Torna la rubrica in cui vi mostro un luogo interessante da visitare nel mondo, magari proprio collegato ai libri!!
Quest'estate, nel mio lungo viaggio verso la Transilvania, mi sono fermata strada facendo a Vienna, in Austria, per poter visitare la Biblioteca Nazionale Austriaca, una delle più belle del mondo.
Le mie foto non sono granchè, ma dovevo tagliare fuori le persone e i cartelloni della mostra per l'anniversario dell'imperatore Francesco Giuseppe.
Ma come potete vedere, è veramente bellissima, sicuramente la più bella biblioteca in cui io sia mai stata. Poi Vienna è una città bellissima di suo, ogni volta che ci vado mi piace sempre tantissimo!
Quindi se passate da quelle parti potete visitarla, il biglietto d'ingresso costa 7 euro a persona, la biblioteca è su un solo piano e in realtà non è vastissima, ma i suoi arredi vi conquisteranno!
Mappamondi antichi, statue, colonne e affreschi occupano ogni spazio della biblioteca, e anche il salone che conduce ad essa è degno d'interesse.
Questo è l'affresco della sala principale!
La biblioteca si trova in Josefplatz 1, è aperta dal martedì alla domenica dalle 10 alle 18 e il giovedì dalle 10 alle 21.
Questo il link del sito ufficiale in cui potete trovare tutte le informazioni.
martedì 22 novembre 2016
martedì 15 novembre 2016
Recensione: Stalking Jack The Ripper, di Kerri Maniscalco
Buongiorno! Oggi la recensione di un libro con una copertina bellissima, che però non ha rispettato le aspettative.
Titolo: Stalking Jack The Ripper
Autore: Kerri Maniscalco
Editore: Jimmy Patterson
Pagine: 326
Consigliato: ni
Against her stern father's wishes and society's expectations, Audrey often slips away to her uncle's laboratory to study the gruesome practice of forensic medicine. When her work on a string of savagely killed corpses drags Audrey into the investigation of a serial murderer, her search for answers brings her close to her own sheltered world.
Se vi dicessi che ho inseguito questo libro in almeno 6 giveaway, ci credereste?
Mi sono iscritta allo street team chiamato The Knights of Whitechapel, e l’ho messo in wishlist dal momento stesso che ho letto il titolo.
Il perché è presto detto: adoro l’epoca e Jack The ripper è un mistero affascinante.
Peccato che non sia stato all’altezza delle aspettative.
La trama: Audrey Rose, la nostra protagonista, preferisce dissezionare cadaveri insieme allo zio, piuttosto che cercare marito o fare shopping, anche se non disdegna un nuovo abito e cura molto il suo aspetto.
“Where in a medical dictionary does it say a woman cannot handle such things? What is a man’s soul made of that a woman’s is not? I had no idea my innards were composed of cotton and kittens, while yours were filled with steel and steam-driven parts.”
Dallo zio iniziano ad arrivare le vittime di Jack, chiamato Grembiule di cuoio all’inizio, e lei decide di investigare assieme al bellissimo e arrogante assistente/allievo dello zio, Thomas.
Parliamo del problema principale del libro: la sua prevedibilità.
Sulla copertina ci viene detto che lei, nonostante tutto, è quella che ha amato Jack. Le persone che lei ama sono le seguenti: il padre, il fratello, lo zio e Thomas.
I sospettati non sono tanti, no? Possiamo già escludere quindi che sia un estraneo, il che ci toglie gran parte della suspense.
Non è affatto difficile capire il colpevole, e la sua motivazione degli omicidi è talmente banale e già vista che mi son detta: ho letto tutte queste pagine per arrivare a questo?
Un altro problema è Audrey Rose: troppo moderna per l’epoca, mi è piaciuta a tratti, ma è la tipica protagonista ya: vuole fare quello che vuole lei, si innamora del bello che la tratta male, vuole fuggire dalla sua prigione dorata ecc.
Ci viene ripetuto in continuazione quanto sia intelligente, ma non lo mette mai in pratica. Deve sempre aspettare Thomas e le sue deduzioni.
