimo è stato il più interessante di tutti.
Bisogna però fare una revisione completa all'opera, perchè ho trovato moltissimi errori ortografici. Alcuni sono semplici sviste, ma altri sono errori un po' più gravi.
Ringrazio l'autore per avermi mandato una copia del romanzo. 

Voto:


martedì 14 giugno 2016

La biblioteca di Ankh-Morpork #23 + speciale My Bookish Crate

Benvenuti ad un nuovo appuntamento col la rubrica che mostra i miei nuovi arrivi librosi. Questa settimana c'è anche un arrivo speciale.
Art in the blood, di Bonnie MacBird: un giorno, girovagando nella libreria Mondadori di Pinerolo, mi sono imbattuta nella sezione "libri inglesi". E' stata la mia fine. Ho trovato questo titolo che era in wishlist, e che stranamente risulta ancora non pubblicato su Amazon. Tanto meglio. E' una specie di Retelling di Sherlock Holmes, e sapete quanto amo quel periodo. 

Shutter, di Courtney Alameda: ho visto questa copertina per mesi su Instagram, ho letto la trama e ho pensato "devo averlo"!! Quindi l'ho preso usato da Amazon, ma è praticamente nuovo*_*
Ma avete visto la copertina?!!

Crenshaw, di Catherine Applegate: alla suddetta libreria di Pinerolo avevano anche questo libriccino piccino, viola e con un gatto gigante in copertina. Che messe insieme sono tutte ottime motivazioni per acquistarlo. E' della stessa autrice di "L'unico e insuperabile Ivan", che vorrei prendere prima o poi.


E ci siamo dati agli horror!!
La foresta degli amori perduti, di Carrie Ryan: in originale è "the forest of hands and teeth" e visto che era in scambio ed era in wishlist, eccolo qui.

Asylum, di Madeleine Roux: uno dei due libri (l'altro era Cinder) che volevo prendere a Natale con la carta regalo che poi non funzionava-__- Quindi me lo sono preso adesso, ha una copertina assolutamente creepy!

Inferno, di Francesco Gungui: ricevuto in scambio, non so bene cosa aspettarmi da questo titolo. Lo avete letto?

Dorothy Must Die, di Danielle Paige: l'ho visto tantissimo su Instagram, ed essendo un retelling di Il mago di Oz ho deciso di prenderlo. Sembra interessantissimo, voglio leggerlo assolutamente entro agosto!


Ed ecco qui lo special del giorno! Continuavo a vedere le subscription box ovunque, così ho approfittato di un bello sconto sulla prima box e ho preso quella di My Bookish Crate.
Il tema era "Make a wish" e all'interno c'era "Down with the shine" di Kate Karyus Quinn, che era in wishlist non appena ho visto la copertina.
Poi un graziosissimo ciondolo con una bottiglietta piena di Moonshine, un segnalibro, vari swag (cioè cartoline e segnalibri, insomma, prodotti promozionali) del libro, con relativo autografo, un poster con una citazione di Daughter of Smoke and Bone, che a questo punto devo leggere, una lettera dell'autrice e un piccolo quadernino per annotare la wishlist.
Sono molto soddisfatta, è stato emozionate aprire la scatola e non sapere cosa ci potesse essere dentro.
E per la foto mi sono dovuta chiudere in camera perchè Maurice continuava a entrare nella scatola!XD

Che ne pensate di questi arrivi? Qualche titolo vi attira?

venerdì 10 giugno 2016

Book Tag: se fosse...

Buongiorno a tutti! Ho trovato questo tag carinissimo sul blog Un libro per amico e ovviamente l'ho salvato, ed eccomi qui a rispondere alle domande! 
Le regole sono semplici: abbinare un libro ad ogni se fosse!
Credo che le regole iniziali comprendessero solo libri letti ed amati, ma io ho spaziato anche in quelli ancora da leggere e anche quelli che proprio non vi consiglio!

Se fosse un nome proprio: Boo, di Neil Smith è chiaramente il primo che mi viene in mente, anche se in realtà Boo è il soprannome di Oliver, il protagonista.

Se fosse un luogo: ho finito da poco di leggere L'isola della paura, altrimenti conosciuto col nome originale e del film che ne hanno tratto, cioè Shutter Island, di Dennis Lohane. Non è un posto dove mi piacerebbe stare, ma il libro è imperdibile.


 Se fosse un fiore: sarebbe La ragazza dei fiori morti, di Amy MacKinnon, un giallo non perfetto, ma piuttosto soddisfacente.


Se fosse un colore: ovviamente sarebbe il colore blu, o meglio il Sacrè Bleu di Christopher Moore, usato dagli impressionisti nella Parigi di fine ottocento.

Se fosse una canzone: Ogni volta che guardo la copertina gialla di Carry On di Rainbow Rowell, inevitabilmente mi metto a cantare la canzone dei Fun. La conoscete? No? Eccola qui:

Se fosse uno sport: io non pratico e non ho mai praticato sport a causa della mia salute. E di conseguenza non mi interessa nemmeno guardarlo o seguirlo. L'unico sport di cui ho letto è il quidditch, quindi Harry Potter ve lo beccate anche in questo tag.