L’autrice, introducendo Thomas e mettendolo in coppia con Audrey, fa quindi un retelling di Sherlock Holmes. Lui fa le sue deduzioni esattamente nello stesso modo di Holmes, e anzi, vi dirò di più, una scena è presa pari pari da Il segno dei quattro.
“Monsters were supposed to be scary and ugly. They weren’t supposed to hide behind friendly smiles and well-trimmed hair.”
In quanto a verità storica, pecca un po’: ha arrangiato alcune strade e alcune date in modo che le fossero congeniali per la narrazione, omette personaggi importanti come l’ispettore Abberline per non si sa quale motivo, tratta gli omicidi come se contassero poco.
I capitoli si aprono con la descrizione del luogo e del giorno in cui si svolgono, e i capitoli tra un omicidio all’altro non contano niente. C’è lei che fa shopping, ricama ecc…
Ma io voglio leggere di Jack, non del ricamo!!
Ci tiene a specificare che punta l’obbiettivo sulle vittime di Jack, ma non è del tutto vero. A parte la loro autopsia, non sappiamo niente di loro. Neanche partecipa ai loro funerali.
Lo stile è molto descrittivo, ma a volte noioso. Le scene macabre delle autopsie sono narrate in ogni dettaglio, quindi attenzione stomaci deboli.
Mi sono piaciute molto invece le foto inserite nel libro: per una volta, al contrario di Miss peregrine o di Asylum, si vede che sono autentiche, anche perché c’è una data e una descrizione sotto di esse. Alcune sono piuttosto macabre, attenzione anche a queste!
Non poteva mancare il romance. Forse tra tutti, Thomas è quello che mi è piaciuto di più, ma non all’inizio. Il romance è scontato, ma lui è piuttosto piacevole.
Il prossimo romanzo dovrebbe essere ambientato in Romania. Prevedo quindi il coinvolgimento di vampiri et simili, ma non so se lo leggerò.
Una delusione quindi, e 17 euro risparmiati per me.
Vi lascio qui il link alla pagina pinterest dell'autrice, in cui troverete moltissime foto inerenti SJTR e il seguito.
Titolo: Stalking Jack The Ripper
Autore: Kerri Maniscalco
Editore: Jimmy Patterson
Pagine: 326
Consigliato: ni
Trama:
Seventeen-year-old Audrey Rose Wadsworth was born a lord's daughter, with a life of wealth and privilege stretched out before her. But between the social teas and silk dress fittings, she leads a forbidden secret life.Against her stern father's wishes and society's expectations, Audrey often slips away to her uncle's laboratory to study the gruesome practice of forensic medicine. When her work on a string of savagely killed corpses drags Audrey into the investigation of a serial murderer, her search for answers brings her close to her own sheltered world.
Recensione:
Se vi dicessi che ho inseguito questo libro in almeno 6 giveaway, ci credereste?
Mi sono iscritta allo street team chiamato The Knights of Whitechapel, e l’ho messo in wishlist dal momento stesso che ho letto il titolo.
Il perché è presto detto: adoro l’epoca e Jack The ripper è un mistero affascinante.
Peccato che non sia stato all’altezza delle aspettative.
La trama: Audrey Rose, la nostra protagonista, preferisce dissezionare cadaveri insieme allo zio, piuttosto che cercare marito o fare shopping, anche se non disdegna un nuovo abito e cura molto il suo aspetto.
“Where in a medical dictionary does it say a woman cannot handle such things? What is a man’s soul made of that a woman’s is not? I had no idea my innards were composed of cotton and kittens, while yours were filled with steel and steam-driven parts.”

Parliamo del problema principale del libro: la sua prevedibilità.
Sulla copertina ci viene detto che lei, nonostante tutto, è quella che ha amato Jack. Le persone che lei ama sono le seguenti: il padre, il fratello, lo zio e Thomas.
I sospettati non sono tanti, no? Possiamo già escludere quindi che sia un estraneo, il che ci toglie gran parte della suspense.
Non è affatto difficile capire il colpevole, e la sua motivazione degli omicidi è talmente banale e già vista che mi son detta: ho letto tutte queste pagine per arrivare a questo?
Un altro problema è Audrey Rose: troppo moderna per l’epoca, mi è piaciuta a tratti, ma è la tipica protagonista ya: vuole fare quello che vuole lei, si innamora del bello che la tratta male, vuole fuggire dalla sua prigione dorata ecc.
Ci viene ripetuto in continuazione quanto sia intelligente, ma non lo mette mai in pratica. Deve sempre aspettare Thomas e le sue deduzioni.
L’autrice, introducendo Thomas e mettendolo in coppia con Audrey, fa quindi un retelling di Sherlock Holmes. Lui fa le sue deduzioni esattamente nello stesso modo di Holmes, e anzi, vi dirò di più, una scena è presa pari pari da Il segno dei quattro.
“Monsters were supposed to be scary and ugly. They weren’t supposed to hide behind friendly smiles and well-trimmed hair.”
In quanto a verità storica, pecca un po’: ha arrangiato alcune strade e alcune date in modo che le fossero congeniali per la narrazione, omette personaggi importanti come l’ispettore Abberline per non si sa quale motivo, tratta gli omicidi come se contassero poco.
I capitoli si aprono con la descrizione del luogo e del giorno in cui si svolgono, e i capitoli tra un omicidio all’altro non contano niente. C’è lei che fa shopping, ricama ecc…
Ma io voglio leggere di Jack, non del ricamo!!
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Quando un libro non va avanti, io sono Sulley |
Ci tiene a specificare che punta l’obbiettivo sulle vittime di Jack, ma non è del tutto vero. A parte la loro autopsia, non sappiamo niente di loro. Neanche partecipa ai loro funerali.
Lo stile è molto descrittivo, ma a volte noioso. Le scene macabre delle autopsie sono narrate in ogni dettaglio, quindi attenzione stomaci deboli.
Mi sono piaciute molto invece le foto inserite nel libro: per una volta, al contrario di Miss peregrine o di Asylum, si vede che sono autentiche, anche perché c’è una data e una descrizione sotto di esse. Alcune sono piuttosto macabre, attenzione anche a queste!
Non poteva mancare il romance. Forse tra tutti, Thomas è quello che mi è piaciuto di più, ma non all’inizio. Il romance è scontato, ma lui è piuttosto piacevole.
Il prossimo romanzo dovrebbe essere ambientato in Romania. Prevedo quindi il coinvolgimento di vampiri et simili, ma non so se lo leggerò.
Una delusione quindi, e 17 euro risparmiati per me.
Voto:
Vi lascio qui il link alla pagina pinterest dell'autrice, in cui troverete moltissime foto inerenti SJTR e il seguito.
giovedì 10 novembre 2016
Recensione: Anno Dracula, di Kim Newman
Buongiorno a tutti! Oggi è il turno di un libro che avevo letto per Halloween, ma che non ho fatto in tempo a recensire. In ogni caso non vi siete persi niente, quindi eccovi la recensione negativa di questo Retelling ?!? di Dracula.
"Il mio bisturi è sullo scrittoio: argento che splende. Affilato come un sussurro. Dicono che sono pazzo. Non comprendono il mio scopo."
"Qualcuno diceva che Abraham van Helsing era ancora vivo, ridotto in schiavitù dal principe consorte, sollevato in alto in modo che i suoi occhi potessero vedere il dominio di Dracula su Londra."
Qui l'ipotesi è che Dracula abbia ucciso Van Helsing e Harker, la cui testa adorna Buckingam Palace, e abbia sposato la regina Vittoria, rendendola vampira e spargendo il suo sangue vampiro su tutta Londra. Del resto del regno non ci è dato sapere, come non ci è dato sapere come Dracula abbia ucciso i suoi nemici.
E come una regina forte come Vittoria sia caduta sotto al suo dominio.
Non solo, ma Dracula e Vittoria, detta Vicky (sigh) dal primo ministro, compaiono solo nelle ultime 10 pagine del libro, che è composto da più di 400 pagine.
I protagonisti quindi chi sono? Due emeriti imbecilli/ noiose nullità di nome Bauregard e Genevieve, lui umano lei vampiro.