Se fosse un mestiere: Il mummificatore di Nicola Brunialti. Che c'è, è un mestiere anche quello, no? Pensate che all'inizio volevo mettere Cacciatori di vampiri!XD


Se fosse un cibo: sarebbe The Cupcake witch, di Poppy Lawless, che apre questa pasticceria e prepara ricette con un pizzico di magia, ed ha una copertina favolosa!

Se fosse un sentimento: Il ristorante dell'amore ritrovato di Ito Ogawa è uno dei libri più brutti che abbia mai letto, con delle assurdità che ancora adesso non riesco a levarmi dalla testa. Sì madre vergine con la pistola ad acqua, sto parlando proprio di te.

Se fosse un'opera d'arte: non mi viene in mente nessun libro con un titolo che richiami un'opera d'arte, quindi metto Il seme del male di Joanne Harris per la bellissima copertina con un quadro preraffaellita.
Ed il tag è finito!!

lunedì 6 giugno 2016

Doppia Segnalazione: Il patto del marchese - Ti amo ma non lo sai

Buongiorno a tutti! Passato un buon ponte?
Oggi ho due segnalazioni da fare!



TITOLO:    Il patto del marchese
AUTRICE: Giovanna Roma
Self-pubblishing
GENERE:  Regency
DATA PUBBLICAZIONE: 18 maggio 2016
ISBN:  9786050438246
PREZZO: € 2,99
PAGINE:   500
LINK DI ACQUISTO: 

SINOSSI: Come reagireste se l'uomo più in vista del Regno vi porgesse il suo aiuto?
Accettereste la sua buona offerta, certo.
Non consideratemi un'ingrata per averla rifiutata. Ho le mie ragioni. Dietro la facciata di un lord magnanimo e misericordioso, si cela il più infido dei serpenti, pronto ad approfittarsi delle difficoltà di una donna per il suo diletto. La vita di corte dev'essere molto noiosa se è giunto fino a qui.
Bramate la bontà nel vostro soccorritore, non le fattezze della veste o del viso e siate sempre prudenti al cospetto di un marchese.  

TWITTER: @_GiovannaRoma_

Titolo: Ti amo ma non lo sai
Autore: Tania Paxia
Editore: Self-publishing
Genere: Narrativa (rosa)
Asin: B01E5VOCI0
ISBN: 978-1533145918
Prezzo: 0,99€
N. pagine: 169

Per il cartaceo https://www.amazon.it/amo-non-sai-Tania-Paxia/dp/1533145911
Link Goodreads: https://www.goodreads.com/book/show/30066576-ti-amo-ma-non-lo-sai
Link blog http://www.nicholasedevelyneildiamanteguardiano.blogspot.it
Data di uscita 1 giugno 2016


Sinossi:
"Vorrei tanto avere il coraggio di dirtelo".    
Harper è un gran sognatore e si divide tra i suoi compiti e le tesine che May, la sua migliore amica, continua a rimandare perché non ha tempo di leggere i libri consigliati dal gruppo di lettura della scuola. May (detta Trilli) è una ragazza dolce e piena di energie che non si ferma mai, neanche di fronte alle indagini dell'agenzia investigativa di Jack Pierce, nella quale lavora non ufficialmente part-time nel tempo libero o quando non aiuta la signora Pierce in libreria. Durante un'operazione sotto copertura una disattenzione di May la porta ad ubriacarsi a una festa e Harper non può far altro che correre in suo soccorso, ma non senza conseguenze.   
Ma quando May inizia a guardarsi intorno e a uscire con sempre più ragazzi, in particolare Owen O'Brian il capitano della squadra di baseball, Harper inizia ad avere qualche dubbio sul voler rimanere suo amico. Sotto la guida di Syd, sua sorella minore, alla fine, sarà costretto a organizzare un piano per avere l'ultima possibilità di esprimere i sentimenti che prova nei confronti di May. Ma non tutto ciò che viene programmato va sempre nel modo prestabilito...   

Il prequel di Ti amo già da un po' --> 

È consigliata (ma non è indispensabile) la lettura del romanzo.

mercoledì 1 giugno 2016

Book Of The Month: maggio 2016

Buongiorno a tutti e benvenuti a questo nuovo post del meglio e del peggio delle letture del mese passato. Book of the month è una rubrica ideata dai blog Ombre Angeliche e Il Portale Segreto, nata per fare un bilancio mensile delle nostre letture.






Ecco le mie letture del mese, per leggere le recensioni cliccate sul titolo:
  1. Supernatural Freak - Louisa Klein
  2. Ibrido - Isa Thid
  3. The guardian, a sword and Stilettos - Kristin D. Van Risseghem
  4. Lantern - Chess Desalls
  5. Vlad Dracula - Michael Augustyn
  6. Il castello magico di Howl - Diana Wynne Jones
  7. The passage, a dance & a little white dress - Kristin D. Van Risseghem
  8. Il giro del mondo in 80 giorni - Jules Verne
  9. Elah's Pearl - Shean Pao
  10. Erenvir e l'anno zero - Effe C.N. Cola

Miglior libro del mese:

Howl, Sophie ma soprattutto Calcifer e il loro magico castello errante mi hanno conquistata!!

Peggior libro del mese:

Il secondo volume della serie Enlighten è anche peggio del primo, proprio non sono riuscita a reggerlo ç__ç

Copertina del mese:


Ma quanto è bella la cover di Lantern? E lo sapete che è gratis su Amazon? Correte a scaricarlo!!

E voi, come sono andate le vostre letture questo mese?