Lui lavora per il Club Diogene, lei aiuta i vampiri bisognosi. Lei ci tiene a ribadire, e lo farà in continuazione, e quando dico in continuazione intendo in ogni capitolo e ogni capitolo è lungo 3/4 pagine, di essere più antica di Dracula, più potente, ma dimostra comunque 16 anni.
Lui è un cretino. Punto. Non so come altro spiegarvelo.
Senza cervello, senza spina dorsale. A cosa serve, non si sa.
Nel mezzo ci sono milioni di personaggi, e non scherzo. Se leggete altre recensioni su gr scoprirete che l'autore ci tiene a inserire quanti più personaggi reali o inventati nei suoi romanzi. Se non sbaglio qui sono 99.
Quindi spaziamo da Sherlock Holmes e fratello a Wilde, da Beatrix Potter (sindacalista o qualcosa del genere) a Carmilla e via dicendo, alcuni solo nominati una volta, senza scopo apparente. Sembra un elenco telefonico.
Ma il fulcro della narrazione è: c'è un assassino che squarta le prostitute vampiro e che si fa chiamare Jack lo squartatore. Quindi un ulteriore retelling di Jack e compagnia bella.
Peccato che il primissimo capitolo sia narrato dall'assassino stesso, che dice chi è, così noi lo sappiamo benissimo, ma loro lo capiscono verso pagina 370.
E se ci fosse stato Sherlock l'avrebbe capito subito e l'avremmo chiusa lì.
I capitoli sono tutti in terza persona e seguono un personaggio o l'altro, tranne quelli dello squartatore, narrati in prima persona da lui stesso.
I due eventi cruciali, cioè la cattura/morte di Jack e lo scontro con Dracula durano una paginetta scarsa. Potevano tagliare 250 pagine e non sarebbe cambiato nulla.
Pochissime descrizioni dell'ambiente, nessuna dei vestiti e simili. Frasi tradotte con google traduttore, tronche, senza senso. Errori sparsi qua e là, come Whitby, la località di mare, che a volte ha l'H e a volte no, così a caso.
Violenza e sangue a gogò, ma solo su umani/vampiri. Una cosa che veramente non ho sopportato è stato l'inserimento forzato di Merrick, l'uomo elefante, alla fine, come servo di Dracula, descritto in modo grottesco, come se dovessimo averne ribrezzo, una cosa che contrasta con la realtà e con la visione di Ripper Street. Guardatelo, gli episodi in cui compare sono dolcissimi.
E Dracula? Una macchietta.
La sua descrizione dovrebbe farci rabbrividire, ma sinceramente a me è venuto da ridere, specie quando dice che è nudo col suo... ehm di fuori.
In definitiva, totalmente da cancellare, cosa che mi dispiace poichè l'autore è amico di Neil Gaiman.
Titolo: Anno Dracula
Autore: Kim Newman
Titolo Originale: Anno Dracula
Pagine: 426
Editore: Fanucci
Consigliato: no
Trama:
Inghilterra 1888. Dopo aver sconfitto Van Helsing e i suoi amici, il conte Dracula domina sul Regno Unito.
Il re dei vampiri ha sposato la regina Vittoria, trasformandola in una non-morta, e i 'nosferatu' imperversano. Le strade della Londra notturna sono battute da bande di vampiri in cerca di preda e, nella luce dei lampioni, prostitute-vampiri adescano i clienti in cambio di una pinta di sangue. Nelle ombre di questa metropoli si aggira uno spietato assassino che uccide solo giovani donne non-morte e si fa chiamare Jack lo Squartatore...
Charles Beauregard, agente speciale alle dipendenze del misterioso Club Diogene, e Geneviève Dieudonné, vampira gentile di una stirpe che si contrappone a quella del conte di Transilvania, uniscono le loro forze per scovare l'autore di questi efferati delitti, che minacciano di sovvertire l'ordine sociale dando vita a un mondo sorprendente, in cui vivi e non-morti coesistono a la legge di Dracula ha soppiantato le regole della civiltà.
Il re dei vampiri ha sposato la regina Vittoria, trasformandola in una non-morta, e i 'nosferatu' imperversano. Le strade della Londra notturna sono battute da bande di vampiri in cerca di preda e, nella luce dei lampioni, prostitute-vampiri adescano i clienti in cambio di una pinta di sangue. Nelle ombre di questa metropoli si aggira uno spietato assassino che uccide solo giovani donne non-morte e si fa chiamare Jack lo Squartatore...
Charles Beauregard, agente speciale alle dipendenze del misterioso Club Diogene, e Geneviève Dieudonné, vampira gentile di una stirpe che si contrappone a quella del conte di Transilvania, uniscono le loro forze per scovare l'autore di questi efferati delitti, che minacciano di sovvertire l'ordine sociale dando vita a un mondo sorprendente, in cui vivi e non-morti coesistono a la legge di Dracula ha soppiantato le regole della civiltà.
Recensione:
"Il mio bisturi è sullo scrittoio: argento che splende. Affilato come un sussurro. Dicono che sono pazzo. Non comprendono il mio scopo."
L'edizione che è in mio possesso è del 2005, e io ricordo bene che lo leggevo, o almeno provavo a leggerlo, in treno per Roma nel 2006.
Il segnalibro era ancora a pagina 76 e non ero riuscita ad andare avanti.
Ma adesso sono più matura, più responsabile (ahahahaha), e quindi sono riuscita a terminarlo.
Ma la mia opinione non è cambiata. E' un libro veramente brutto, troppo lungo, noioso, mal scritto, mal tradotto e mal stampato.
La trama era molto interessante e poteva portare ad un ottimo romanzo, ma la sua realizzazione è pessima.
Se fosse una fanfiction, sarebbe una What If con personaggi OOC, cioè Out Of Character, fuori dal personaggio.
Cosa sarebbe accaduto se, al termine del Dracula di Stoker, non avessero vinto Van Helsing e soci ma Dracula?
Interessante no?
Il segnalibro era ancora a pagina 76 e non ero riuscita ad andare avanti.
Ma adesso sono più matura, più responsabile (ahahahaha), e quindi sono riuscita a terminarlo.
Ma la mia opinione non è cambiata. E' un libro veramente brutto, troppo lungo, noioso, mal scritto, mal tradotto e mal stampato.
La trama era molto interessante e poteva portare ad un ottimo romanzo, ma la sua realizzazione è pessima.
Se fosse una fanfiction, sarebbe una What If con personaggi OOC, cioè Out Of Character, fuori dal personaggio.
Cosa sarebbe accaduto se, al termine del Dracula di Stoker, non avessero vinto Van Helsing e soci ma Dracula?
Interessante no?
"Qualcuno diceva che Abraham van Helsing era ancora vivo, ridotto in schiavitù dal principe consorte, sollevato in alto in modo che i suoi occhi potessero vedere il dominio di Dracula su Londra."
Qui l'ipotesi è che Dracula abbia ucciso Van Helsing e Harker, la cui testa adorna Buckingam Palace, e abbia sposato la regina Vittoria, rendendola vampira e spargendo il suo sangue vampiro su tutta Londra. Del resto del regno non ci è dato sapere, come non ci è dato sapere come Dracula abbia ucciso i suoi nemici.
E come una regina forte come Vittoria sia caduta sotto al suo dominio.
Non solo, ma Dracula e Vittoria, detta Vicky (sigh) dal primo ministro, compaiono solo nelle ultime 10 pagine del libro, che è composto da più di 400 pagine.
I protagonisti quindi chi sono? Due emeriti imbecilli/ noiose nullità di nome Bauregard e Genevieve, lui umano lei vampiro.
Lui lavora per il Club Diogene, lei aiuta i vampiri bisognosi. Lei ci tiene a ribadire, e lo farà in continuazione, e quando dico in continuazione intendo in ogni capitolo e ogni capitolo è lungo 3/4 pagine, di essere più antica di Dracula, più potente, ma dimostra comunque 16 anni.
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Io alla 3674839 battuta di Genevieve |
Lui è un cretino. Punto. Non so come altro spiegarvelo.
Senza cervello, senza spina dorsale. A cosa serve, non si sa.
Nel mezzo ci sono milioni di personaggi, e non scherzo. Se leggete altre recensioni su gr scoprirete che l'autore ci tiene a inserire quanti più personaggi reali o inventati nei suoi romanzi. Se non sbaglio qui sono 99.
Quindi spaziamo da Sherlock Holmes e fratello a Wilde, da Beatrix Potter (sindacalista o qualcosa del genere) a Carmilla e via dicendo, alcuni solo nominati una volta, senza scopo apparente. Sembra un elenco telefonico.
Ma il fulcro della narrazione è: c'è un assassino che squarta le prostitute vampiro e che si fa chiamare Jack lo squartatore. Quindi un ulteriore retelling di Jack e compagnia bella.
Peccato che il primissimo capitolo sia narrato dall'assassino stesso, che dice chi è, così noi lo sappiamo benissimo, ma loro lo capiscono verso pagina 370.
E se ci fosse stato Sherlock l'avrebbe capito subito e l'avremmo chiusa lì.
I capitoli sono tutti in terza persona e seguono un personaggio o l'altro, tranne quelli dello squartatore, narrati in prima persona da lui stesso.
I due eventi cruciali, cioè la cattura/morte di Jack e lo scontro con Dracula durano una paginetta scarsa. Potevano tagliare 250 pagine e non sarebbe cambiato nulla.
Pochissime descrizioni dell'ambiente, nessuna dei vestiti e simili. Frasi tradotte con google traduttore, tronche, senza senso. Errori sparsi qua e là, come Whitby, la località di mare, che a volte ha l'H e a volte no, così a caso.
Violenza e sangue a gogò, ma solo su umani/vampiri. Una cosa che veramente non ho sopportato è stato l'inserimento forzato di Merrick, l'uomo elefante, alla fine, come servo di Dracula, descritto in modo grottesco, come se dovessimo averne ribrezzo, una cosa che contrasta con la realtà e con la visione di Ripper Street. Guardatelo, gli episodi in cui compare sono dolcissimi.
E Dracula? Una macchietta.
La sua descrizione dovrebbe farci rabbrividire, ma sinceramente a me è venuto da ridere, specie quando dice che è nudo col suo... ehm di fuori.
In definitiva, totalmente da cancellare, cosa che mi dispiace poichè l'autore è amico di Neil Gaiman.
Voto:
lunedì 7 novembre 2016
Book Tag: Il libro risponde
Ho trovato questo divertentissimo tag su La bella e il cavaliere, quindi eccomi qui a proporvelo!
Le regole sono semplici: prendete un libro, apritelo a caso e indicate una parola o frase.
Sarà quella la risposta alla domanda, ma non è detto che sia coerente!!
Io ho scelto "Vent'anni dopo" di Alexandre Dumas, che è in lettura.
Insomma, è Dumas!! Mi è andata di... (Santo cielo una gif di Sir Guy!!!!*___*)
Ho avuto esattamente questa reazione quando l'ho letta. La userò, siatene certe! (Ed ecco perchè rimarrà per sempre single)
Oooh finalmente una cosa buona! Mi aspettano due gentiluomini nel mio futuro?
Allora prendo un Richard Armitage e un Tom Hiddleston, grazie. Nel frattempo levo castagne dal fuoco, non si sa mai.
Capitemi, tra castagne e gentiluomini e gif dibonazzi ci sarà stato un equivocoXD
Taggo chiunque voglia farlo, ma please, lasciatemi il link che voglio leggere le risposte!
Le regole sono semplici: prendete un libro, apritelo a caso e indicate una parola o frase.
Sarà quella la risposta alla domanda, ma non è detto che sia coerente!!
Io ho scelto "Vent'anni dopo" di Alexandre Dumas, che è in lettura.
- Questa parola indica la tua personalità
- Questa parola indica ciò che desidero
- Questa parola la dedichi ai tuoi nemici
- Questa parola indica la tua sfera sessuale.
- Questa parola indica ciò che non ti accadra mai
- Questa frase sogni di tatuartela.
Insomma, è Dumas!! Mi è andata di... (Santo cielo una gif di Sir Guy!!!!*___*)
- Questa frase è quello che faresti in cambio di ricchezza immediata
- Questa frase la userai per abbordare
Ho avuto esattamente questa reazione quando l'ho letta. La userò, siatene certe! (Ed ecco perchè rimarrà per sempre single)
- Questa frase rappresenta il tuo futuro.
Oooh finalmente una cosa buona! Mi aspettano due gentiluomini nel mio futuro?
Allora prendo un Richard Armitage e un Tom Hiddleston, grazie. Nel frattempo levo castagne dal fuoco, non si sa mai.
- Tagga tre persone, e dedica loro la nuova frase selezionata.
Capitemi, tra castagne e gentiluomini e gif di
Taggo chiunque voglia farlo, ma please, lasciatemi il link che voglio leggere le risposte!
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lunedì 31 ottobre 2016
Book Of The Month: Ottobre 2016
Buongiorno a tutti e benvenuti a questo nuovo post del meglio e del peggio delle letture del mese passato. Book of the
month è una rubrica ideata dai blog Ombre Angeliche e Il Portale
Segreto, nata per fare un
bilancio mensile delle nostre letture.
Come dicevo, le letture brutte sono state proprio brutte, ma mai brutte come questo What If/Retelling di Dracula.
Giaceva sulla mia libreria da più di dieci anni, e forse era meglio se lo lasciavo lì. La recensione la pubblicherò nei prossimi giorni.
E voi, come è andato questo mese? Fatto qualche lettura un po' brividosa, adatta al periodo?
Come vedete ho letto meno dei mesi scorsi, ma ho iniziato un corso che frequento nel mio giorno libero e la sera arrivo morta a casaXD
Con l'occasione vi auguro Buon Halloween, ci risentiamo tra qualche giorno!^__^
Ecco le mie letture del mese, per leggere le recensioni cliccate sul titolo:
- Asylum - Madeleine Roux
- Empath - S. Usher Evans
- Dead Man's Curve - Alex Van Tol
- Caccia al vampiro - J.F. Lewis
- The Lost eye of the serpent - Jeremy Phillips
- Anno Dracula - Kim Newman
Miglior libro del mese:
Questo mese si è diviso piuttosto nettamente in letture belle e pessime.
Come potrete notare dall'elenco molti libri erano in tema con Halloween, come ho fatto gli scorsi anni, ma ho deciso di inserire due libri come i migliori del mese, uno più fantasy e psicologico, uno decisamente più horror/thriller.
Purtroppo ho notato che entrambe le recensioni sono state ignorate. Peccato, io ve li consiglio entrambi, naturalmente!
Peggior libro del mese:
Giaceva sulla mia libreria da più di dieci anni, e forse era meglio se lo lasciavo lì. La recensione la pubblicherò nei prossimi giorni.
E voi, come è andato questo mese? Fatto qualche lettura un po' brividosa, adatta al periodo?
Come vedete ho letto meno dei mesi scorsi, ma ho iniziato un corso che frequento nel mio giorno libero e la sera arrivo morta a casaXD
Con l'occasione vi auguro Buon Halloween, ci risentiamo tra qualche giorno!^__^
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giovedì 27 ottobre 2016
Review Blog tour: The lost eye of the serpent, by Jeremy Phillips + Giveaway
Titolo: The Lost Eye of the Serpent
Autore: Jeremy Phillips
Genere: YA Mystery
Data di uscita: August 6th 2016
Editore: Limitless Publishing
Pagine: 185
Consigliato: ni.
Trama:
It may sound crazy, but Jonathan Delacroix is certain his sister Rose really is Sherlock Holmes...
Girls are not detectives. But in the summer of 1893, in the small western town of Hope Springs, Rose Delacroix is bound and determined to prove them wrong. When the famous Emerald Serpent Jewels are stolen from the Delacroix family hotel and the blame lands solely on her older brother Bill, Rose recruits Jonathan as her Watson-like counterpart to solve the case.
Proving your brother innocent is difficult when the evidence keeps stacking up against him...
Before Rose and Jonathan can properly start their investigation, another robbery is committed. The rusty revolver purported to have once belonged to Wild Bill Hickock has been stolen from the general store and found hidden amongst her brother's belongings. With Bill in jail, and the owner of the Serpent Jewels planning to sue the Delacroix hotel, Rose knows she has to find a lead, and soon.
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Recensione:
Prima di tutto, un enorme grazie e un applauso a Sara di Ya Bound Book Tours che si è prodigata per aiutarmi col file pdf del libro che proprio non riuscivo a leggere.Grazie mille, sei stata gentilissima!
Poi, la copertina è fighissima no?
Ma c'azzecca poco con la trama, ahimè.
Qui abbiamo due gemelli, Jonathan e Rose Delacroix, quindicenni figli dei due proprietari dell'albergo Delacroix, situato a Hope Springs, che se ho capito bene è nel Far West Americano.
Sono appassionati delle storie di Sherlock Holmes, e si fanno comprare i libri non appena escono. Sì, praticamente sono fangirl.
Ma un malaugurato giorno, un preziosissimo gioiello di un loro cliente, e che l'albergo custodiva nella sua cassaforte sparisce, e ad essere incolpato del furto è il loro fratello maggiore addetto alla reception, Bill.
Da qui inizia la storia vera e propria, perchè Rose decide di investigare sulla faccenda alla maniera di Holmes.
Chiaramente, come ogni Ya che si rispetti, lei è diversa dalle altre ragazze della città, mentre invece il narratore, Jonathan, sembra messo lì solo per lavorare in hotel e per narrare le vicende. Un Watson un po' più declassato.
Rose sembra poter fare qualsiasi cosa vuole, legge tantissimo, non vuole sposarsi, non deve aiutare i genitori in albergo, ecc... e la maggior parte della narrazione è occupata dagli "interrogatori" che i due fanno ai vari sospettati.
A volte non ho affatto compreso gli atteggiamenti dei genitori, troppo permissivi su molti aspetti o troppo protettivi su altri.
Interessante l'ambientazione e il periodo storico, molti i personaggi di contorno di cui, almeno per me, solo uno si fa ricordare su tutti: il becchino.
Stereotipato come sempre, è un personaggio divertente, vero e sincero.
Mi è piaciuto moltissimo.
Il giallo in sè invece è piuttosto banale, più che YA io lo classificherei middle grade, cioè per lettori più giovani.
Voto:
About the Author
My first novel will be available on September 8th, 2015. It's a Young Adult fiction story called: My Buddhist Christmas.
Author Links:
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Book Tour Organized by:
YA Bound Book Tours
GIVEAWAY: a Rafflecopter giveaway
lunedì 24 ottobre 2016
La Biblioteca di Ankh-Morpork #25
Buonasera e benvenuti ad un nuovo appuntamento con la rubrica che vi mostra i miei nuovi arrivi librosi.
Eyes like stars, di Lisa Mantchew: una lunga trafila quella per avere Eyes Like Stars, cha ha una delle più belle copertine che io abbia mai visto. Mi è stato spedito usato pieno di scritte a penna, evidenziatori di tutti i colori, in una parola, illeggibile. Ma mi hanno spedito una seconda copia in buono stato.
Uprooted, di Naomi Novik: insomma, ne parlano tutti, e finalmente è uscita l'edizione paperback perchè l'hardback aveva un costo allucinante!!
Il libro dei viaggi nel tempo, di Johnny Acton: copertina coloratissima, sembra molto interessante!
Not If I see you first, di Eric Lindstrom: idem come sopra, ma in inglese.
The secret life of bees: trovato ad un euro al mercatino, bwahahaha.
The Witch's daughter, Paula Brackston: ricevuto da Israele tramite BookMooch!
Odd e il gigante di ghiaccio, Neil Gaiman: devo recuperare alcuni dei libri di Gaiman per bambini, come I Lupi nei muri, quindi ho iniziato da questo.
Stelle Cadenti, Terry Pratchett: stessa cosa, devo recuperare pian piano tutti quelli di Pratchett, in più avevo 5 euro di buono Feltrinelli.
Cosa ne pensate? Ne avete letti alcuni?
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